
Avete deciso che la meta del vostro prossimo viaggio saranno gli Stati Uniti o dovete semplicemente farvi scalo prima di ripartire per la vostra destinazione finale? Allora avete senza dubbio bisogno di fare l’ESTA.
L’ESTA è un’autorizzazione di viaggio elettronica necessaria per poter transitare o viaggiare negli Stati Uniti utilizzando il Visa Waiver Program, ovvero senza la necessità di richiedere un visto.
L’autorizzazione ESTA si richiede online ed è estremamente più comoda e conveniente rispetto a dover richiedere un visto in Ambasciata. Si può fare in autonomia rispondendo a un lungo questionario.
Seppure la procedura non sia complicata, la compilazione del modulo ESTA online genera spesso molta apprensione nei viaggiatori, perché l’errata compilazione potrebbe negare l’approvazione e costringervi a una visita in ambasciata.
Nel nostro articolo vi indicheremo quindi come fare l’ESTA per gli USA guidandovi alla compilazione del modulo, spiegandovi come richiederlo, quanto costa, quanto dura e cosa fare quando scade o non viene approvato.

La sigla ESTA sta per Electronic System for Travel Authorization: è un documento elettronico rilasciato dal Dipartimento di Homeland Security/Customs and Border Protection (DHS/CBP) degli Stati Uniti che permette di entrare nel paese senza un visto.
Per richiederlo dovete compilare un questionario sull’unico sito ufficiale autorizzato: https://esta.cbp.dhs.gov oppure tramite l’app ufficiale CBP (disponibile su iOS e Android dal 2023). Dal 30 settembre 2025 la tassa ammonta a 40 dollari a persona. Una volta completata la richiesta avrete l’esito entro pochi minuti, al massimo 72 ore.
I dati inseriti sono a disposizione del personale dei controlli dell’immigrazione USA. Non è richiesto di stampare il documento, tuttavia vi consigliamo di farlo perché alcune compagnie aeree lo richiedono al check-in.
Avere l’ESTA significa essere idonei a viaggiare negli Stati Uniti, ma attenzione: non garantisce l’ingresso nel paese. Anche chi è in possesso di ESTA deve sottoporsi ai controlli dell’immigrazione all’aeroporto di arrivo: sarà l’agente del CBP a decidere se potete entrare o meno, e la sua decisione è inappellabile. Se lo scopo del viaggio è turismo o lavoro e non avete commesso reati in suolo USA né visitato paesi nella blacklist, non avrete problemi.
Devono richiedere l’ESTA tutte le persone che vogliono entrare o transitare negli Stati Uniti via aria o mare senza un visto. Dovete farlo se:
L’ESTA non serve se entrate negli Stati Uniti via terra dal Canada o dal Messico, dove si compila un altro modulo alla frontiera.
Possono richiedere l’ESTA i cittadini di un paese che partecipa al Visa Waiver Program degli Stati Uniti. L’Italia è uno di questi. Il VWP è un accordo internazionale stipulato dagli USA con più di 40 paesi nel mondo.
Oltre alla cittadinanza in un paese del Visa Waiver Program, per poter richiedere l’ESTA occorre:
Sono escluse dall’ESTA le persone che hanno viaggiato (dal 1° marzo 2011 in poi) in uno di questi paesi: Iran, Iraq, Siria, Sudan, Somalia, Libia, Yemen, Corea del Nord. Dal 12 gennaio 2021 anche Cuba è stata aggiunta a questa lista, essendo stata designata dagli USA come Stato sponsor del terrorismo. Sono escluse anche le persone con doppia cittadinanza con uno dei paesi sopra indicati.
In mancanza anche di uno solo di questi requisiti non è possibile richiedere l’ESTA: sarà necessario richiedere un visto.
Tenete a disposizione il vostro passaporto e la carta di credito/debito per pagare la richiesta.

Collegatevi all’unico sito ufficiale abilitato: https://esta.cbp.dhs.gov (disponibile anche in italiano). In alternativa potete utilizzare l’app ufficiale CBP scaricabile su iOS e Android, che semplifica la procedura permettendo di scansionare il passaporto e completare la richiesta direttamente da smartphone.
⚠️ Attenzione: esistono molti siti non ufficiali che offrono il servizio applicando tariffe molto maggiorate. Il sito ufficiale ha sempre un URL con dominio .gov. L’ESTA non viene mai inviato in formato PDF via email: è una truffa.
