Sarajevo

Sarajevo, capitale e principale centro economico e culturale della Bosnia-Erzegovina, è un’affascinante città dove l’oriente e l’occidente si incontrano.

Sarajevo è famosa per essere la città delle quattro religioni, il suo soprannome “la Gerusalemme dei Balcani” e i suoi monumenti ne sono la testimonianza. A Sarajevo convivono una accanto all’altra le chiese cristiane e le sinagoghe, le moschee e le chiese ortodosse.
Sarajevo è famosa anche per i suoi storici ponti sul fiume Miljacka e per i suoi importanti festival, frequentatissimi e di ogni genere, dalla musica al teatro e al cinema.

I documenti necessari per visitare Sarajevo e la Bosnia-Erzegovina sono semplicemente la carta d’identità o un passaporto in corso di validità.

Informazioni utili

  • Moneta: Marco convertibile
  • Elettricità: 220 V, 50 Hz
  • Lingua: Serbo e Croato
  • Fuso Orario: GMT+1

Cosa vedere a Sarajevo

Una passeggiata a Stari Grad, il centro storico di Sarajevo, permette di scoprire magnifici monumenti, di palazzi e di luoghi di preghiera. Nell’architettura della parte orientale del centro si possono notare le influenza ottomane, invece la parte ovest è caratterizzata da elementi riconducibili al periodo austroungarico.

Ponti storici

Ponte Vijecnica

Il Ponte Vijecnica sul fiume Miljacka è il simbolo della città di Sarajevo. Costruito nel 2003 ha permesso che il vecchio ponte Sehercehaja diventasse un ponte pedonale.

Ponte Capra (Kozja Cuprija)

Il ponte Capra, uno die più belli dell’intera Bosnia-Erzegovina, è stato costruito nella prima metà del XVI secolo sulla famosa strada per Istanbul, a est di Sarajevo.

Ponte Seher Cehajina

Il Ponte Seher Cehajina è stato costruito nel 1585 da Alija Hafizadic e ampliato nel 1904. Attualmente è in restauro e collega la piazza del mercato, con l’insediamento Alifakovac.

Ponte Bendbasa

Il Ponte Bendbasa, realizzato in legno nel XVIII secolo da Mehmed-aga Džino è utilizzato per raccogliere i trochi trasportati dal fiume Miljacka.

Ponte dell’Imperatore (Carev)

Il Ponte dell’Imperatore è stato realizzato nel XV secolo da Ishakovic Isabeg davanti la moschea, ma in seguito a diverse distruzioni è stato ricostruito in cemento.

Ponte Latino

Il Ponte Latino, in origine, era stato realizzato in legno nel 1541. Successivamente, nel 1565 è stato realizzato in pietra e collega il quartiere dei cristiani, chiamati Latinluk, che dà il nome al ponte. Presso il Ponte Latino si trovava il monumento dedicato all’arciduca Ferdinando e sua moglie Sofia, assassinati prima della Grande Guerra Mondiale, ma è stato demolito nel 1918.

Ponte Drvenija

Il ponte Drvenija è stato costruito nel 1898, durante il periodo austro-ungarico, ed è stato ricostruito nel 1995 in seguito alla guerra yugoslavia.

Ponte Hrvat Rustem Pasha

Il ponte Hrvat Rustem Pasha è stato costruito nel XVI secolo in pietra scolpita ed è stato scoperto nel 1962.

Ponte Romano

Il ponte At Plandište è stato realizzato sul fiume Bosna nella prima metà del XVI secolo ed è costituito da sette arcate a tutto sesto in pietra scolpita.

Musei

Galleria Paleta

La Galleria Paleta ospita opere di artisti classici e contemporanei e una mostra permanente dei classici bosniaci. Durante tutto l’anno si organizzano numerosi eventi culturali.

Museo Nazionale della Bosnia e dell’Herzegovina

Il Museo Nazionale è stato fondato nel 1888 ed è composto dalle seguenti sezioni culturali: archeologia, storia dell’arte, etnologia, geografia e storia.

