Visto e documenti necesari per visitare la Russia

Per visitare Mosca, San Pietroburgo e in generale la Russia, è necessario avere con sè un visto d’ingresso e, considerati i tempi molto lunghi per ottenerlo, è importante farne richiesta con largo anticipo.

Il visto per la Russia è considerato uno dei più complicati da ottenere ed in effetti la procedura è più macchinosa rispetto ai visti di altri paesi; sono necessari più documenti e occorre avere già un’idea chiara dell’itinerario. Tuttavia con un po’ di attenzione potete sbrigare da soli tutte le pratiche burocratiche per poter visitare la Russia.

In questo articolo troverete l’elenco dei documenti necessari, come ottenere la lettera di invito, come scegliere un’assicurazione di viaggio valida per la Russia, le informazioni necessarie per richiedere il visto e alcuni consigli utili che vi eviteranno fregature o brutte sorprese all’aeroporto.

Quali documenti servono per andare in Russia

I documenti da portare con sé per viaggiare in Russia a scopo turistico sono:

  • lettera d’invito
  • passaporto, con validità residua di almeno sei mesi dalla data di scadenza del visto
  • visto
  • assicurazione sanitaria internazionale

Per le informazioni sul passaporto vi rimandiamo alla pagina di approfondimento “Passaporto elettronico: come fare per richiederlo“.

La lettera d’invito

Tra tutti i documenti necessari per andare in Russia la lettera d’invito (chiamata anche visa support letter o voucher) è quello che crea più confusione tra i viaggiatori. Molti infatti pensano che corrisponda alla conferma di prenotazione di un hotel, ma è invece qualcosa di diverso e, lo ripetiamo, obbligatorio.

Formalmente, la lettera d’invito viene definita come la conferma di accoglienza del visitatore da parte di un ente ospitante.

Nel caso di una persona che si reca in Russia per turismo l’ente ospitante è un’organizzazione russa che svolge l’attività di tour operator e i cui dati siano presenti all’interno del Registro Unico Federale degli operatori turistici: ad esempio un hotel. Nel caso di viaggi d’affari l’ente ospitante è l’azienda con cui si avranno rapporti di lavoro, nel caso di studio l’università o l’istituto presso cui si seguiranno i corsi.

Anche se come vedremo qui sotto ci sono dei “trucchetti” per ottenere la lettera d’invito, questa è a tutti gli effetti un documento ufficiale e per essere valida deve essere rilasciata da un ente autorizzato e riportare i seguenti dati:

  • nome e indirizzo dell’ente ospitante;
  • dati anagrafici del viaggiatore;
  • date del viaggio;
  • tipo di visto;
  • reference number (identifica l’ente ospitante presso il Ministero degli Esteri russo ed è quindi sempre uguale per ogni lettera emessa dallo stesso ente);
  • confirmation number (è il numero di conferma che identifica la vostra lettera d’invito).

Come ottenere la lettera d’invito

Se avete prenotato un hotel, questo dovrebbe rilasciarvi gratuitamente la lettera d’invito e inviarvela via email o fax (sì, alcuni hotel russi usano ancora il fax!).

Usiamo il condizionale perché spesso questo non accade: molti hotel chiedono il pagamento di una somma per il rilascio della lettera d’invito. Un costo tra i 15,00 e i 40,00 euro è normale, se invece vi chiedono di più prima di pagare accertatevi che l’hotel sia serio ed affidabile.

Non date nemmeno per scontato che l’hotel ve la mandi automaticamente: è molto più probabile che siate voi a doverla richiedere.

Se non avete ancora prenotato il vostro hotel, potete ottenere la vostra lettera di invito “comprandola” online. Sì, proprio così: ci sono agenzie che sono registrate come operatori autorizzati e con una piccola somma (intorno ai 15,00 euro) vi procurano una lettera d’invito valida per la richiesta del visto. Rimane ufficialmente una lettera d’invito, che in teoria non si potrebbe acquistare… di fatto però funziona proprio così.

Il vantaggio di questa seconda opzione è che potete ottenere la lettera d’invito anche prima di prenotare l’hotel oppure soggiornare in hotel diversi da quelli indicati nella lettera.

Lettera d’invito per chi viaggia con tour organizzati

La lettera d’invito è un documento obbligatorio sia per i viaggiatori indipendenti che organizzano il viaggio da soli sia per chi acquista un pacchetto vacanza con un tour operator.

In genere i prezzi dei pacchetti non comprendono il visto ed è compito del singolo viaggiatore procurarsi il visto e quindi la lettera d’invito, necessaria per la richiesta del visto. Tuttavia, quasi sempre le agenzie e i tour operator sono in grado di assistervi nell’ottenimento di una lettera d’invito e nella procedura di richiesta del visto, magari pagando qualcosina in più.