Cliccate su “Nuova domanda” e scegliete tra domanda individuale o di gruppo (da 2 a 50 persone). Per una coppia è sostanzialmente indifferente; da 3 persone in su la richiesta di gruppo è più comoda per gestire i pagamenti e verificare i singoli stati.
Una delle principali novità introdotte di recente riguarda l’obbligo di caricare un selfie fotografico nella domanda. Ogni richiedente deve allegare un’immagine recente e chiara del proprio volto, scattata al momento della compilazione. Questa procedura è stata introdotta per rafforzare la sicurezza e migliorare la verifica dell’identità del richiedente.
Nella pagina di “Dichiarazione di non responsabilità” vi vengono illustrate le caratteristiche del Visa Waiver Program: confermate che le informazioni fornite sono veritiere (in caso di false dichiarazioni potete incorrere in provvedimenti amministrativi e/o penali secondo le leggi USA) e che rispetterete le condizioni del programma (es.: non lavorare, non studiare, non superare i 90 giorni di soggiorno). Selezionate SI e proseguite.
Potete procedere a compilare manualmente tutti i dati oppure caricare una scansione del passaporto, che popola automaticamente i campi principali (nome, cognome, data di nascita, numero di passaporto, scadenza) riducendo il rischio di errori di battitura.
Questa è la sezione più temuta del modulo. Troverete domande come “Ha mai commesso azioni terroristiche?” che possono far sorridere, ma richiedono estrema attenzione: un errore involontario porta al diniego dell’ESTA. Le risposte saranno quasi certamente tutte NO. Le risposte hanno valore legale: false dichiarazioni comportano conseguenze amministrative e penali.
Alcune domande che generano spesso dubbi:
Rileggete attentamente tutti i dati prima di procedere. Una volta confermati, effettuate il pagamento di $40 con carta di credito, debito, prepagata (Visa, Mastercard, American Express, Discover, Diners Club, JCB) o PayPal. Il pagamento può essere fatto in un secondo momento, entro 7 giorni dalla compilazione della domanda.
A differenza del passato, il costo non è più suddiviso tra “tassa di elaborazione” e “tassa di approvazione”: dal 30 settembre 2025 la tariffa unica di $40 è dovuta al momento della richiesta, indipendentemente dall’esito.
Terminato il pagamento, entro pochi minuti o al massimo 72 ore lo status della richiesta passerà ad “Accettato”. Il sistema ESTA non invia email di conferma: dovete verificarlo voi sul sito ufficiale cliccando su “Verificare lo stato della domanda”.
Vi consigliamo di stamparlo e portarlo con voi al check-in insieme al passaporto.
Alcune domande del modulo a cui dovrete rispondere per richiedere l’ESTA, generano frequentemente confusione o dubbi ma in realtà sono tutte molto semplici, anche se a volte apparentemente bizzarre.
Una volta inserite le vostre generalità e i dettagli del vostro viaggio, finirete infatti per leggere una serie di domande del tipo: “Intende svolgere, o ha mai svolto, attività terroristiche, di spionaggio, di sabotaggio o genocidio?” Sono domande che potrebbero far sorridere, tuttavia ponete ESTREMA attenzione a selezionare la casella giusta, in questi casi una piccola distrazione potrebbe causare il diniego all’autorizzazione a viaggiare negli Stati Uniti.
Vediamo dunque insieme quali sono le risposte corrette da dare a queste domande:
Ad ogni modo tenete presente che sopra a ogni campo troverete un’iconcina col punto interrogativo che funge da guida online. Passateci sopra per avere chiarimenti sul campo che state per compilare.
Il limite massimo per ottenere l’ESTA è di 72 ore, ma in molti casi l’approvazione è immediata o in pochi minuti. Vi consigliamo comunque di richiederlo non appena avete deciso di partire, senza ridurvi all’ultimo momento.
L’esito non viene comunicato via email: sta a voi controllare lo status sul sito ufficiale o tramite l’app.
Ricordate che senza passaporto elettronico non è possibile richiedere l’ESTA: se non lo possedete, calcolate anche i tempi di emissione del passaporto (15-30 giorni in condizioni normali, più in periodi di punta).
Dal 30 settembre 2025 il costo dell’ESTA è di 40 dollari a persona (era $21 fino al 29 settembre 2025), come stabilito dall'”One Big Beautiful Bill Act” approvato dal Congresso degli Stati Uniti.
Il pagamento va effettuato online con carta di credito, debito, prepagata o PayPal. Le carte accettate sono Visa, Mastercard, American Express, Discover, JCB e Diners Club.