Museo Terra di Bosnia ed Erzegovina

Il Museo Terra di Bosnia ed Erzegovina è stato fondato nel 1888 e riguarda diversi settori disciplinari e dipartimenti: Dipartimento di Archeologia, Dipartimento di Etnologia e Naturali w Dipartimento di Scienze. Il museo vanta quattro padiglioni che ospitano la famosa Haggadah di Sarajevo, un codice miniato ebraico, e collezioni di lapidi medievali. Al centro del museo c’è un giardino botanico centrale.

Museo Storico della Bosnia-Erzegovina

Originariamente, nel 1945, il Museo Storico della Bosnia-Erzegovina era chiamato Museo della Rivoluzione. Dal 1993 il museo, oltre a cambiare nome, è l’istituzione centrale di ricerca della storia della nazione, dal medioevo all’impero ottomano, dal regno austro-ungarico alla formazione della Yugoslavia. Nel museo sono custoditi oltre 400 articoli, tra opere d’arte, foto e documenti.

Museo della letteratura e Teatro delle Arti della Bosnia-Erzegovina

Il Museo della Letteratura è nato nel 1961, si occupa anche del teatro delle arti ed è ospitato in un’abitazione del XIX secolo dichiarata monumento culturale. Complessivamente il museo raccoglie circa 20 opere teatrale.

Museo della città di Sarajevo

Il Museo della città di Sarajevo, fondato nel 1949, raccoglie documenti riguardanti la storia sociale, economica e culturale di Sarajevo. Il museo vanta nove collezioni tematiche, una biblioteca e cinque sezioni: la Casa Svrzo, Despic House, il Museo della città di Sarajevo 1878-1918, il Museo Ebraico e il Mercato di Brusa Bezistan.

Casa Svrzo

La Casa Svrzo, costruita durante il XVIII secolo, è un prototipo dell’architettura bosniaca orientale. Al suo interno si trovano un harem, un soggiorno, bagni per uomini e donne e una veranda.

Museo della città di Sarajevo 1878-1918

Il Museo della città di Sarajevo 1878-1918 è dedicato alla storia della capitale bosniaca durante il periodo dell’impero austro-ungarico, fino all’inizio della Prima Guerra Mondiale.

Museo Ebraico – Vecchio Tempio Ebraico

L’Antico Tempio ebraico, costruito nel 1581, ma successivamente ristaurato numerose volte, oltre ad essere il luogo di preghiera, ospita al suo interno anche un museo dedicato alla comunità ebraica di Sarajevo.

Mercato Coperto di Brusa – Bezistan

Nel 1551, Rustem Pasha ha fondato il Mercato Coperto di Brusa per la vendita della sua seta. Ispirato alla Piazza del Mercato di Istanbul, oggi il mercato ospita una parte della collezione del Museo della Città di Sarajevo.

Il Tunnel di Sarajevo

Il Tunnel di Sarajevo è stato costruito durante la guerra yugoslava e ha permesso a migliaia di persone di salvarsi dai bombardamenti. Oggi il tunnel è uno dei siti più visitati dai turisti in Bosnia-Erzegovina.

Museo Olimpico

In termine della 14esima edizione dei Giochi Olimpici Invernali è stato aperto il Museo Olimpico. Il Museo è ospitato nel palazzo del Comitato Olimpico della Bosnia-Erzegovina, seriamente danneggiato durante la guerra, e vanta una collezione di opere d’arte di artisti provenienti da tutti i paesi della Jugoslavia.

Museo di Arte Contemporanea Ars Aevi

Il museo Ars Aevi, grazie alla collaborazione con alcuni dei più famosi musei europei, ospita le opere di alcuni tra i più importanti artisti del mondo. Il museo si trova presso il Centro Skenderija.

Chiese ortodosse

La Vecchia Chiesa Ortodossa degli arcangeli Gabriele e Michele

La chiesa serbo-ortodossa dedicata agli arcangeli Gabriele e Michele precedentemente era una chiesa cristiana. La chiesa vanta un’importante iconostasi, decorata dagli artisti Radulo e Maksim Tujkovic nel XVII secolo, e un bel campanile in stile barocco. Presso la chiesa si trova anche un piccolo museo che custodisce icone, immagini, libri, manoscritti e preziose opere d’arte.