In caso di dubbi chiedete informazioni prima di prenotare.

Assicurazione sanitaria obbligatoria

È sempre bene stipulare un’assicurazione di viaggio che copra anche eventuali spese mediche sostenute all’estero, ma nel caso della Russia questo è un requisito obbligatorio per poter ottenere il visto d’ingresso.

L’assicurazione deve essere stipulata con una società assicuratrice italiana (o russa) che disponga di copertura in Russia, da scegliere tra quelle accreditate presso il Consolato Generale della Federazione Russa. Alcune di queste sono: Europ Assistanсe, Allianz, Filo Diretto, Axa, Unipol Assicurazioni.

Per un confronto tra le migliori assicurazioni di viaggio e consigli su quale sottoscrivere, consultate il nostro articolo Assicurazione di viaggio, quale scegliere.

L’importo dei massimali di copertura del rischio non deve esser inferiore ai 30.000 euro per le spese mediche e di trasporto e rientro della salma.

È necessario che il contratto di assicurazione, da presentare per la richiesta di visto, sia fornito di timbro e firma dell’azienda, pertanto vi deve essere inviato per posta e non per e-mail.

L’assicurazione medica può anche essere acquistata presso il Centro Visti (vedi paragrafo “Come fare il visto turistico per la Russia”), ma in quel caso non è possibile scegliere la compagnia, che sarà obbligatoriamente la russa Lexgarant.

Il visto per la Russia

Il visto per la Russia deve essere richiesto prima della partenza. Non è infatti possibile ottenere un visto all’arrivo in aeroporto o presso una frontiera di terra.

Esistono diversi tipi di visto che potete richiedere, a seconda del motivo del vostro viaggio.

Visto turistico

Il tipo di visto più comune è il visto turistico (chiamato visto ordinario turistico o in inglese common tourist visa), che possono richiedere tutti coloro che si recano in Russia al solo scopo di visitare il paese.

Il visto turistico vi permette di partecipare a eventi culturali, escursioni, visite guidate; sono inoltre ammessi brevi incontri d’affari, partecipazione a mostre o aste, consultazioni ed esami medici.

Ha una validità massima di 30 giorni.

Può essere a ingresso singolo (il tipico viaggio andata e ritorno che si svolge all’interno di un solo paese), ingresso doppio (se uscite dalla Russia e rientrate) o multiplo (per uscire e rientrare più volte).

Documenti necessari per richiedere il visto turistico

  • lettera d’invito
  • passaporto, con validità residua di almeno sei mesi dalla presunta data di scadenza del visto e con almeno 2 pagine libere
  • modulo elettronico di richiesta del visto
  • una fototessera a colori
  • copia della polizza di assicurazione sanitaria
  • eventuale delega in caso di consegna dei documenti o ritiro del passaporto con visto da parte di terze persone.

Quanto tempo ci vuole per ottenere il visto turistico per la Russia

Il tempo necessario per il rilascio del visto per la Russia è di 4-10 giorni lavorativi, ma i ritardi sono molto frequenti. Si consiglia di avviare la pratica per la richiesta del visto con molte settimane di anticipo rispetto alla data prevista di partenza.

In casi particolari è possibile fare richiesta di visto urgente, rilasciato in massimo 3 giorni ad un costo superiore.

Ricordate inoltre che al tempo necessario per la richiesta e l’emissione del visto dovete aggiungere quello per ottenere i documenti che vi servono. Ad esempio se il vostro passaporto è scaduto, prima dovete farne uno nuovo e poi richiedere il visto, il che aumenta notevolmente i tempi.

Quanto costa il visto turistico per la Russia

Il costo ufficiale del visto turistico per la Russia a ingresso singolo o doppio è 65,00 euro, comprensivo di 35,00 euro di tasse consolari e 30,00 euro di costi di gestione del Centro Visti. Nel caso di visto urgente le tasse consolari sono il doppio, ovvero 70,00 euro (costo totale: 100,00 euro).

A questi costi dovete aggiungere quello per l’ottenimento della lettera d’invito (in genere sui 15,00 euro) e il costo dell’assicurazione medica obbligatoria (variabile).

Sommati tutti i costi, fare i documenti necessari per visitare la Russia costa intorno ai 100,00 euro con un’assicurazione base.

Si può richiedere il visto prima di aver prenotato voli e hotel?

