Volo cancellato: cosa fare e come ottenere un rimborso

Cosa fare se il vostro volo viene cancellato, a cosa avete diritto e come e quando è possibile ottenere un rimborso.

State per partire ma avete appena scoperto che il vostro volo è stato cancellato? Questo genere di inconvenienti purtroppo avviene più spesso di quanto si possa immaginare e per questo motivo è bene non farsi trovare impreparati.

Sono numerose le cause che possono portare alla cancellazione di un volo e, per quanto questo tipo di contrattempi possa trasformasi in una vera e propria seccatura capace di sconvolgere i propri piani, ogni viaggiatore può avvalersi dei propri diritti e, in alcuni casi, richiedere e ottenere anche un rimborso.

Quando si viaggia in aereo, infatti, ogni passeggero è protetto dalla normativa europea che stabilisce regole comuni termini di assistenza e compensazione davanti a questo genere di imprevisti.

In questo articolo troverete tutte le informazioni necessarie per scoprire cosa fare e come comportarsi nel caso in cui il proprio volo venga cancellato.

Cosa si intende per volo cancellato?

Per volo cancellato si fa riferimento all’annullamento di una determinata tratta area che è stata regolarmente prenotata da parte di un passeggero.

I passeggeri non hanno diritto a richiedere un compenso nel caso in cui l’annullamento del volo in questione sia stato causato da cause di forza maggiore, quali:

  • condizioni meteorologiche incompatibili con l’effettuazione del volo
  • chiusura dello spazio aereo
  • rischi per la sicurezza dei passeggeri
  • problemi legati a una possibile instabilità politica del paese di partenza o destinazione

Davanti a queste circostanze ritenute eccezionali, la compagnia aerea in questione non può essere considerata responsabile del danno subito e pertanto non è obbligata a risarcire i propri passeggeri.

Quali sono i diritti del passeggero?

In caso di cancellazione del volo, ogni passeggero ha diritto a richiedere il rimborso del prezzo del proprio biglietto o la riprotezione su un altro volo, vale a dire la possibilità di essere imbarcati il prima possibile (o in una data successiva che sia conveniente al passeggero), su un volo alternativo in partenza verso la destinazione originale e con condizioni di viaggio simili.

Ai sensi dell’art. 7 del Regolamento comunitario n. 261 del 2004, nominato “Diritto a compensazione pecuniaria”, in caso di cancellazione del proprio volo ogni passeggero ha diritto a ricevere una compensazione pari a:

  • € 250 per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 km
  • € 400 per i voli intracomunitari che superino i 1500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km
  • € 600 per le tratte aeree superiori ai 3.500 Km al di fuori dell’Unione Europea

Bisogna tenere presente inoltre che la somma a cui si ha diritto viene dimezzata qualora al passeggero venga offerto un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi:

  • 2 ore di ritardo rispetto all’orario di arrivo originale per tratte pari o inferiori a 1.500 km
  • 3 ore di ritardo rispetto all’orario di arrivo originale per le tratte intracomunitarie superiori a 1.500 Km e per tutte le tratte comprese tra 1.500 e 3.500 Km
  • 4 ore di ritardo rispetto all’orario di arrivo originale per le tratte aree che non rientrano nelle precedenti tipologie elencate

Inoltre, è importante sapere che in caso di cancellazione del proprio volo, oltre a una compensazione pecuniaria, ogni passeggero ha diritto a ricevere assistenza. Ovvero:

  • pasti e bevande in relazione alla durata del tempo di attesa;
  • una adeguata sistemazione in albergo nel caso fossero necessari uno o più pernottamenti
  • trasferimento dall’aeroporto alla struttura di sistemazione e viceversa
  • diritto a effettuare due telefonate o invio di messaggi via telex, fax o mail

Risarcimento in caso di volo prenotato tramite terzi

Qualora abbiate prenotato il vostro volo tramite terzi, vale a dire agenzia di viaggi o tour operator, la compagnia area rimane comunque responsabile in caso di cancellazione del volo e i vostri diritti rimangono immutati.

Cosa fare quando il volo viene cancellato?

Cancellazione del volo in aeroporto

Se vi trovate in aeroporto e avete appena scoperto che il vostro volo è stato cancellato, per prima cosa rivolgetevi allo staff di terra della compagnia aerea in questione.

Rivolgetevi al bancone della compagnia aerea o recatevi al gate da cui sarebbe dovuto partire il vostro aereo, dove troverete lo staff di terra addetto ad assistere i passeggeri.

Ricordate di avere il diritto di essere riprotetti sul primo volo disponibile, di ricevere vitto e alloggio nel caso in cui il prossimo volo non parta nello stesso giorno e a rivolgere tutte le domande del caso per essere informati sui fatti.

