Come fare l’ESTA per gli Stati Uniti, guida completa

Guida alla compilazione del modulo ESTA, il documento elettronico per viaggiare negli Stati Uniti senza visto. Come fare per richiederlo, costi e durata

Avete deciso che la meta del vostro prossimo viaggio saranno gli Stati Uniti o dovete semplicemente farvi scalo prima di ripartire per la vostra destinazione finale? Allora avete senza dubbio bisogno di fare l’ESTA.

L’ESTA è un’autorizzazione di viaggio elettronica necessaria per poter transitare o viaggiare negli Stati Uniti utilizzando il Visa-Waiver Program, ovvero senza la necessità di richiedere un visto.

L’autorizzazione ESTA si richiede online ed è estremamente più comoda e conveniente rispetto a dover richiedere un visto in Ambasciata. Si può fare in autonomia rispondendo a un lungo questionario e costa pochi dollari.

Seppure la procedura non sia complicata, la compilazione del modulo ESTA online genera spesso molta apprensione nei viaggiatori, perchè l’errata compilazione potrebbe negare l’approvazione e quindi costringervi ad una visita in ambasciata.

Nel nostro articolo vi indicheremo quindi come fare l’ESTA per gli USA guidandovi alla compilazione del modulo, spiegandovi come richiederlo, quanto costa, quanto dura e cosa fare quando scade o quando non viene approvato.

Cos’è l’ESTA

Logo ESTALa sigla ESTA sta per Electronic System for Travel Authorizazion (sistema elettronico di autorizzazione di viaggio): è un documento elettronico che viene rilasciato dal Dipartimento di Homeland Security/Customs and Border Protection (DHS/CBP) degli Stati Uniti e permette di entrare nel paese senza un visto.

Per richiederlo dovete compilare un lungo questionario sull’unico sito ufficiale autorizzato, ovvero: https://esta.cbp.dhs.gov e pagare una tassa che attualmente ammonta a 14$ a persona. Una volta compilato avrete l’esito entro pochi minuti.

I dati inseriti sono a disposizione del personale dei controlli dell’immigrazione USA che possono accedervi in via telematica. Non è quindi richiesto di stampare il documento e portarlo con sè, tuttavia vi consigliamo di farlo perchè vi verrà richiesto al checkin in Italia dal personale di terra della compagnia aerea. E’ una pratica comune per evitare di far partire persone che ne siano sprovviste e che quindi verrebbero rimandate indietro una volta giunte negli USA.

Avere l’ESTA significa dunque essere idonei a viaggiare negli Stati Uniti ma attenzione, non garantisce l’ingresso nel paese. Anche chi è in possesso di ESTA, infatti, deve sottoporsi ai controlli dell’immigrazione effettuati presso l’aeroporto di arrivo dal personale del Customs and Border Protection degli Stati Uniti. L’agente vi chiederà di mostrare i vostri documenti e vi farà alcune domande per verificare la vostra ammissibilità negli Stati Uniti secondo le leggi nazionali statunitensi: sarà lui a decidere se potete entrare o meno e la sua decisione è inappellabile.

Detta così sembra tutto molto complicato, in realtà se lo scopo del vostro viaggio è per turismo/lavoro e a meno che non abbiate commesso reati nel suolo USA o visitato paesi nella black list degli Stati Uniti, non avrete problemi ad entrare.

Quando fare l’ESTA

Devono richiedere l’ESTA tutte le persone che vogliono entrare o transitare negli Stati Uniti via aria o mare senza un visto. Dovete quindi farlo:

L’ESTA invece non serve se entrate negli Stati Uniti via terra dal Canada o dal Messico. In questo caso dovrete semplicemente compilare un altro modulo cartaceo alla frontiera (modulo I-94W).

Chi può richiedere l’ESTA

Possono richiedere l’ESTA i cittadini o i residenti legali di un paese che partecipa al “Visa Waiver Program” degli Stati Uniti. L’Italia è uno di questi. Il Visa Waiver Program (VWP) o Viaggio Senza Visto è un accordo internazionale stipulato dagli Stati Uniti con più di 30 paesi nel mondo che semplifica le procedure per l’ingresso nel paese.

Requisiti per richiedere l’ESTA

Oltre alla residenza in un paese del Visa Waiver Program, per poter richiedere l’ESTA occorre:

In mancanza anche di uno solo di questi requisiti non è possibile richiedere l’ESTA.

