Slovenia

Guida di viaggio su Slovenia: i luoghi di interesse, le attività da non perdere, i consigli sulle migliori zone dove dormire, i locali e le zone dove uscire la sera.

La Slovenia è un Paese che riesce a stupire ogni giorno, grazie alle sue bellezze uniche.
La varietà della sua offerta turistica è così ampia che di sicuro accontenterà tutti i visitatori: dalle spiagge della Adriatico alle Alpi con i suoi impianti all’avanguardia, dalle numerose città storiche ai divertimenti nei casinò, passando per i rinomati centri termali.
In Slovenia non correrete il rischio certo di annoiarvi!

Lubiana

La vita a Lubiana è scandita dal lento scorrere del fiume Ljubljanica. La principale via di accesso e uscita dalla città – fino alla metà del diciannovesimo secolo – il fiume oggi è una vera e propria attrazione turistica, abbellita da numerosi e bei ponti; le sponde del Ljubljanica con il loro pulsare sono il salotto di Lubiana, improntato sui gioielli architettonici di Joze Plecnik.

Per un itinerario indimenticabile di Lubiana, possiamo partire dal vivace e variopinto mercato centrale, continuare accanto alla famosa Cattedrale fino alla piazza Preseren, dove si sale al Castello con il trenino turistico.
Finita la visita delle curiosità del Castello si può riscende a piedi verso il centro storico, chiamato Stara Ljubljana. Assolutamente da fare la gita in barca turistica sul fiume, vi darà la possibilità di vedere la città da una prospettiva completamente diversa!
In un’ora di viaggio, partendo dalla piazza Ribji trg, costeggerete le sponde create dall’architetto Joze Plecnik, vedrete i sentieri per passeggiate abbelliti con viali alberati e passerete sotto i ponti, opere della creatività inconfondibile di questo famose architetto… non perdete il giro!
A Lubiana potete trovare dieci castelli e numerosi palazzi. Cinque castelli sono visitabili, mentre alcuni palazzi sono sede di importanti istituzioni statali, culturali…

A piedi potete raggiungere il Teatro dell’Opera, la Galleria Nazionale e quella di Arte Moderna, e proseguire sulla passeggiata Jakopicevo fino ai castelli Cekinov grad e Tivolski grad.
Stupendo il Parco Tivoli, unito dalla via Erjavceva al Palazzo del Governo, accanto al Cankarjev dom fino al Parlamento.
Ai margini del Parco Zvezda sorgono gli stupendi palazzi della Filarmonica Slovena e dell’Università di Lubiana. E’ possibile ammirare tutto ciò dal Castello di Lubiana, in posizione elevata rispetto al centro città.
Non dimenticate il palazzo del Municipio al ritorno!

Festival dei Teatri di Strada

Verso la fine di giugno, le vie e le piazze di Lubiana diventano il palcoscenico per rappresentazioni di vari teatri di strada. Ha durata solo di alcuni giorni, ma questa tradizionale manifestazione riempie di vita l’estate della capitale slovena, attirando numerosi amanti della risata e del divertimento.

Bled

Probabilmente la foto più conosciuta e rappresentativa della Slovenia è la piccola isola all’interno del lago di Bled. E’ l’unica isola della Slovenia, ma in quanto ad attrattive non ha nulla da invidiare a parecchi arcipelaghi!
Riparata da montagne che sembrano scolpite, la piccola isola domina in mezzo ad un lago alpino. Apprezzata da tempo immemore, con il suo fascino è diventata un luogo unico nel quale tornano ben volentieri ospiti da tutto il mondo.

Bled già nei primi del Novecento era una bellissima stazione balneare dell’Impero Austriaco, meta dell’aristocrazia europea. Successivamente alla seconda Guerra Mondiale divenne una delle residenze ufficiali dello Stato Jugoslavo. Molti personaggi importanti da allora hanno goduto delle sue bellezze. Ora, dopo un attento recupero e riscoperta, Bled è diventata meta privilegiata per tutti quei viaggiatori che hanno l’opportunità di rilassarsi e divertirsi.

L’attrattiva di Bled non si ferma ai monumenti e alle bellezze naturali: è possibile godere del luogo con passeggiate e gite in carrozza intorno al lago o escursioni con barche tradizionali in quella cornice eccezionale.

