Parigi

Guida di viaggio su Parigi: i luoghi di interesse, le attività da non perdere, i consigli sulle migliori zone dove dormire, i locali più IN e le zone dove uscire la sera.

Città romantica per definizione, con numero altissimo di monumenti-simbolo e panorami magnifici, Parigi richiama alla mente così tanti aggettivi da essere considerata in assoluto una delle capitali europee più poliedriche e amate dai viaggiatori di tutto il mondo.

Incantevole in qualunque stagione dell’anno, sempre al passo con i tempi, la “Ville Lumiére” strega da sempre milioni di persone che lasciano un pezzetto di cuore in questa città imperdibile. Famosa per la sua cucina, per l’arte e per i musei, oltre che per la Senna che attraversa la città, Parigi è senza dubbio uno dei luoghi più belli al mondo.

Passeggiare lungo le sue strade è un po’ come vivere in un sogno. Tra ballerine di cancan, serate all’opera, degustazioni di vini e di formaggi, shopping compulsivo, location usate per centinaia di film, sarà difficile evitare di rimanere sedotti da questa città che rappresenta un’icona della bellezza.

Visitare la capitale francese è semplicissimo, i voli verso gli aeroporti di Parigi sono infatti quotidiani e numerosissimi, la valuta è l’Euro ed è sufficiente avere con sé la carta d’identità valida per l’espatrio.

Cosa vedere a Parigi

Torre Eiffel

Porta il nome del suo architetto, Gustave Eiffel, è alta 324 metri, compresa l’antenna della televisione sulla sommità, e fu costruita in occasione dell’Esposizione universale del 1889 per celebrare il primo anniversario della Rivoluzione: la Torre Eiffel non è soltanto il simbolo di Parigi, ma uno dei monumenti più famosi al mondo.

Appena realizzata, la Torre Eiffel venne osteggiata dagli intellettuali francesi dell’epoca, alcuni dei quali la soprannominarono “l’asparago di metallo” e rischiò di essere abbattuta.

I livelli aperti al pubblico sono tre. Preparatevi a lunghe file all’entrata. Da non perdere la vista panoramica sulla città con le luci notturne.

Museo del Louvre

Il Louvre è uno dei più grandi musei al mondo e contiene alcuni dei più importanti capolavori mondiali dell’arte occidentale dal Medioevo fino al 1848. Diviso in quattro parti – le ali Sully, Denon e Richelieu e la cosiddetta Halla Napoléon – il Louvre ospita quadri, sculture e altre opere raccolte dai governi francesi degli ultimi cinque secoli. Quando fu inaugurato, il Louvre possedeva 2500 opere fra quadri e oggetti d’arte. Oggi se ne possono ammirare circa 35.000.

Per vedere tutte le opere esposte con la dovuta calma qualcuno ha calcolato che sarebbero necessari nove mesi. La cosa migliore è quindi organizzarsi in anticipo e scegliere le sezioni di proprio interesse, individuando la posizione delle opere imperdibili (La Gioconda di Leonardo da Vinci, ad esempio, si trova nell’ala Denon, al primo piano). Tra le opere da vedere assolutamente ci sono La Venere di Milo, il Codice di Hammurabi, Il bagno turco di Ingres, La zattera della medusa di Géricalut, oltre a moltissimi dipinti di Raffello, Botticelli e Tiziano.

L’ingresso principale e le biglietterie si trovano sotto la Grande Piramide, una struttura di vetro alta 21 centimetri e progettata dall’architetto americano di origine cinese, I.M.Pei.

Cattedrale di Notre-Dame

Stupendo esempio di architettura gotica, la cattedrale di Notre-Dame è il vero cuore di Parigi. La stella di bronzo incastonata nel pavimento sul lato opposto alla strada rispetto all’ingresso principale della cattedrale indica l’esatta posizione del punto zero delle strade francesi (point zéro des routes de France).

Luogo simbolo della Parigi cattolica da oltre sette secoli, la cattedrale sorse su un sito già occupato da chiese più antiche. Costruita a partire dal 1163, su progetto del vescovo Maurice de Sully, e terminata all’inizio del XIV secolo, l’edificio fu danneggiato durante la Rivoluzione e restaurato da metà Ottocento in poi.