Sono escluse dall’ESTA anche le persone che hanno viaggiato in Libia, Somalia, Yemen, Sudan, Siria, Iran ed Iraq dopo il 1° marzo 2011 o le persone che hanno doppia cittadinanza con uno di questi paesi.

Come compilare il modulo online dell’ESTA

Di seguito vi spieghiamo come richiedere l’ESTA online in autonomia. Innanzitutto tenete a disposizione i documenti necessari alla compilazione, ovvero il passaporto e la carta di credito per pagare la richiesta.

Sito ufficiale e scelta tra domanda individuale o di gruppo

Home page sito ufficiale ESTA
Home page sito ufficiale ESTA

Collegatevi quindi all’unico sito ufficiale abiliato, ovvero https://esta.cbp.dhs.gov e se non è impostata automaticamente la lingua italiana selezionatela, vi faciliterà la comprensione.
Cliccando quindi sul bottone “Nuova domanda” vi troverete a scegliere tra Individuale o Gruppo di domande.

In realtà non ci sono grandi differenze, la procedura per una richiesta di gruppo è quasi identica a quella individuale ed è applicabile per gruppi da 2 a 50 persone. Sostanzialmente l’unico vantaggio della richiesta di gruppo è poter pagare in un’unica soluzione e successivamente rintracciare l’elenco delle richieste di ogni componente con una sola ricerca, ma il modulo andrà sempre compilato per ogni singolo viaggiatore.
Valutate voi il vostro caso, per una coppia è sostanzialmente indifferente, già in 3 inizia a essere comodo fare richiesta come gruppo.

Una volta scelto il tipo di domanda (individuale o di gruppo) leggete la notifica di sicurezza e cliccate su “Conferma e continua”.

Dichiarazione di non responsabilità


Approderete quindi nella pagina di “Dichiarazione di non responsabilità” dove vi vengono illustrate le caratteristiche del programma Visa-Waiver Program, in sintesi:

Sono tutte informazioni e condizioni che al comune turista non dovrebbero generare preoccupazioni, quindi selezionate SI.

Automaticamente verrà caricata una nuova schermata che illustra il Travel Promotion Act e informa sui costi, le modalità e i termini del pagamento.
Anche qui selezionate SI e cliccate su Seguente.

Informazioni personali del richiedente

Siamo ora nella sezione sulle informazioni personali del richiedente, ovvero la prima vera pagina del modulo online da compilare. Potete procedere a compilare manualmente tutti i dati oppure potete caricare una scansione del vostro passaporto.
Quest’ultima opzione permette di caricare automaticamente i vostri dati personali (nome, cognome, data e luogo di nascita, sesso, numero del passaporto, data di scadenza) all’interno del modulo evitando errori di battitura.

Inseriti i vostri dati anagrafici procedete a compilare tutti i restanti campi sui contatti di riferimento e sul vostro viaggio, cliccando ogni volta su Seguente.

Domande sull’idoneità

Domande idoneità
Clicca sull’immagine per vedere l’elenco delle domande

Si arriva quindi nella sezione del modulo più temuta, quella in cui un semplice SI potrebbe decretare la respinta dell’ESTA. Premesso che dovrete rispondere in modo sincero e corretto, quasi certamente in questa pagina le vostre risposte saranno tutti NO. L’unica domanda che potrebbe rappresentare un problema per un viaggiatore è se si è visitato dopo il 1°Marzo 2011 paesi come Siria, Libia, Iran, Iraq, Sudan, Somalia o Yemen. In tal caso sappiate che l’ESTA non verrà rilasciato e dovrete fissare un colloquio in Ambasciata.

Sappiate che le risposte a queste domande hanno valore legale per cui ne caso di falsa dichiarazione non solo non potrete entrare nel Paese, ma sarete anche perseguibili a livello amministrativo e legale.

Di seguito all’elenco di domande troverete la sezione Diritti e assunzione di responsabilità, in cui vi verrà chiesto di confermare di aver compreso i diritti e i doveri conseguenti al rilascio delle informazioni per la richiesta e l’ottenimento dell’ESTA.

Per poter procedere dovete selezionare obbligatoriamente la voce CERTIFICAZIONE, mentre la voce PER TERZI va spuntata solo se la compilazione viene fatta da una persona diversa dal richiedente.