Cattedrale Ortodossa di Sarajevo

La Cattedrale Ortodossa di Sarajevo, costruita nel 1868 e dedicata alla Santa Madre di Dio e alla Natività di Gesù, è una delle più grandi chiese dei Balcani. La chiesa, realizzata in stile barocco con elementi serbo-bizantini, è riconsocibile per le sue cinque grandi cupole e per gli interni maestosamente decorati. Davanti all’entrata si trova il meraviglioso campanile dorato.

Chiesa Evangelica

La Chiesa evangelica progettata da Karlo Paržik nel 1889 in stile bizantino è ora la sede dell’Accademia delle Belle Arti.

Chiese cattoliche

Chiesa di San Ante

La chiesa di San Ante Padovanski, in stile neo-gotico, è stata costruita nel 1914 ed è l’ultima opera del famoso architetto Josip Vancas.All’interno della basilica si trova la via Crucis realizzata dallo scultore Zdenko Grgic. Il monastero, realizzato da Panek nel 1894, custodisce un notevole numero di vecchi manoscritti e libri, foto artistiche e oggetti d’artigianato. Da ammirare le vetrate del pittore Ivo Dulcic.

Cattedrale di Sarajevo

La Cattedrale di Sarajevo, consacrata al Sacro Cuore di Cristo e sede della Diocesi cattolica in Bosnia, è uno dei simboli della città. La chiesa è stata realizzata nel 1889 dall’architetto Josip Vancaš in stile gotico-neoromantico. Nonostante sia stata danneggiata durante la guerra, la cattadrale vanta un meraviglioso rosono decorato, preziose vetrate, la statua del Cuore di Gesù realizzata dallo scultore viennese Hausmann e un rilievo della Santissima Trinità.

Chiesa del Santo Cirilo e Metodije

Il complesso religioso, formato dalla Chiesa del Santo Cirilo e Metodije, il seminario cattolico, la biblioteca e le residenze, è stato progettato nel 1895 dall’architetto Josip Vancaš in stile rinascimentale italiano. La chiesa, maestosamente decorata, vanta bellissimi altari realizzati dall’artista Tirolo e il seminario custodisce meravigliosi dipinti di Oton Ivekovic.

Chiesa di San Giuseppe

La Chiesa di San Giuseppe è stata realizzata in stile romanico da Paržik Karl, famoso architetto di Sarajevo. Seriamente danneggiata durante la guerra jugoslava, la chiesa è in fase di restauro.

Chiesa della Santissima Trinità

La Chiesa della Santissima Trinità, costruita in stile romanico nel 1905 e riconoscibile per la sua facciata a due colori, vanta un meraviglioso portale e un bel campanile.

Sinagoghe

Gli Ebrei, in seguito alle perseguzioni del XVI secolo in Europa, si stabilirono nei quartieri El Kortidžo e Velika Avlija della Sarajevo musulmana e formarono una delle comunità più grandi dei Balcani.

Il Vecchio Tempio

La vecchia sinagoga ebraica si trova nel Velika Avlija, il quartiere ebraico di Sarajevo, ed è stata costruita nel 1581. In seguito a due incendi, il tempio è stato restaurato nel XIX secolo e oggi è anche la sede del Museo Ebraico.

La Sinagoga Ascenah

La sinagoga Ascenah è stata costruita nel 1902 in stile pesudo neo-moresco da Karlo Paržik, sulla riva sinistra del fiume Miljack.

Il Nuovo Tempio

Il Nuovo Tempio, costruito prima della seconda guerra mondiale, è la sinagoga più bella di Sarajevo, grazie ai suoi marmi policromi e alla sua cupola. Oggi il Nuovo Tempio ospita anche il Centro Comunità “Djuro Ðakovic”.

Presso il Museo Nazionale, con l’aiuto della Comunità Ebraica, si è allestito uno spazio per esporre in modo permanente la famosa Haggadah di Sarajevo. L’antico libro della liberazione degli ebrei, dall’origine incerta, scritto probabilmente in Spagna, è stato custodito a Sarajevo da secoli e nascosto segretamente durante tutte le guerre avvenute a Sarajevo e varie vicessitudini e difficoltà.

Moschee

Moschea dell’Imperatore o Tsars

La Moschea dell’Imperatore è stata costruita nel 1566 ed è dedicata al sovrano Solimano I. Presso la moschea si trovano anche luoghi di riposo per le carovane di pellegrini, osterie, bagni turchi, un monastero musulmano e molti negozi.