Da non perdere

Il Castello di Bled, sul colle alto 604m che domina sul lago; la Chiesa dell’Assunzione della Vergine, sull’isola in mezzo al lago di Bled; la Chiesa di San Martino in stile neogotico; la Grotta sotto il “Babji Zob”, una grotta sotterranea lunga oltre 300 m ricoperta da stalagmiti e stalattiti; la Gola del Vintgar, una gola lunga 1,6 km, scavata dal torrente Radovna, a 4 km da Bled, vicino al paese Gorje; la Cascata pod Iglico, delle cascate di 18 m del torrente Suha a Bohinjska Bela.

Portorose

Portorose è una località turistica di mare, molto nota come centro balneare e termale di fama europea; hotel e alberghi, centri termali, locali e negozi alla moda rendono Portorose una perla sul Mare Adriatico.
E’ una città dove le diverse culture si incontrano, con la sua natura mediterranea pura, e una prelibata offerta gastronomica, garantita alla bella Portorose dalla sua ricca storia. E’ un ambiente nel quale si possono dimenticare gli stress di ogni giorno e ritrovare la pace dello spirito.
Provate a fare delle rilassanti passeggiate in riva al mare, oppure dedicarvi ad attività sportive come jogging in spiaggia, il nuoto in mare o nelle piscine, o anche usufruire dei programmi di bellezza o per la salute presso le terme.
Il lungomare di Portorose è Obala: lungo diversi chilometri, vi si susseguono gli hotel e gli alberghi più famosi e accoglienti della città: qui trovare anche il frequentatissimo Casinò di Portorose.

Ma Portorose è una destinazione ambita anche per il lavoro. E’ dimostrato dai numerosi alberghi, comodi e all’avanguardia, e dai suoi centri congressuali.

Se scegliete Portorose come base per il vostro viaggio, non dimenticate di visitare i dintorni: le citta’ costiere di Pirano, Isola e Capodistria sono un intreccio di vie lastricate e pittoresche piazze. Nei villaggi dell’interno potete scoprire meravigliose vedute dell’Istria e arrivare con lo sguardo, se il tempo e’ bello, fino alle Alpi innevate. Il Carso nelle vicinanze offre infinite possibilita’: dal mondo sotterraneo delle grotte di Postumia ai maneggi dei cavalli bianchi lipizzani, vanto della corte dell’Impero austroungarico di un tempo.

Maribor

L’antica città di Maribor nacque attorno alle sponde del fiume Drava, che rappresentava tutto per la città un’importante via di trasporto, la fonte della vita, lo spazio commerciale, e la difesa dagli stranieri. Già prima del 1254 Maribor venne nominata “città”, grazie al potere che aveve sui orghi del circondario: era cinta da grandi mura, i cui resti sono ancora sulla sponda sinistra del fiume; ancora ben visibili sono la torre giudiziaria, la torre dell’acqua, la torre degli Ebrei e la sinagoga, erette nei sec XIV/XVI e che facevano parte della cinta muraria. Sono tutt’ora ben conservate, grazie anche alla loro nuova destinazione.
La particolarità di Maribor è una curiosità che l’ha fatta entrare nei Guinness dei primati: qui è presente la più antica vite del mondo, che continua a crescere da più di 400 anni! Non c’è da stupirsi quindi se i cittadini di Maribor organizzano una serie di manifestazioni etnologiche dedicate al vino, molto ricercate dai turisti. In onore della vecchia vite gli zatterieri della Drava nell’antico porto fluviale Lent organizzano tali manifestazioni.

Per i visitatori di Maribor sono assicurate emozioni memorabili durante le feste della potatura della vecchia vite, del battesimo degli zatterieri, della solenne vendemmia della vecchia vite e del Festival Lent, oltre alle gite con un’autentica zattera!

Maribor trasse il suo nome originale da Marchburch cioè castello nella Marca: ecco perchè sono presenti diverse dimore e palazzi ben conservati. I più importanti sono il Castello cittadino di Maribor e il palazzo Betnava. Molti stupendi palazzi risalgono ai sec. XV e XVI, ma i successivi restauri dovuti ad alcuni incendi hanno lasciato soprattutto tracce barocche.
Nel centro storico sono presenti diverse piazze dell’epoca medievale, e oltre ai due castelli troviamo il Rotovz (il municipio), il palazzo dell’Università di Maribor, il palazzo Nasek, lo Slovensko Narodno Gledalisce con l’Opera e il teatro di prosa, nonché i palazzi postale e della Mestna Hranilnica (la Cassa Civica di Risparmio).
Il Museo Regionale (Pokrajinski Muzej) con le sue preziosissime collezioni si trova presso il Castello di Maribor, dove una volta tenne un concerto addirittura il famoso Franz Liszt e nella sua cappella lauretana celebrò la messa papa Pio VI.
Nelle immediate vicinanze si trova la cantina vinicola civica, famosa per la sua notevole selezione dei vini della Stiria Slovena.