Se la richiesta di emissione dell’ESTA non viene approvata, la tassa non viene rimborsata.
In ogni momento potete sapere se il vostro ESTA è stato approvato: collegatevi al sito ufficiale https://esta.cbp.dhs.gov e cliccate su “Verificare lo stato della domanda”. Inserite numero del passaporto, data di nascita e numero di registrazione (oppure i dati del passaporto se avete perso il numero di registrazione).
I messaggi possibili sono tre:
L’ESTA ha una durata di due anni dalla data di approvazione, oppure fino alla data di scadenza del passaporto (si prende la più vicina). Durante i due anni potete effettuare più viaggi negli Stati Uniti senza dover richiedere un nuovo ESTA, purché la durata di ciascun soggiorno non superi i 90 giorni.
Il sistema online invia un’email che vi informa dell’imminente scadenza.
Se nel corso dei due anni cambiano alcune condizioni il vostro ESTA non è più valido e dovrete fare una nuova richiesta:
Con l’introduzione del National Vetting Center (NVC), i controlli sugli ingressi negli USA sono sempre più scrupolosi e riguardano anche gli ESTA già rilasciati. Un ESTA già approvato può essere cancellato a seguito di nuove verifiche, senza che il titolare riceva alcuna comunicazione. Se effettuate più viaggi ricordatevi di controllare periodicamente che la vostra autorizzazione sia ancora valida.
Non è possibile rinnovare o estendere un’ESTA esistente. Una volta scaduta, o se avete cambiato passaporto, dovete fare una nuova richiesta ex novo, pagando nuovamente i $40.
Si può fare una nuova richiesta senza attendere la scadenza di quella attiva: il sistema annullerà automaticamente quella precedente e vi chiederà conferma prima di procedere.
Durante la compilazione si possono modificare i dati in tutti i campi ad esclusione del numero di passaporto e del Paese di emissione.
Una volta approvato l’ESTA, le uniche informazioni modificabili sono l’indirizzo email e il vostro indirizzo negli Stati Uniti. Per qualsiasi altra modifica occorre fare una nuova richiesta.
Non è possibile correggere gli errori una volta che la richiesta è stata approvata: dovrete rifare tutta la procedura e pagare nuovamente i $40. Le uniche eccezioni sono l’indirizzo email e l’indirizzo negli Stati Uniti.
Anche i viaggiatori minorenni devono fare richiesta di ESTA. Requisiti, costo ($40) e procedura sono uguali a quelli previsti per i maggiorenni. La richiesta va fatta dai genitori a nome del minore.
Vi consigliamo di fare una richiesta di gruppo includendo genitori e minori per gestire più facilmente lo stato delle richieste.
Ricordiamo che i viaggiatori minorenni devono avere passaporto individuale e che fino ai 14 anni possono viaggiare solo accompagnati.
Se l’ESTA non viene approvato potete comunque viaggiare negli USA richiedendo un visto presso un consolato o un’ambasciata americana in Italia (Roma, Napoli, Milano, Firenze). La procedura è più complessa e costosa rispetto all’ESTA, e dal 1° ottobre 2025 i costi del visto sono aumentati significativamente con l’introduzione della Visa Integrity Fee (vedi l’articolo Visti per gli Stati Uniti).
Inutile tentare una nuova richiesta ESTA se non ci sono state modifiche alle informazioni inserite. Se invece avete commesso errori di compilazione, potete riprovare.
Esistono agenzie e servizi online che vi aiutano nella compilazione del modulo. È una soluzione più semplice ma più costosa: ai $40 ufficiali si aggiunge il costo del servizio, che varia da agenzia ad agenzia (generalmente dai 30 ai 60 euro in più).
Prima di rivolgervi a un’agenzia intermediaria, assicuratevi che sia affidabile. Potete consultare la sezione dedicata del nostro articolo Documenti per gli Stati Uniti.
La fonte più autorevole è il sito ufficiale dell’ESTA, disponibile anche in italiano, con una sezione FAQ completa accessibile cliccando su “Assistenza”.
Per informazioni sui visti consultate il sito dell’Ambasciata e Consolati degli Stati Uniti in Italia.
Una risorsa sempre utile è Viaggiare Sicuri, il sito del Ministero degli Esteri, con informazioni aggiornate su documenti, sanità, sicurezza e avvisi in tempo reale per tutti i paesi del mondo.
Non dimenticate di leggere il nostro articolo riepilogativo sui documenti necessari per visitare gli Stati Uniti.

