Mazara del Vallo

Il Satiro danzante con i suoi occhi magnetici attira schiere di visitatori a Mazara del Vallo, splendida città dalle origini multietniche.

Ricca di tradizioni e folklore, Mazara del Vallo è una città simbolo della cultura mediterranea che non manca di affascinare i suoi sempre più numerosi visitatori.

L’impianto urbano e gli eleganti edifici del centro tradiscono le origini multietniche di questa città, abitata e dominata nei secoli da popolazioni diversissime come fenici, cartaginesi, romani, saraceni e normanni: passeggiate per il labirintico centro storico alla ricerca delle tracce lasciate da queste popolazioni.

Adagiata tra le rive del mare Mediterraneo e la foce del fiume Mazaro, la “Città del Satiro” non è solo l’imperdibile tappa di un itinerario artistico-culturale, ma anche una città in cui fermarsi per un giorno o più di relax al mare.

La costa nei dintorni di Mazara del Vallo è puntellata di spiagge suggestive, alcune sabbiose altre rocciose, tutte bagnate da un mare limpidissimo che invita a un tuffo rinfrescante.

Il Satiro danzante

Mazara del Vallo è conosciuta anche come “la città del Satiro” dal nome della sua più famosa attrazione turistica: si tratta del celebre Satiro danzante, una pregiatissima statua bronzea ellenica nella quale si sono straordinariamente conservati gli occhi e che rappresenta un emblema della cultura mediterranea.

È assai raro vedere una statua antica in cui si sono conservati gli occhi, e forse questo li rende al tempo stesso più “veri”, più espressivi, ma anche più misteriosi.

Sarà per gli occhi, sarà per l’estasi orgiastica del satiro, la statua esercita su chi la osserva un fascino magnetico, quasi a voler trascinare lo spettatore nel vortice della danza compiuta dal satiro in onore del dio pagano Dioniso.

Il satiro danzante in numeri

  • Il Satiro è alto più di 2 metri e pesa 96kg.
  • C’è discordia tra gli esperti sulla datazione dell’opera: secondo alcuni è databile tra il IV e il III sec. a.C., mentre altri ritengono che sia stata realizzata tra il II e la fine del I sec. a.C.
  • La statua fu rinvenuta durante una battuta di pesca nel 1997, affidata all’Istituto Centrale per il restauro di Roma nel 1998 e restituita alla città di Mazara del Vallo nel 2003.
  • Il corpo della scultura fu ripescato ad una profondità di oltre 500 metri.

Il Museo del Satiro

Il Satiro danzante è conservato in un museo che prende il nome proprio da quest’importantissima testimonianza del patrimonio artistico recuperato e recuperabile nelle acque della Sicilia.

Il Museo del Satiro si trova nel centro cittadino di Mazara del Vallo, all’interno della Chiesa di Sant’ Egidio; oltre alla celebre statua espone altri reperti ritrovati nel mare di Sicilia, un frammento bronzeo di zampa di elefante di epoca punico-ellenistica e una collezione di anfore di età arcaica, classica, ellenistica, punica, romana e medievale.

Cosa vedere a Mazara del Vallo

Il centro storico di Mazara del Vallo incanta i visitatori per il labirintico impianto arabo-nordafricano, con un dedalo di viuzze e case con eleganti cortili interni. Perdetevi nella Casbah girovagando per i suoi vicoli stretti e tortuosi: il continuo rimando alle medine islamiche vi farà credere di trovarvi sull’altra sponda del Mediterraneo.

La vostra visita al centro vi porterà senz’altro a Piazza della Repubblica, la piazza principale della città, dove sorge la Cattedrale normanna del Santissimo Salvatore.

Date un’occhiata anche a Piazza Mokarta per ammirare l’arco normanno, unico resto di un antico castello.

Un vero gioiello da non perdere è il seicentesco Teatro Garibaldi, realizzato interamente in legno recuperato da vecchi pescherecci. Un altro tocco marinesco è dato dal soffitto e dalla platea che ricordano nella forma la chiglia di una nave, mentre le decorazioni dei palchi sono prese dai motivi tipici dei carretti siciliani (fiori e maschere).

Altri edifici e musei degni di nota sono:

  • Palazzo Vescovile risalente al XVI secolo e Palazzo del Seminario vescovile del 1710
  • Resti di un acquedotto del XVI secolo
  • Museo Amphoreus, una mostra permanente di anfore e reperti marini
  • Mirabilia Urbis, espone i resti provenienti dal sito archeologico di Roccazzo
  • Museo ornitologico, con oltre 300 uccelli in esposizione
  • Museo diocesiano, espone il patrimonio della cattedrale

Spiagge

Spiaggia della Tonnarella

La più famosa spiaggia di Mazaro del Vallo è la Spiaggia della Tonnarella, un litorale di sabbia bianca e fine lungo 8km che si estende fino a Capo Feto.

La Tonnarella alterna zone libere ad altre attrezzate ed è facilmente raggiungibile dal centro in bici o con gli autobus urbani. È la spiaggia prediletta dai mazaresi e dai turisti in vacanza; per i servizi disponibili e per i fondali bassi è adatta anche a famiglie con bambini piccoli.

Bocca Arena e Torretta Granitola

Bocca Arena e Torretta Granitola sono due belle spiagge, parzialmente attrezzate, su un tratto di costa roccioso. Da Torretta Granitola si puà vedere il vecchio faro.

Un’altra spiaggia stupenda in questa zona è Cala dei Turchi, particolarmente adatta a snorkelling, immersioni e pesca subacquea.

Spiaggia di Capo Feto

Situata in una riserva naturale a 5 km da Mazara del Vallo, la piccola spiaggia di Capo Feto è una distesa di sabbia fine bagnata da un mare limpido, meta prediletta di surfers e naturisti.

La Quarara

Se cercate una giornata di quiete, dirigitevi a La Quarara, una spiaggia solitamente poco frequentata situata sul lato meridionale di Mazara del Vallo, lungo un tratto di costa rocciosa e scoscesa.

Come raggiungere Mazara del Vallo

Mazara del Vallo dista circa 100 km dall’aeroporto di Palermo-Punta Raisi e 45 km dall’aeroporto di Trapani.

Arrivare a Mazara del Vallo da Palermo non potrebbe essere più facile per chi ha con sé la propria auto o ne noleggia una: imboccate l’autostrada A29 fino alla fine!

Raggiungere Mazara del Vallo con i mezzi pubblici è invece più complicato, perché dovrete effettuare almeno un cambio e starete in viaggio per più di tre ore.

Mappa