Festival di Maribor

  • Tutti i sabati da Maggio a Settembre nel centro storico potrete trovare diversi gli spettacoli dei Maestri del Castello, oltre a diversi spettacoli culturali e un piccolo mercatino castellano.
  • Ultima settimana di Giugno e prima metà di Luglio: Festival Lent, Festival di Folclore Folkart, Battesimo degli Zatterieri.
  • Ultima settimana di Settembre: Festival della Vecchia Vite, manifestazioni cittadine sul vino, con la vendemmia solenne della Vecchia Vite, la più antica al mondo.

Pirano

L’antica citta’ marinara di Pirano è una pittoresca cittadina costruita in pietra ed è intrecciata da strette calli che conducono alle vivaci piazze, palazzi e chiese. Domina dall’alto il duomo barocco di S. Giorgio dal quale si gode un ampio panorama sul mare aperto, e che una volta era per i marinai l’ultimo punto di riferimento prima della partenza e il primo ad essere avvistato al ritorno in porto.
Attraverso i secoli ha subito varie culture e diversi padroni, per via della sua posizione strategica i Romani, gli Slavi, gli imperatori germanici, il patriarca di Aquileia, i Veneziani, l’imperatore d’Austria hanno puntato lo sguardo su essa. Ed è proprio per la sua sicurezza che l’antico nucleo storico già durante il sec. VI fu completamente cinto da mura, dotate di quattro porte.
Successivamente all’espansione della città oltre la prima cinta, per proteggersi dalle incursioni dei turchi la città fu allora protetta da una seconda cinta muraria e fu fortificata da sette torri, attraversate da sette porte cittadine: di Raspo, Marciana, Misana, di Mugla, Delfin, Campo e S. Giorgio.

Tra l’Adriatico e l’entroterra, a pochi chilometri da Pirano, si estende il parco ambientale delle Saline di Sicciole. Lì il sale viene ancora prodotto nella maniera classica neii ricchi campi di sale che rappresentano una zona dai caratteristici valori naturali, culturali, industriali ed ambientali con flora e fauna uniche.
La città di Pirano è cresciuta sul sale: non stupisce quindi se durante l’anno vengono organizzati diversi eventi a tema, come il Festival del Salinaio, ad aprile, luglio e agosto, durante il quale viene rievocata l’importanza e la ricchezza del sale.

Giuseppe Tartini

Pirano vive nello spirito del famoso violinista e compositore Giuseppe Tartini. Ciò si capisce facilmente dalle numerose manifestazioni che vi hanno luogo. Nel mese di aprile, mese in cui nacque, nella sua casa natale e al Teatro Tartini si alternano simposi e concerti e viene presentata la sua opera. Nel mese di agosto la cittadina rivive al suono del Festival Tartini, quando in vari punti della città vengono eseguiti pregevoli concerti di musica classica e opere del grande virtuoso piranese.

Monastero dei Frati Minori

Teatro di prestigiosi concerti durante i numerori Festival di Pirano, nel centro di Pirano sorgono la Chiesa e il Monastero Francescano, costruiti dai frati minori all’inizio del sec. XIV.
Il chiostro del monastero è il punto d’incrocio tra le vite spirituali e culturali della città. La disponibilità dei frati è la prova che anche dentro le mura del monastero c’è posto per una vita diversa.

Festival dei Salinai

  • Ultimo weekend di Aprile: inaugurazione della stagione della salinatura e festa di S. Giorgio
  • Primo weekend di luglio: il culmine della stagione della salinatura, benedizione del sale per la festa di S. Odorico
  • Ultimo weekend di Agosto: chiusura della stagione della salinatura con la raccolta del sale.

Novo Mesto

Novo Mesto fu fondata nel 1365, quanto ricevette i diritti di “città” dal duca d’Austria Rodolfo. Allora il nome ufficiale della città fu Rudolfswerd, tuttavia il nucleo si espanse e prese il nome di Novo Mesto, e divenne ben presto il centro vitale della regione della Dolenjska.

Novo Mesto e i suoi dintorni hanno da offrire tutta la ricchezza della natura, della tradizione e della cultura che ci si possa aspettare da un viaggio: ad esempio, la valle del fiume Krka è considerata da molti la piu bella valle fluviale della Slovenia. Dolci sponde, pittoresche rapide e sbarramenti naturali hanno un fascino speciale nel paesaggio formato da numerosi mulini e castelli, creando una meravigliosa immagine del tempo di una volta.
E poi c’è la città, in cui passare un soggiorno piacevole visitando numerosi monumenti culturali ed altre attrattive, come il Museo della Dolenjska (Dolenjski Muzej).