Cosa fare in seguito alla cancellazione di un volo

Dopo aver preso conoscenza dei propri diritti, ogni passeggero può richiedere il risarcimento per la cancellazione del proprio volo.

Per primissima cosa è fondamentale conservare il biglietto (o la prenotazione effettuata tramite internet), la carta d’imbarco e gli scontrini di eventuali spese extra sostenute a causa dell’inconveniente (pasti effettuati, corse in taxi, eccetera).

Ogni compagnia aerea gestisce la sezione di reclami e rimborsi a seconda delle proprie politiche interne.

Vi consigliamo quindi di contattare immediatamente la compagnia aerea interessata direttamente sul sito web. Nella maggior parte dei casi vi verrà richiesto di compilare un form online.

Qualora non riceviate nessuna risposta entro 6 settimane da quando avete inoltrato la vostra richiesta di rimborso, sarà necessario presentare un reclamo direttamente all’ ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) tramite il loro sito web (selezionando la voce Diritti dei Passeggeri).

In alternativa, potrete rivolgervi a un giudice di pace o a una delle numerose agenzie online che si avvalgono del lavoro di professionisti del settore per tutelare i diritti dei passeggeri.

Quando è possibile ottenere un rimborso?

I diritti dei passeggeri vengono tutelati dal Regolamento 261/2004/CE e dalla Convenzione di Montreal. Tuttavia, esistono una serie di elementi da prendere in considerazione per poter determinare se si ha diritto o meno a richiedere un rimborso per la cancellazione del proprio volo.

È bene sapere che l’indennizzo in questione non può essere richiesto nel caso in cui la compagnia area abbia:

  • comunicato la cancellazione del volo con un preavviso di almeno due settimane rispetto alla data di partenza
  • comunicato la cancellazione del volo con un preavviso compreso tra due settimane e sette giorni e abbia offerto un volo alternativo con partenza non più di due ore prima rispetto all’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo quattro ore dopo l’orario originariamente previsto
  • comunicato la cancellazione del volo meno di sette giorni prima del giorno della partenza e nel caso in cui sia stato offerto un volo alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo due ore dopo l’orario del volo originale

Ogni passeggero deve essere contattato direttamente da parte della compagnia aerea tramite mail o telefono.

Entro quanto tempo è possibile richiedere un rimborso?

Se si tratta di una compagnia aerea italiana, è possibile inoltrare il proprio reclamo entro 2 anni a partire dalla data del volo in questione.

Nel caso di una compagnia aerea belga, la scadenza è pari a 1 anno, se è tedesca 3 anni, mentre per la maggior parte dei paesi europei lo standard corrisponde a 2 anni di tempo a partire dalla data del volo cancellato.

Volo cancellato da Ryanair

Poichè è uno deggli argomenti più cercati, dedichiamo un approfondimento alle cancellazioni dei voli Ryanair che purtroppo sono abbastanza frequenti, soprattutto in caso di maltempo.
Se vi doveste trovare in questa spiacevole situazione, sappiate che valgono le medesime condizioni di tutte le altre compagnie aeree, in conformita’ col  Regolamento EU 261/2004.

Potrete quindi:

Richiedere un rimborso a Ryanair

In questo caso potrete chiedere il rimborso del volo o dei voli inutilizzati. Secondo quanto dichiarato da Ryanair i rimborsi saranno accreditati entro 7 giorni lavorativi dalla data di richiesta, direttamente sulla carta di credito/debito utilizzata per la prenotazione.

Per chiedere il rimborso cliccate su richiesta rimborso Ryanair e inserite i dettagli della vostra prenotazione.

Modificare gratuitamente le date del volo

Se ne avete la possibilità e invece del rimborso preferite semplicemente spostare le date del volo, Ryanair vi permette di farlo gratuitamente direttamente online.
Per farlo dovete volete cliccare su modifica date volo Ryanair inserendo i dati della vostra prenotazione.

Esigenze diverse

Nel caso in cui le opzioni precedenti non siano sufficienti o applicabili al vostro caso specifico, ovvero vorreste modificare il volo da o verso un aeroporto differente da quelli originali o se non è disponibile un volo Ryanair nei tempi necessari, potete contattare Ryanair o, se siete già in aeroporto, recarvi alla biglietteria Ryanair in Aeroporto.

Se deciderete di modificare il volo modificando gli aeroporti di arrivo rispetto alla prenotazione originale, avrete anche diritto al rimborso del trasferimento da tale aeroporto alla vostra destinazione finale. Avrete anche diritto al rimborso di eventuali spese per alloggio e pasti nel caso in cui il volo sostitutivo non parta in giornata.