Non è obbligatorio aver prenotato voli e hotel per poter richiedere il visto, mentre dovete già sapere le tappe del vostro itinerario perché dovrete indicarle nel modulo di richiesta per il visto.

Gli uffici governativi sconsigliano di prenotare l’aereo prima di aver ottenuto il visto: il rischio è quello di acquistare un volo che poi non potete utilizzare se vi viene negato il visto. D’altra parte se aspettate di ottenere il visto i prezzi dei voli possono salire.

Più semplice è fare le prenotazioni degli hotel: basterà scegliere hotel con prenotazione cancellabile senza penale.

Le date di validità del visto non devono necessariamente coincidere con quelle del vostro viaggio, purché il viaggio si svolga all’interno del periodo di validità del visto. Il visto scade alle ore 24:00 dell’ultimo giorno di validità.

Visto di transito

Molti turisti si chiedono: se il mio volo fa scalo in Russia ma io sono diretto altrove, devo fare il visto?

La risposta è: no. Se viaggiate su un volo internazionale che fa scalo in un aeroporto russo non avete bisogno di un visto, purché vengano rispettate queste condizioni:

  • l’aeroporto è dotato di un’area transiti e voi rimanete all’interno di quest’area;
  • dovete imbarcarvi su un aereo che parte entro 24 ore dall’arrivo (o prima se transitate in Bielorussia o Kazakistan);
  • siete in possesso di documenti validi che provano il diritto di ingresso nel paese di vostra destinazione e del biglietto aereo con la data di partenza dall’aeroporto di scalo.

Il visto di transito diventa obbligatorio nel caso in cui si abbandoni la zona di transito dell’aeroporto o si viaggi via terra.

Consente di spostarsi sul territorio della Federazione Russa verso un’altra destinazione per un periodo massimo di 10 giorni per chi viaggia con autoveicoli o treni e fino a 3 giorni per chi viaggia in aereo.

Per ottenere il visto di transito è necessario essere già in possesso dei biglietti validi per l’ingresso e l’uscita dalla Russia, del visto d’ingresso valido per il paese di destinazione o il paese confinante con la Russia se il paese di destinazione è ancora più lontano (a seconda del vostro itinerario).

Il costo e i tempi di rilascio sono gli stessi del visto turistico.

Altri visti per la Russia

Gli altri tipi di visti per entrare in Russia sono:

  • visto d’affari: consente di partecipare a trattative, seminari, conferenze, incontri con i business partner.
  • per lavoro: consente di svolgere temporaneamente un’attività lavorativa o prestare servizi per un’azienda con sede in territorio russo.
  • per visita privata: da richiedere per visite a parenti in territorio russo, ma anche per ricevere cure mediche o in seguito a malattia o morte di un parente.
  • per studio: consente di frequentare corsi presso istituti scolastici o universitari.
  • umanitario: necessario per stabilire, rinnovare o rafforzare legami con enti ed organizzazioni scientifici, culturali e socio-politici, per svolgere attività sportive, religiose o di beneficenza, o per consegnare aiuti umanitari.
  • di soggiorno temporaneo: autorizza a soggiornare temporaneamente all’interno del territorio russo per un massimo di 4 mesi.

In genere questi visti hanno validità massima di 90 giorni, che può essere estesa in presenza di alcuni requisiti, e i tempi di rilascio sono 4-10 giorni, mentre i costi variano da visto a visto.

Alcuni visti richiedono una lettera di invito rilasciata dal Servizio Federale di Migrazione della Federazione Russa (FMS della Russia).

Come fare il visto turistico per la Russia

Ora che avete tutte le informazioni necessarie sul visto per la Russia vediamo nel concreto cosa fare per richiedere il visto di tipo turistico, passo per passo.

La procedura per gli altri tipi di visto è simile, ma possono cambiare i documenti richiesti, alcune domande presenti nel modulo online e le tariffe.

Compilare il modulo online

Prima di iniziare la procedura per il rilascio del visto assicuratevi di avere con voi il passaporto non scaduto, la lettera d’invito e l’assicurazione medica.

La prima cosa da fare è compilare online il modulo elettronico per la richiesta del visto presente sul sito del del Dipartimento consolare del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa.

All’inizio della procedura online vi viene assegnato un numero (“numero di questionario“): segnatevelo perché potrebbe tornarvi utile.