Il centro storico di Novo mesto, affascina anche con la bellissima piazza principale circondata da case borghesi. Ammirate il Municipio e le chiese capitolina e francescana. Nel fiume Krka si specchiano le case del quartiere Breg, la parte più pittoresca del centro storico, spesso dipinta da pittori.

Le serate estive di Novo Mesto rivivono ogni anno nelle vie, piazze, sale e negli atri del centro storico della città. Le estati danno una nobile impronta al cielo stellato.

Il vino Cvicek

La visita delle curiosità di Novo mesto va completata con una visita alla vicina collina di Trka Gora, cosparsa da vigneti e casette di vignaioli. Qui la gentilezza non manca mai, e lo stesso vale per l’ottimo Cvicek, una peculiarità tra i vini sloveni.
Lo Cvicek PTP – denominazione tradizionale riconosciuta – è di colore rosso chiaro con una sfumatura rubino, dal fresco aroma di frutta nonché da un sapore delicato, fresco e vivace, un vino che con la sua leggerezza e la personalità ci convince a berlo con facilità.

Capodistria

Capodistria ha un valore storico e culturale di grande valore. Distante appena 20 km dall’Italia, è il principare porto della Slovenia .
La strada del vino dell’Istria, il circondario vinifero di Capodistria, l’Istria Slovena, le colline dette Savrinski Hribi: questi sono i nomi della zona che si estende nell’immediato entroterra della costa slovena ed è già per questo attraente e interessante per i turisti.

Al tempo stesso Capodistria rappresenta l’unica vera regione mediterranea della Slovenia, con il suo particolare clima, la sua vegetazione e il paesaggio creato dall’uomo, visitabile in tutte le stagioni. Qui vengono prodotti vini che oggi sono molto ricercati nel mondo: si tratta di vini ricchi, pieni, e, ovviamente, rossi.
A differenza delle altre zone vinifere qui i vitigni principali sono ancora quelli di una volta, si potrebbe dire quasi autoctoni, come malvasia, refosco e moscato giallo.

Ma Capodistria è anche ricca di monumenti e di opere d’arte di varie epoche, dall’età medioevale, al rinascimento, al barocco. Da non perdere nella piazza principale, alla sommità di un modesto colle, il Duomo, il Palazzo Pretorio e la Loggia.

Sulle basse colline attorno Capodistria sono sparsi piccoli e pittoreschi villaggi istriani, costruiti in pietra e circondati da uliveti, vigneti, alberi di fichi e dalla ricchezza naturale offerta dalla terra istriana.

A Marezige, nell’entroterra, nel terzo weekend di Maggio, si organizza la Festa del Refosco, quando i vinicoltori si riuniscono per scegliere il miglior vino dell’Istria slovena.

Kranj

La città di Kranj è una dele più vecchie della Slovenia. Popolata già nella Prima età del Ferro, dall’ottavo sec. a.C., la storia della città è rappresentata dalla mostra permanente Zelezna bit – “filo di ferro” in sloveno – nel Municipio nella piazza principale di Kranj.
Dal VI sec. d.C., durante il pel periodo della migrazione dei popoli e fino all’insediamento degli antichi Slavi, la città ebbe una grande importanza sia strategica che politica. Fu nominata “città” nel 1256.
Città fortificata già dal sec. VIII, era cinta da mura con otto torri difensive, ognuna delle quali con una propria storia. Nella zona del centro storico di Kranj ci sono più di duemila tombe di antichi Slavi, e tuttora è possibile vedere alcuni preziosi resti.
Kranj è la città di France Preseren, il più grande poeta sloveno.

France Preseren

Il poeta sloveno France Preseren creò la maggior parte della sua poesia lirica proprio a Kranj, che lo ricorda nella casa dove il poeta visse gli ultimi anni della sua vita con una lastra commemorativa e con il Museo Memoriale (Presernov Spominski Muzej).
France Preseren espresse, nelle sue poesie, il sentimento d’amore e il patriottismo, e coronò la sua maestria con il Sonetni venec (“Serto di Sonetti”, 1834), Zdravljica (“Il Brindisi”), e con il poema epico Krst pri Savici – “Il battesimo presso la fonte Savica”.
France Preseren trovò la sua ultima dimora al cimitero che oggi porta il suo nome –Presernov gaj.