Verifica dei dati inseriti e pagamento

Rallegratevi, il peggio è passato, la fase di inserimento dati è finita e dovete solo rileggere e controllare tutti i dati inseriti. Nel caso in cui ci sia qualche dato errato o da modificare cliccate sulla voce Modifica, altrimenti inserite nuovamente i dati personali e del passaporto che vi vengono richiesti e cliccate su Seguente per procedere al pagamento.

Nella nuova schermata, dovrete quindi effettuare il pagamento di $14 che potrà essere effettuato con carta di credito o con PayPal. cliccate su “Effettuare il pagamento in questo momento” e inserite i dati del mezzo di pagamento che preferite.

Volendo il pagamento può essere effettuato anche in un secondo momento ma comunque entro 7 giorni dalla compilazione della domanda. Per pagare l’ESTA in un secondo momento dovrete prendere nota del numero di registrazione (consigliamo di stampare o salvate la richiesta) e tornando sul sito, reinserire i dati di riferimento e procedere al saldo.

Emissione dell’ESTA

Terminato il pagamento avrete finito, entro pochi minuti o al massimo poche ore lo status della vostra richiesta passerà ad Accettato. Il sistema ESTA tuttavia non vi avviserà via email dell’avvenuta accettazione, dovrete verificarlo voi manualmente. Per farlo dovrete tornare sul sito, selezionare “Verifica lo stato della domanda esistente” e inserendo numero di registrazione e alcuni vostri dati personali accedere allo status di avanzamento della richiesta.

Nel momento in cui l’ESTA è confermato, vi consigliamo di stamparlo e portarlo con voi per consegnarlo al desk del check-in insieme al passaporto.

Domande frequenti sulla compilazione del modulo

Alcune domande del modulo a cui dovrete rispondere per richiedere l’ESTA, generano frequentemente confusione o dubbi ma in realtà sono tutte molto semplici, anche se a volte apparentemente bizzarre.

Una volta inserite le vostre generalità e i dettagli del vostro viaggio, finirete infatti per leggere una serie di domande del tipo: “Intende svolgere, o ha mai svolto, attività terroristiche, di spionaggio, di sabotaggio o genocidio?” Sono domande che potrebbero far sorridere, tuttavia ponete ESTREMA attenzione a selezionare la casella giusta, in questi casi una piccola distrazione potrebbe causare il diniego all’autorizzazione a viaggiare negli Stati Uniti.

Vediamo dunque insieme quali sono le risposte corrette da dare a queste domande:

Ad ogni modo tenete presente che sopra a ogni campo troverete un’iconcina col punto interrogativo che funge da guida online. Passateci sopra per avere chiarimenti sul campo che state per compilare.

Quanto tempo occorre per fare l’ESTA

Il limite massimo per ottenere l’ESTA è di 72 ore ma in molti casi l’approvazione è istantanea e sarà disponibile già dopo pochi minuti.  Superate le 72 ore invece probabilmente il vostro ESTA non è stato accettato e dovrete contattare l’ambasciata.

Nonostante occorrano al massimo 3 giorni per avere l’ESTA vi consigliamo di richiederlo non appena avrete deciso di partire per gli Stati Uniti, è sempre meglio non ridursi all’ultimo momento.

La cosa importante da ricordare è che l’esito della richiesta non viene comunicato via email: sta a voi controllare lo status della vostra richiesta sul sito ufficiale dell’ESTA. Vi basta connettervi al sito e cliccare su “Verificare lo stato della domanda”.

Ricordiamo inoltre che senza passaporto elettronico non è possibile richiedere l’ESTA, pertanto se non lo possedete dovete calcolare oltre ai tempi di autorizzazione dell’ESTA anche i tempi di emissione del passaporto. Dati i tempi imprevedibili della burocrazia italiana, vi raccomandiamo di fare la richiesta di passaporto con largo anticipo rispetto alla vostra data di partenza, soprattutto se viaggiate nei periodi in cui la maggioranza degli italiani va in vacanza.

Quanto costa l’ESTA e come pagare

L’ESTA è tutto sommato molto economico: costa solo 14,00 dollari a persona. Questa cifra comprende il pagamento di una tassa di elaborazione pari a 4.00 $ e di una tassa di approvazione di 10,00 $: quest’ultima si paga solo in caso di approvazione della richiesta mentre i primi 4$ sono dovuti anche nel caso in cui venisse rifiutata.