Il modulo online per il visto turistico è composto da 6 schermate:

  1. Informazioni sul visto richiesto
    Qui dovete specificare il motivo della visita, il tipo di visto richiesto, il numero di ingressi, le date previste d’arrivo e partenza. Se viaggiate per turismo selezionate “Tourism (Turismo)” nel campo Purpose of visit (section) e poi di nuovo “Tourism (Turismo)” nel campo successivo: il campo Visa category and type dovrebbe automaticamente compilarsi con “Common Tourist (Ordinario Turistico)”.
  2. Informazioni personali
    Semplici dati anagrafici come nome e cognome, sesso, data e luogo di nascita.
  3. Informazioni sul passaporto
    Numero, data di emissione e di scadenza. Compilate questi campi con molta attenzione perché i dati riportati sul modulo devono essere esattamente uguali a quelli presenti sul vostro passaporto.
  4. Informazioni sulla visita
    Questa è la parte più ostica da compilare: nel caso del visto turistico vi viene richiesto il nome dell’ente da visitare (ovvero chi vi ha fornito la lettera d’invito) il reference number e il confirmation number (li trovate sulla lettera d’invito), dopodiché dovrete specificare i nomi delle località che intendete visitare in Russia, fornire i dati della vostra assicurazione medica e indicare se avete già visitato la Russia.
  5. Contatti ed altre informazioni
    In questa schermata vi viene chiesto di fornire il vostro indirizzo di residenza e informazioni sul datore di lavoro o ente scolastico; inoltre dovrete indicare se avete figli e se avete parenti che attualmente vivono in Russia.
  6. Data e luogo di presentazione
    Nell’ultima schermata del modulo potete scegliere a quale Centro Visti rivolgervi per la presentazione della vostra domanda (vedi paragrafo successivo).

Una volta completato il modulo, stampatelo, firmatelo e conservatelo.

Fissare un appuntamento con il Centro Visti

La seconda cosa da fare è fissare un appuntamento con il Centro Visti per la Russia competente per la vostra zona di residenza.

I centri visti (chiamati anche Visa Application Center VHS) sono le uniche agenzie nel mondo autorizzate ad accettare, trattare e trasmettere i documenti per la richiesta del visto alle rappresentanze diplomatiche e agli uffici consolari della Federazione Russa per la loro valutazione.

Funzionano un po’ da intermediari tra il richiedente e la sezione consolare e svolgono parte del lavoro che in passato veniva svolto dal personale dei consolati. Sono stati infatti creati allo scopo di snellire il carico di lavoro dei consolati e rendere più semplice e veloce la richiesta del visto.

In Italia ce ne sono cinque: Roma, Milano, Genova, Palermo, Verona.

L’appuntamento con il centro visti si può fissare in tre modi:

Se la compilazione del modulo vi crea ansia potete farvelo compilare dal Centro Visti al costo di 10,00 euro a persona.

Consegnare i documenti

Il giorno dell’appuntamento presentatevi al Centro Visti per consegnare i documenti necessari e pagare le tariffe previste per la pratica.

Il Centro Visti espleterà le formalità burocratiche e invierà al consolato i vostri documenti. La decisione finale per l’approvazione o meno del visto spetta al consolato: se la vostra richiesta ha esito positivo, potrete ritirare il passaporto assieme al visto e agli altri documenti in circa 10 giorni.

Ritirare il passaporto munito di visto

Una volta emesso il visto potrete passare a ritirare il vostro passaporto secondo le modalità che vi verranno indicate durante il primo appuntamento.

Richiedere il visto per la Russia direttamente al consolato

In teoria per alcuni tipi di visto è ancora possibile presentare direttamente la richiesta di visto agli uffici consolari anziché al Centro Visti. Gli uffici però lo sconsigliano e anche secondo noi non è una buona idea, per vari motivi.

In maniera opposta a quel che verrebbe spontaneo pensare, rivolgendosi direttamente al consolato i tempi di attesa aumentano notevolmente, e la situazione è ancora peggiore per quegli uffici che non consentono di prenotare l’appuntamento.

I siti ufficiali non riportano in maniera chiara la lista dei tipi di visto per cui è possibile rivolgersi direttamente al consolato, per cui rischiate di aspettare tanto per poi sentirvi dire che dovete rivolgervi al Centro Visti.

Infine, gli uffici consolari non offrono il servizio di compilazione del modulo online a pagamento e il servizio di fotocopie, che vengono invece offerti dal Centro Visti.

L’unico vantaggio di rivolgersi direttamente agli uffici consolari è risparmiare i 30,00 euro di spese di gestione che vanno al Centro Servizi.

Richiedere il visto per la Russia tramite agenzia

La maggioranza dei turisti non vuole saperne di imbarcarsi in peripezie burocratiche, troppo preoccupati di sbagliare qualcosa e vedersi rifiutare l’ingresso in Russia.