L’Estate di Kranj

Nei piacevoli mesi caldi estivi i visitatori di Kranj possono assistere a spettacoli musicali, workshop creativi, teatri di strada, e ad altri interessanti eventi, anche sportivi d’intrattenimento nei pubblici esercizi o all’aperto.

Skofja Loka

Skofja Loka, la città millenaria dei vescovi, è sorta in su una terrazza naturale protetta dal basso dal fiume Sora e dall’alto dal colle su cui successivamente venne edificato il Castello.
L’imponente castello risale al sec. XIII, e la città venne cinta da mura con cinque porte, le cui resti sono visibili anche oggi. Sotto il colle del castello si estende la Mestni Trg – la piazza Civica -, popolarmente chiamata “Plac”, con facciate variopinte e con ricchi elementi architettonici.
Girando su voi stessi nella piazza Civica, potete ammirare portoni e infissi delle finestre di pietra, sporti agli angoli, piani a mensola, nonché pittoreschi cortili porticati tipici del rinascimento, periodo nel quale Skofja Loka raggiunse il suo apice.

Il Museo di Skofja Loka, all’interno del Castello, custodisce ricche collezioni del periodo delle corporazioni (calzolai, vasai, fabbri ferrai, cappellai, tintori, stacciai, conciatori, panettieri, sarti e macellai) conservatesi nella città fino al sec. XIX.
Nella borgata di Pustal si trova la casa di Nace, meraviglioso esempio di antica casa rustica, con la “cucina nera”.

“Il Negro” con la corona

Una leggenda è alla base del simbolo della città di Skofja Loka, un uomo di colore con sullo sfondo la facciata del Castello.
La leggenda racconta che il nobile terriero Abraham viaggiava nella valle di Poljana con il suo servo di colore. I due furono attaccati in una selva oscura da un grande orso, e grazie all’intervento del servo, che uccise l’orso con un arco, il nobile Abraham si salvò.

Il Sentiero di Venere

Durante l’ultimo sabato di Giugno, nel centro storico di Skofja Loka si tengono numerosi eventi a tema medievale, che riportano i visitatori indietro nel tempo.

Radovljica

Radovljica è una delle città più importanti della Slovenia. Numerose solo le sue particolarità del centro storico: il parco castellano con un viale alberato, le vecchie case borghesi come la casa Sivec, il palazzo Thurn, la chiesa di S. Peter con la sua canonica, le mura cittadine e l’unico fossato difensivo rimasto in tutta la Slovenia. È molto interessante il Cebelarski Muzej – Museo di apicoltura – che custodisce un grande numero di frontoni di alveari dipinti, prodotti unici dell’arte popolare slovena.

Nei dintorni di Radovljica: Kropa

Kropa per lunghi secoli convisse con la lavorazione del ferro. Oggi rappresenta uno dei patrimoni più importanti di archeologia industriale della Slovenia. La collezione esposta al Kovaski Muzej (Museo dei fabbri) ci ricorda la storia e la cultura di Kropa. Una curiosità: nella forgia Vice possiamo assistere e cimentarci nella produzione manuale di chiodi.

Monastero Francescano di Brezje

Brezje è il più importante centro di pellegrinaggi della Slovenia. La basilica di Maria AusiliatriceMarije Pomagaj – è stata proclamata santuario nazionale sloveno. Qui si trova la famosa tela di Maria Ausiliatrice, opera di Leopold Layer, molto amata dai devoti slovene, alla quale chiedono aiuto e protezione.
I turisti possono visitare anche il museo monasteriale con i presepi e una galleria di arti figurative. Nel monastero le suore mantengono viva la tradizione della famosa cucina monasteriale che risale al 1868, e organizzano anche corsi di cucina tradizionale slovena liberi a tutti.

La Radovljica medievale sul Sentiero di Venere

Il centro storico di Radovljica a metà agosto rivive il ritmo dei tempi passati presentando gli usi, costumi e le danze: da non perdere il Festival di musica antica.

Slovenske Konjice

Slovenske Konjice è la città dei fiori e del vino. Qui, dove ovunque regna la vite, potete godervi un periodo di relax nella natura e una degustazione del vino Konjican. In cima alla collina, in un’oasi verde, non perdete una visita al ristorante Zlati Gric che vanta una vera e propria cantina vinicola. Non è un caso se Slovenske Konjice è chiamata la “città del vino”, titolo assegnato alla zona grazie al primo “vino cavalleresco” sloveno.
Inoltre, è una tappa d’obbligo il campo da golf proprio in mezzo alle colline coltivate a vigna, in uno stupendo ambiente naturale. Ma non dimenticate il centro di Slovenske Konjice: potete scoprire numerose curiosità: passeggiate attraverso le piazze Stari Trg e Mestni Trg, visitare la chiesa di St.Jurij, e il maniero Trebnik con una vera farmacia domestica e il negozio di erbe medicinali.