Moschea Gazi Husrev-BEG

La Moschea Gazi Husrev-BEG, costruita nel 1531, è uno dei più importanti esempi di architettura islamica della Bosnia-Erzegovina e dell’ex impero Ottomano. La moschea è famosa per la bellezza della sua cupola centrale e per i suoi tetims, le cupole laterali, più piccole. All’interno della moschea si trovano la fontana, la scuola musulmana, la sala per il lavaggio e le stanze per la preghiera. Sulla piazza del mercato antistante domina il minareto, alto circa 45 metri.

Moschea Muslihudin Cekrecija

La Moschea Muslihudin Cekrecija si trova nel quartiere Bascarsija ed è stata costruita nel 1526. Intorno alla moschea si trovano numerosi negozi.

Moschea Ali-Pasha

La Moschea Ali-Pasha è stata costruita nel 1561 dal pascià Hadim Ali nel classico stile Istanbul. In seguito al restauro del 2005 la moschea è stata inserita nella lista dei Monumenti Nazionali della Bosnia-Erzegovina. Al suo interno sono conservati i corpi di Avdo Sumbul e Behdžet Mutevelic, combattenti contro l’occupazione austro-ungarico.

Moschea Magribija

La Moschea Magribij è stata costruita nel XV secolo e ricostruita nel 1766 a Marijin Dvor, nella zona ovest di Sarajevo.

Moschea Vekil-Harc (Hadzijska)

La Moschea Vekil-Harc è stata costruita nel 1546 ed è soprannominata dai pellegrini la moschea di Santiago. All’interno della moschea si trovano un pozzo di pietra e alcune tombe delle personalità storiche di Sarajevo.

Una replica del pozzo Vekil-Harc è stata costruita in piazza Piazza S. Giorgio al Velabro a Roma nel 1999 come dono della città di Sarajevo a Roma.

Moschea Bianca (Bijela)

La Moschea Bianca è stata costruita nel XVI secolo ma, in seguito alla distruzione della guerra jugoslava, è stata recentemente ricostruita, compreso il bel minareto in pietra.

Monastero Musulmano Sinan (Tekija)

Il Monastero Musulmano Sinan, costruito nel 1638, ospita i dervisci dell’ordine caderian. Al suo interno si trova la sala principale per le celebrazioni.

Cosa fare a Sarajevo

Shopping

Le strade di Sarajevo più prestigiose per lo shopping sono sicuramente Strosmajerova, Marsala Tita e Ferhadija, la più elegante della capitale, in stile mittle-europeo e con eccentrici negozi di ogni genere. Tra i mercati si segnala il mercatino delle pulci dove è possibile acquistare oggetti d’’artigianato locale: tessuti, tappeti, porcellane e bigiotteria.

Se ci si trova a Bašcaršija, quartiere storico a est di Sarajevo, si possono ammirare ancora oggi gli artigiani che dorgiano il rame e l’ottone per creare capolavori di filigrana.
Tra i banchi del mercato è possibile assaggiare alcune specialità gastronomiche della regione, come i cevapcici e il caratteristico caffè “alla bosniaca”.

Sci e escursionismo

Sarajevo è immersa nella natura e circondata da meravigliose montagne, ideali per escursioni e per le vancanze invernali. A Sarajevo, infatti, nel 1984 si sono svolte le Olimpiadi invernali e ancora oggi ci sono emozionanti piste di sci.

Terme di Ildza

A pochi chilometri da Sarajevo, nei pressi del fiume Osna, si trova Ildza, località famosa per le sue antiche terme.

Eventi e Festival a Sarajevo

Festival Internazionale “Sarajevo Inverno

Periodo: Febbraio – Marzo sarajevskazima.ba Il Festival Internazionale “Sarajevo Inverno” è uno dei tradizionali appuntamenti invernali della città: artisti e spettatori da tutto il mondo giungono presso la capitale della Bosnia-Erzegovina. Due mesi di eventi, musica, danza, teatro, arte e letteratura.

Festival Internazionale del Teatro “TeatarFest”

Periodo: Maggio tf.com.ba Il Teatarfest è un festival dedicato a progetti teatrali d’autore e di ricerca.