A tal fine sono nate agenzie che offrono il servizio di richiesta visto: pagando una somma superiore a quella prevista per il visto, potete lasciare che sia il personale qualificato dell’agenzia a svolgere le pratiche per voi.

Ottenere il visto rivolgendosi ad un’agenzia è più costoso ma più rapido e soprattutto più facile perché si occupa di tutto l’agenzia.

Centro visti o agenzia?

Non confondete le agenzie che offrono il servizio visto per la Russia con il Centro Visto. Le prime sono agenzie private e devono comunque rivolgersi al Centro Visto competente: la differenza è che sono loro a farlo e non voi.

Il Centro Visto, come detto sopra, è un intermediario autorizzato dagli enti governativi russi tra il richiedente e gli uffici consolari.

Scegliersi se rivolgersi all’uno a all’altro non influenza l’esito della pratica: spetta infatti al consolato decidere se approvare o meno la vostra richiesta di visto.

Come riconoscere un’agenzia seria

Mentre al Centro Visti potete rivolgervi in tutta tranquillità, altrettanto non si può dire di tutte le agenzie. Le agenzie che offrono il servizio visto per la Russia sono nate come i funghi ma purtroppo non tutte sono serie ed affidabili.

Alcuni viaggiatori hanno avuto la sfortuna o l’ingenuità di rivolgersi a truffaldini che non erano in grado di svolgere accuratamente le attività per le quali erano stati pagati, con il risultato che il visto è stato negato o peggio i clienti, al loro arrivo in Russia, hanno scoperto che il loro visto non era valido.

Il modo migliore per scegliere un’agenzia visto per la Russia di cui potersi fidare è leggere le recensioni online. Alcuni indizi sulla serietà di un’agenzia ve li può dare anche il suo sito internet.

Non è presente una pagina “chi siamo” che presenta senza ambiguità le attività dell’agenzia? Non è presente il numero di partita iva e/o l’indirizzo della sede fisica dell’agenzia? Non è chiaro se si tratta di un’agenzia privata che vende servizi a pagamento o un ente governativo?

In tutti questi casi prima di mettere mano al portafoglio è meglio pensarci un po’ e fare ricerca online per capire se l’agenzia è seria.

Attenzione ai falsi siti ufficiali: molte agenzie si danno nomi simili a quelli degli enti governativi e anche la grafica del sito fa pensare ad un sito ufficiale, si tratta però di aziende private che vendono servizi. Questo non significa necessariamente che le informazioni contenute in questi siti non siano corrette o che si tratti di una truffa, ma è importante che voi siate consapevoli che non state consultando una fonte di informazione ufficiale.

Cosa fare una volta arrivati in Russia

Per essere in regola con le leggi russe sull’immigrazione, una volta arrivati in Russia dovrete munirvi di carta di immigrazione e registrazione.

La carta di immigrazione è un documento che viene compilato all’arrivo in aeroporto, di solito al controllo passaporti, in maniera simile a quello che avviene in molti altri paesi.

Il documento (in russo e in inglese) è formato da due tagliandini: il personale addetto ai controlli ne conserverà uno e vi consegnerà il secondo, che dovrete tenere con voi fino al momento in cui lascerete la Russia.

La registrazione alle autorità competenti va fatta entro 7 giorni dall’arrivo in Russia e per ogni località in cui si soggiorna.

Non vi dovete preoccupare se soggiornate in hotel perché ci penserà il personale della reception a farla per voi; se soggiornate presso privati è la persona che vi ospita a dovervi registrare presso il commissariato di polizia o l’ufficio postale locale.

Per saperne di più

I siti ufficiali degli enti governativi russi non riportano molte informazioni su come richiedere il visto. Molto più utile da questo punto di vista è il sito ufficiale del Centro Visti VHS Italy. Su questo sito trovate informazioni, domande frequenti (FAQ) e i contatti per ulteriori informazioni.

Per conoscere l’indirizzo degli uffici consolari russi in Italia potete consultare i siti ufficiali:

Sul sito Viaggiare Sicuri curato dal Ministero degli Esteri italiano trovate una scheda con informazioni aggiornate sui documenti necessari per viaggiare in Russia, la sanità, la sicurezza e la mobilità, più eventuali avvisi in tempo reale con notizie di interesse per i viaggiatori.

Come fare il visto per la Russia se si vive all’estero

Tutte le informazioni presenti in questo articolo si riferiscono ai cittadini di nazionalità italiana residenti in Italia. Se siete italiani e vivete all’estero oppure vivete in Italia ma avete altra nazionalità i documenti da presentare e gli uffici a cui rivolgersi potrebbero essere diversi. Informatevi presso l’ufficio consolare del paese in cui vivete.