Durante la domenica di S. Giorgio, Slovenske Konjice rivive con un Festival l’antica leggenda del drago di Konjice che volle solo per sé la giovane e bella ragazza Marjetica.

Certosa di Zice

A pochi chilometri da Slovenske Konjice c’è il piccolo villaggio di Spitalic, a memoria della storia e della vita monastica. Qui, nel 1160, su modello delle certose di Francia, iniziò la costruzione della Certosa di Zice.
Operò fino al 1782, quando l’imperatore Giuseppe II con un decreto soppresse l’attività della certosa. Negli ultimi anni però grazie ad un attento opera di restauro, il comlpesso della certosa ha ripreso vita.
Qui, nellafarmacia Zeliscarica – la farmacia erborista – potete assaggiare tisane curative per ogni problema. Tutte le erbe vengono coltivate nell’orto delle erbe del monastero.
Inoltre, di fronte la certosa è stato restaurata la più antica locanda in territorio sloveno, dove vengono preparati ottimi piatti tradizionali. La certosa di Zice oggi è una verde oasi di pace, dove lo spirito dei secoli anima e racconta.

Idrija

Idrija è la più antica città mineraria slovena, famosa per una delle più grandi miniere di mercurio al mondo. Oggi la miniera è anche un’attrattiva turistica, potrete visitare la galleria di Antonio, vestiti da minatori ed accompagnati da una guida.
Ma il vanto della città risiede nell’arte del merletto, assolutamente unico, con le sue ricche collezioni museali presenti al castello Gewerkenegg, che ospita il Museo Civico. Qui si possono scoprire anche i cinque secoli di storia della miniera e della sua città.
Da non perdere anche la visita della casa del minatore e alla Kamst, la più grande ruota di legno rimasta intatta in Europa, che serviva a pompare l’acqua dalla miniera.

Non perdete la ricca e svariata offerta gastronomica locale. La specialità locale più famosa sono gli idrijski zlikrofi.

Il merletto di Idrija

La Scuola del Merletto porta avanti dal 1876 la tradizione della lavorazione del merletto, veri e propri oggetti d’arte creati al tombolo tradizionale che rendono Idrija uno dei più importanti centri europei di questo apprezzato artigianato locale.

Nella terza settimana di Agosto, a Idrija, si tiene la manifestazione etnologica, culturale e turistica con partecipazione internazionale: workshop di lavoro a tombolo, conferenze tecniche, mostre del merletto, gara nazionale di bambini e adulti di lavoro a tombolo; programma di divertimento.

Itinerari in Slovenia

Tutti coloro che vogliono scoprire la Slovenia più autentica, devono cercare le esperienze sulle strade secondarie. Di seguito i sentieri – dell’Ambra, del Vento, dello Smeraldo, dell’Auricorno, degli Ambulanti e del Sole – redatti dall’ente ufficiale del turismo della Slovenia.

 

Il Sentiero Smeraldo

Da Gorenjska alla Valle della Vipava
Via Nova Gorica: 152km
Via Idrija: 174km

Il Sentiero del Vento

Dall’Adriatico a Lubiana
Via Stanjel: 230km
Via Ilirska Bistrica: 209km

Il Sentiero dell’Ambra

Da Lubiana a Maribor
Via Slovenske Konjice: 263km
Via Slovenj Gradec: 251km

Il Sentiero del Sole

Da Prekmurje a Dolenjska
Via Murska Sobota: 237km
Via Jeruzalem: 215km

Il Sentiero degli Ambulanti

Da Bela Krajina a Lubiana
Via Ribnica: 167km
Via Novo Mesto: 139km

Il Sentiero dell’Auricorno

Da Lubiana a Gorenjska

Lunghezza: 164km

Cosa fare in Slovenia

Moltissime sono le possibilità per una vacanza tematica in Slovenia. Potete approfittare delle numerose terme sparse su tutto il territorio per una vacanza rilassante, divertirvi fino a notte in uno dei tanti Casinò sloveni o partire per una vacanza attiva all’insegna dello sport!

Terme in Slovenia

Sotto il marchio Slovenska Zdravilisca – “Centri termali e di cura naturale sloveni” in italiano – la Slovenia propone quindici differenti centri termali. Tali centri appartengono alla Sanità Pubblica Slovena, e sono controllati e certificati periodicamente per essere definiti a tutti gli effetti centri termali e di cure naturali.