Il pagamento va effettuato online con carta di credito, prepagate o Paypal entro 7 giorni dalla data di presentazione in caso di domanda individuale ed entro 7 giorni dalla data di creazione del gruppo in caso di domanda collettiva.

Le carte di credito accettate sono MasterCard, VISA, American Express e Discover (JCB, Diners Club).

Qualora la richiesta di emissione dell’ESTA non venga approvata, la tassa di elaborazione non viene rimborsata.

Come sapere se l’ESTA è stato approvato

In ogni momento potete sapere se il vostro ESTA è stato approvato oppure no: collegatevi al sito ufficiale https://esta.cbp.dhs.gov e dal menu “Verificare lo stato della domanda” cliccate su “Verificare lo stato della domanda individuale” o “Verificare lo stato della domanda collettiva”.

Nella schermata successiva inserite questi dati: numero del passaporto, data di nascita e numero di registrazione.

Se non avete ricevuto o avete perso il numero di registrazione, cliccate su “Non ho il Numero della Richiesta” e inserite questi dati: numero del passaporto, paese di cittadinanza, data di rilascio del passaporto, data di scadenza del passaporto e data di nascita.

Una volta entrati nella vostra area personale i messaggi che vi potranno comparire sono tre:

In caso di domanda collettiva le approvazioni per ogni singolo membro del gruppo sono indipendenti: ciò significa che possono avvenire in tempi diversi ed avere esiti diversi. La mancata approvazione di una richiesta non ha conseguenze negative per gli altri membri del gruppo.

Durata dell’ESTA

L’ESTA ha una durata di due anni dalla data di approvazione o fino alla data di scadenza del vostro passaporto. Durante i due anni potete effettuare più viaggi negli Stati Uniti senza dover richiedere un nuovo ESTA, purché la durata di ciascun viaggio non superi i 90 giorni.

Il sistema online invia un’e-mail che vi informa dell’imminente scadenza del vostro ESTA.

Se l’ESTA scade prima della vostra partenza dagli Stati Uniti non dovete fare nulla: il documento serve solo per l’ingresso nel paese, mentre per uscire non è necessario.

Se invece nel corso dei due anni cambiano alcune condizioni che avete dichiarato in fase di richiesta il vostro ESTA non è più valido e dovrete fare una nuova richiesta. Questi casi comprendono:

Cancellazione dell’ESTA

Con l’introduzione del centro governativo statunitense denominato NVC (National Vetting Center), i controlli sugli ingressi negli Stati Uniti sono ancora più scrupolosi. Le verifiche effettuate dal NVC riguardano anche gli ESTA già rilasciati.

Può succedere che a seguito di queste verifiche un ESTA già approvato venga cancellato. Il sistema online non invia alcuna comunicazione al titolare dell’ESTA, pertanto se effettuate più viaggi dovete ricordarvi di controllare periodicamente che la vostra autorizzazione sia ancora valida.

Come rinnovare l’ESTA

Non è possibile rinnovare l’autorizzazione ESTA o estenderne la durata. Una volta scaduta, o nel caso in cui abbiate cambiato il passaporto, va fatta la richiesta per una nuova autorizzazione.

Si può fare una nuova richiesta senza attendere la scadenza di quella che già avete: ciò è molto utile per chi deve viaggiare in date vicine alla scadenza.

In questo caso mentre compilate il modulo online comparirà il messaggio “È stata individuata un’autorizzazione con più di 30 giorni rimanenti di validità allegata al passaporto digitato. La presentazione di questa ulteriore domanda comporta il pagamento delle tariffe previste e l’annullamento dell’autorizzazione emessa precedentemente”. Non vi preoccupate, continuate pure la procedura.

Quali informazioni dell’ESTA si possono aggiornare

Durante la procedura di richiesta si possono modificare le informazioni in tutti i campi del modulo online ad esclusione del numero di passaporto e del Paese di emissione del passaporto.

Una volta che il vostro ESTA è stato approvato, le uniche informazioni che potete modificare sono l’indirizzo email e il vostro indirizzo negli Stati Uniti. In tutti gli altri casi occorre fare una nuova richiesta.