Rock Festival Internazionale “Sarajevo per sempre”

Periodo: Giugno Il festival rock “Sarajevo per sempre” ospita ogni anno i più grandi artisti rock internazionali e nazionali che si esibiscono davanti un numeroso pubblico.

KIDS Festival

Periodo: Giugno kidsfest.ba Il KIDS Festival di Sarajevo è il più grande festival dell’Europa meridionale dedicato all’educazione e all’intrattenimento dei bambini, in circa 40 mila ogni anno.

Festival Internazionale Zetra

Periodo: Giugno-luglio zetrafestival.ba Il Festival Internazionale Zetra ospita ogni anno i più bravi e famosi artisti di musica classica.

Le notti di Bascarsija

Periodo: Luglio bascarsijskenoci.ba Durante il mese di luglio tutto il vecchio quartiere di Sarajevo si anima e lungo le strade vi si svolgono numerosi eventi culturali: musica e spettacoli di alta qualità e gratuiti.

Festival Internazionale di Danze Popolari

Periodo: Luglio sarajevoarts.ba All’interno del programma “Le notti di Bascarsija” viene inserito anche il Festival Internazionale di Danze Popolari che riunisce a Sarajevo i gruppi folcloristici provenienti da tutto il mondo.

Sarajevo Film Festival

Periodo: Agosto sff.ba Il Sarajevo Film Festival è il più importante festival cinematografico dell’area balcanica e non solo, ogni anno numerosi attori e vip vi partecipano.

Festival Internazionale del Teatro MESS

Periodo: Ottobre mess.ba Il Festival Internazionale del Teatro MESS ospita spettacoli di teatri e gruppi di danza moderna provenienti da tutta l’Europa.

Festival Internazionale Jazz-Fest

Periodo: Novembre jazzfest.ba Il Festival Internazionale Jazz-Fest di Sarajevo sta avendo sempre più successo di pubblico grazie alla partecipazione di grandi artisti di livello mondiale.

Come arrivare a Sarajevo

Belgrado è ben collegata con le principali città europee, ma purtroppo non ci sono voli diretti dagli aeroporti italiani. Sarajevo è anche raggiungibile in auto o in treno, passando per Zagabria.

In aereo

L’aeroporto internazionale di Sarajevo si trova a pochi chilometri dal centro di Sarajevo ed è raggiunto da voli provenienti da tutta l’Europa, principalmente da Belgrado, Zagabria, Lubiana, Vienna e Budapest. Dall’Italia, purtroppo, non esistono voli diretti ed è necessario fare uno scalo.

In autobus

A Sarajevo ci sono due stazioni di autobus. Dall’Italia si consiglia di partire da Trieste, raggiungere Pola, Zagabria e infine Sarajevo oppure fare scalo a Rijeka.

Autobusna Stanica è la stazione degli autobus principale e si trova in Put života 8, vicino la stazione ferroviaria, a circa 15 minuti a piedi dal centro di Sarajevo. Vi arrivano gli autobus provenienti dalle altre città della Bosnia-Erzegovina, dalla Croazia, da Vienna e Graz.

La seconda stazione degli autobus di Sarajevo si trova a Lukavica, Istocno Sarajevo, Sarajevo est, in Srpskih vladara 2. Lukavica è raggiunta dagli autobus provenienti dalla Serbia e dal Montenegro, è vicina all’aeroporto di Sarajevo (15 minuti), ma si trova a circa 30 minuti dal centro.

In auto

Sarajevo è ben collegata al corridoio autostradale C5, cioè con le autostrade della Croazia verso la costa, con Porto Tolero a sud, e con Budapest a nord. Dall’Italia, partendo da Trieste, e attraversando Rijeka, Karlovac, Bihac e Jajce, si giunge a Sarajevo in circa 8 ore dopo circa 650 chilometri. Da Zagabria sono circa 330 chilometri. Le due strade principali sono la Titova e la Zmaj od Bosne.

In treno

La zeljeznicka stanica, la stazione ferroviaria di Sarajevo, si trova in Put života 2, vicino la stazione degli autobus Autobusna stanic. Sarajevo è ben collegata in treno con Zagabria, Banja Luka, Mostar, Konjic, Doboj e Zenica. Dall’Italia si consiglia di partire da Venezia-Mestre e raggiungere Zagabria e poi Sarajevo.

 

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