Il settore termale e del benessere è diventato prominente nell’offerta turistica della Slovenia: i moderni centri di cura naturale e turistici negli ultimi anni si sono evoluti in ed hanno puntato di più sul concetto di luoghi del benessere, senza tralasciare il servizio di cura. Ne è prova il nome con il quale si pongono ai turisti, sempre più troviamo terme, spa o centri di benessere.

Di seguito l’elenco delle terme che fanno parte del circuito Le Terme in Slovenia.

  • Terme Catez, Catez ob Savi
  • Terme Dobrna, Dobrna
  • Terme Dolenjske Toplice, Dolenjske Toplice
  • Terme Lasko, Lasko
  • Terme Lendava, Lendava
  • Terme 3000, Moravske Toplice
  • Terme Olimia, Podcetrtek
  • Terme & Wellness Palace, Portorose
  • Terme Ptuj, Ptuj
  • Terme Radenci, Radenci
  • Terme di Rogaska, Rogaska Slatina
  • Talaso Strunjan, Strunjan
  • Terme Smarjeske Toplice, Smarjeske Toplice
  • Terme Topolsica, Topolsica
  • Terme Zrece, Zrece

Casinò in Slovenia

Inizialmente nati come servizio complementare di alcune grandi strutture alberghiere, oggi i Casinò in Slovenia propongono un’offerta completa che, oltre ai giochi d’azzardo, offre anche servizi commerciali, medici, ricreativi e culturali. La fortuna dei casinò sloveni viene anche dalla considerazione di questo tipo di giochi come passatempi divertenti e rilassanti, non solo come giochi d’azzardo.

Oggi in Slovenia operano diversi casino. Il primo casino nacque poco più di 30 anni fa a Portorose 30 anni fa, da allora alcuni sono nati nelle cittadine più turistiche come Lubiana , Maribor , Bled , Nova Gorica, Lipica, Kranjska Gora, Rogaska Slatina e Otocec.
A Nova Gorica è presente il Perla, il casino più grande di tutta la Slovenia.

Il settore “del divertimento e dell’azzardo” sta diventando in Slovenia una delle attivita turistiche piu importanti, e l’interesse dimostrato dagli ospiti sia locali che stranieri (grazie anche allo sviluppo crescente nel gioco del Poker Texas Hold’em), afferma che la scelta dello sviluppo del gioco d’azzardo in Slovenia sta offrendo molte opportunità di crescita.

Di seguito un elenco di alcuni tra i più rinomati casinò sloveni.

  • Casino Lev, Lubiana
  • Grand Media Casino Ljubljana, Lubiana
  • Aurora, Casino & Cabaret, Kobarid
  • Perla Casino, Nova Gorica
  • Grand Casino Portorose, Portorose
  • Casino Larix, Kranjska Gora
  • Korona, Casinò & Hotel, Kranjska Gora
  • Casino, Maribor
  • Casino Poetovio, Ptuj
  • Casino Carnevale, Skofije
  • Casinò Dama, Gornja Radgona
  • Casinò Drive-in, Vrtojba
  • Casinò Fontana, Rogaska Slatina
  • Casinò Kastel, Otocec pri Krki
  • Grand casinò Lido Terme Catež, Catez ob Savi
  • Grand Casino’ Lipica, Lipica
  • Igralni salon Casino’ Zusterna, Zusterna-Koper
  • Kongo Hotel & Casino, Grosuplje
  • Loterija Slovenije, Ravne na Koroskem
  • Salone giochi Evro Casino, Kocevje
  • Casino Astraea, Sezana
  • Mond, Casino and Cabaret, Sentilj v Slovenskih goricah

Sciare in Slovenia

La Slovenia dispone di diversi centri sciistici attrezzati con impianti di risalita. Il centro di sci più famoso si trova a Kranjska Gora, dove hanno luogo anche le gare maschili valide per la Coppa del mondo di sci alpino. Famoso a livello internazionale anche il Pohorje di Maribor, dove ogni anno ha luogo la gara femminile di sci alpino Zlata Lisica (Volpe d’Oro).
Il centro di sci più alto si trova sul monte Canin, dove è possibile sciare fino a primavera inoltrata. Altre mete popolari sono il Krvavec, vicino a Lubiana, il Rogla e il Golte.
In Slovenia è possibile praticare anche sci escursionistico, slittino e snowboard e ovviamente sci di fondo.