Per modificare le informazioni basta accedere al sito ESTA con il vostro numero di registrazione. Cliccate su “Verifica lo stato” sotto la voce “Verifica lo stato ESTA” e seguite le istruzioni.

Cosa fare in caso di errori

Sbagliare è umano, ma l’ESTA sembra non riconoscerlo: non è possibile correggere gli errori una volta che la richiesta è stata approvata. Se vi accorgete di aver fatto un errore nella compilazione della domanda dovrete rifare tutta la procedura e pagare nuovamente i 14,00 dollari.

Come detto qui sopra, le uniche informazioni che potete modificare sono l’indirizzo email e il vostro indirizzo negli Stati Uniti.

ESTA per i minori

Anche i viaggiatori minorenni devono fare richiesta di ESTA. Requisiti, costo e procedura per la richiesta sono uguali a quelli previsti per i viaggiatori maggiorenni.

In questo caso vi consigliamo di fare un richiesta di gruppo includendo genitori e minori. In sostanza non cambia molto, i dati andranno comunque inseriti e ripetuti per ogni viaggiatore, ma sarà più facile recuperare e visionare lo status delle richieste eseguendo una sola ricerca.

Ricordiamo infine che i viaggiatori minorenni devono essere in possesso di passaporto individuale e fino ai 14 anni d’età possono viaggiare solo accompagnati.

Cosa fare se l’ESTA non viene approvato

Non spaventatevi: se non avete i requisiti per richiedere l’ESTA o la vostra richiesta non è stata approvata potete comunque viaggiare negli Stati Uniti. Ciò che dovete fare in questo caso è munirvi di un visto.

Il visto ha una procedura diversa rispetto all’ESTA, più complessa e costosa, e va richiesto presso un consolato o un’ambasciata americana presente in Italia.

Esistono diversi tipi di visti per non-immigrati (ovvero coloro che si recano negli Stati Uniti per un periodo di tempo limitato): documenti da presentare, tempi, costi e procedure variano in base al motivo del viaggio.

Inutile tentare una nuova richiesta ESTA se non ci sono state modifiche alle informazioni che avete inserito nel modulo. Se invece avete commesso degli errori nella compilazione e pensate che i dati corretti vi possano garantire l’approvazione, allora potete provare una seconda richiesta.

Consigli per chi viaggia negli Stati Uniti con l’ESTA

Alcuni piccoli accorgimenti possono rendere più snella la procedura per l’ESTA e ridurre le probabilità che la vostra richiesta non venga accolta.

Ecco alcune cose da fare non obbligatorie ma fortemente consigliate:

Affidarsi a un’agenzia per fare l’ESTA

Sappiamo ora che per fare l’ESTA per gli USA è sufficiente collegarsi online al sito ufficiale, compilare il lungo questionario e ottenere l’esito entro pochi minuti.

Tuttavia esistono anche molte agenzie e servizi online che vi sollevano da questa incombenza e dai rischi di un’errata compilazione. Ovviamente questa soluzione è più semplice perché non dovrete preoccuparvi di capire come funziona tutta la procedura, che verrà invece eseguita per voi da personale esperto, ma è più cara. Ai 14,00 dollari che dovete pagare di tasse dovete aggiungere il costo del servizio, che varia da agenzia ad agenzia (in genere dai 30,00 ai 50,00 euro).

Per saperne di più

La più autorevole fonte di informazioni online su questo argomento è il sito ufficiale dell’ESTA,  facile da consultare perché tradotto in diverse lingue, italiano compreso. Cliccando su “Assistenza” accedete alla pagina con le domande frequenti, che offrono risposte chiare ed esaurienti.

Non siete sicuri di poter richiedere l’ESTA? L’ESTA vi è stato negato e volete sapere quale visto richiedere e come farlo? Consultate il sito dell‘Ambasciata e Consolati degli Stati Uniti in Italia.

Vi consigliamo infine il sito Viaggiare Sicuri, curato dal Ministero degli Esteri. Per ogni paese del mondo riporta una scheda con informazioni aggiornate su documenti necessari, sanità, mobilità e sicurezza e avvisi in tempo reale su notizie d’interesse per il viaggiatore.

Infine, non dimenticate di leggere il nostro articolo riepilogativo sui documenti necessari per visitare gli Stati Uniti.

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