Attorno ai numerosi laghi e sugli altipiani come sulla Pokljukao su Bloke, troverete diverse piste per lo sci di fondo. Troverete le piste da sci di fondo inoltre nella valle Logarska Dolina e nelle vicinanze di numerose localita turistiche.

In Slovenia potete praticare tutte le attività invernali. Potete girovare con la slitta a motore a Kranjska Gora, sul Pohorje, e in numerose altre località. E’ possibile anche godervi l’inverno effettuando gite su slitte trainate da cani o da cavalli!
Facilmente troverete piste per lo slittino anche fuori dai centri sciistici. Sono molto divertenti le discese lungo le strade innevate, che vengono chiuse d’inverno al traffico. In alcune – come nel passo Mangart – si organizzano anche eventi sportivi. Sul Pohorje potete scendere in slittino anche d’estate!

Principali impianti sciistici in Slovenia

Piste sciisticheAltitudine (da/a)Liftkmkm facilikm mediekm diff.km fondo
Cerkno900130010158435
Golte1450160081237215
Ivarcko65011003421125
Kanin – Bovec16002300131565415
Kobla540148069523121013
Kope/15247833215
Kranjska Gora810162523402016440
Krvavec145019701233101853
Logarska Dolina77011252110015
Mariborsko Pohorje3251347216030201036
Rogla/1517131228215
Stari Vrh58012105104510
Straza5036342211015
Velika planina142016668624010
Vogel570180091824128

Come arrivare in Slovenia

In Aereo

In Slovenia ci sono tre aeroporti internazionali: a Lubiana, a Maribor e a Portorose. La maggior parte di passeggeri transita all’aeroporto di Brnik-Ljubljana qui ha sede la compagnia nazionale, l’Adria Airways.

Ogni ora partono dall’aeroporto (nei giorni feriali) gli autobus per Lubiana, Kranj e Bled. Il tragitto dura approssivamente 45 minuti, per i prezzi e gli orari aggiornati consultate il sito della stazione degli autobus di Lubiana.

Dall’aeroporto è possibile prendere un taxi: il costo approssimativo per Lubiana è di 40 €, per Bled 50 €, per Kranjska Gora 80 €, per Capodistria 140 €, per Portorose 170 € e per Maribor 150 €.

La compagnia aerea nazionale Adria Airways offre voli di linea per le maggiori città europee.
Le compagnie che effettuano traffico regolare con lo scalo di Brnik sono: Adria Airways, CSA Czech Airlines, JAT Airways e la Montenegro Airlines.
Purtroppo non sono previsti voli di linea con l’Italia.

Gli Aeroporti in Slovenia

L’aeroporto di Lubiana è aperto tutti i giorni dalle 6 alle 22. Nel terminal dell’aeroporto ci sono ristorante, banca, ufficio postale, negozio duty-free, varie boutique, agenzia turistica, agenzie di autonoleggio, servizio taxi e ufficio spedizioni urgenti.
L’aeroporto di Maribor è aperto dalle 10.00 alle 18.00, nei fine settimana dalle 9.00 alle 20.00.
L’aeroporto di Portorose è un aeroporto minore attivo soprattutto durante l’estate. Pratica l’orario estivo (dalle 8.00 alle 20.00) e invernale (dalle 9.00 alle 17.00). All’interno sono presenti un negozio Duty-free, uffici degli autonoleggi, ristorante, servizio taxi, air taxi e un servizio di voli panoramici.

In auto

La Slovenia confina direttamente con l’Italia, quindi è facilmente raggiungibile tramite autostrada.
I costi dei pedaggi autostradali e della benzina sono piuttosto bassi.
E’ inoltre ben collegata con l’Austria, Ungheria e la Croazia. Le principali strade della Slovenia sono buone e ben segnalate.

In treno

In 4 ore ogni giorno è possibile raggiungere Lubiana da Venezia. Partono due treni al giorno e il costo è di una tratta è di meno di 30 €. Per consultare gli orari esatti visitate il sito delle Ferrovie Slovene.

In autobus

E’ possibile raggiungere alcune destinazioni della Slovenia partendo da Udine, Trieste, Gorizia, e Tarvisio.
Il trasporto con gli autobus locali è ben organizzato e relativamente economico. Gli orari e tutte le informazioni si possono ottenere consultando il sito della stazione di Lubiana.

Via mare

Durante il periodo primaverile/estivo, le coste slovene sono collegate a Venezia tramite un servizio con catamarano, il Prince of Venice, con un tragitto che dura 2 ore e mezzo, gestito dalla compagnia Kompas (tel. 00386-5-6178000).
Un servizio di navi veloci è offerto dalla Venezia Lines

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