L’ingresso alle Tours de Nostre-Dame si trova nella torre settentrionale. Salendo i 422 gradini della scala a chiocciola, si arriva in cima alla facciata occidentale, dove si trovano i famosi e inquietanti doccioni della cattedrale, la campana Emmanuel di 13 tonnellate, situata nella torre meridionale, oltre ovviamente a una spettacolare vista su Parigi.

Al di sotto di essa si trova una cripta archeologica contenente i resti dei primi insediamenti di Parigi.

Montmartre

Negli anni a cavallo tra il XIXI e il XX secolo, lo stile di vita bohémien del quartiere di Montmartre attrasse numerosi artisti e scrittori che vennero a stabilirsi nel 18e arrondissement. Dopo la prima guerra mondiale, il cuore della vita artistica parigina si trasferì a Montparnasse, ma Montmartre mantenne una forte identità comunitaria e un carattere unico.

Ampie scalinate, vie acciottolate, casette con imposte di legno regalano a questo quartiere un’atmosfera pittoresca irresistibile. Nonostante oggi Montmartre sia piuttosto turistica, gli artisti di strada cercano di mantenere intatta l’antica atmosfera, il quartiere attira numerosi viaggiatori e rimane uno dei luoghi simbolo di Parigi.

Avenue des Champs-Élysées

Oltre ad essere un bel posto in cui riposarsi e fare acquisti, l’Avenue des Champs- Élysées è anche il punto di connessione con molte attrazioni della città, visto che collega place de la Concorde con l’Arco di Trionfo.

È considerato il simbolo dello stile e della gioia di vivere dei parigini fin dalla metà del XIX secolo. Il suo nome deriva dai Campi Elisi dove, secondo la mitologia greca, dimoravano le anime dei beati dopo la morte.

Questo grandioso boulevard lungo circa due chilometri, si anima particolarmente in due occasioni – la vigilia dell’anno nuovo e durante l’ultima tappa del prestigioso Tour de France – ma anche durante il resto dell’anno continua ad ospitare una folla eterogenea che si ritrova in questo corso per divertirsi in compagnia.

Museo d’Orsay

Il Museo d’Orsay è un altra delle principali collezioni d’arte dellc apitale francese. Situato lungo la Senna, di fronte ai giardini delle Tuileries, il museo è stato realizzato all’interno della vecchia stazione d’Orsay, costruita per l’esposizione universale del 1900 e che mantiene ancora un grande fascino.

Le opere d’arte esposte nel Museo d’Orsay sono state realizzate nei decenni compresi tra il 1848 ed il 1914. Il museo quindi, dal punto di vista cronologico, rappresenta la diretta continuazione dell’arte esposta al Louvre. In questo museo si viene soprattutto per ammirare le opere degli Impressionisti e di pittori di fama mondiale come Van Gogh e Gauguin. Tra i dipinti imperdibili ci sono La colazione sull’erba di Manet, I papaveri di Monet, La classe di danza di Degas, Bal au Moulin de la Galette di Renoir, Autoritratto e La chiesa di Auvers di Van Gogh, Due donne tahitiane di Gauguin, Il circo di Seurat e L’origine del mondo di Courbet.

Arco di Trionfo

Sotto questo grande arco al centro di place de l’Étoile (o place Charles de Gaulle), la più grande rotonda spartitraffico al mondo, nonché il punto d’incontro di 12 viali, giace il corpo di un milite ignoto morto durante la prima guerra mondiale, il cui triste destino, insieme a quello dei suoi compagni morti sul campo di battaglia, è ricordato da una fiamma perenne.

L’Arco di Trionfo (Arc de Triomphe) si trova nella parte ovest, della fine degli Champs-Elysees, e rappresenta uno dei più conosciuti monumenti ai caduti della Rivoluzione Francese e delle Guerre Napoleoniche. Fu Napoleone a commissionarlo nel 1806 per commemorare le sue vittorie, ma i lavori furono interrotti per poi essere portati a termine da Luigi Filippo nel 1836.

La base dell’arco è decorato da pannelli in altorilievo, il più famoso dei quali è noto come La Marisgliese.

Dalla terrazza panoramica in cima all’arco, a 50 metri di altezza, per un totale di 284 gradini, si vedono bene i 12 viali che irradiano in tutte le direzioni.

Basilica del Sacro Cuore

Siamo di fronte a un’altra icona di Parigi: la basilica del Sacro Cuore (Basilique du Sacré Cœur) richiese ben 40 anni di lavori, dal 1876 al 1919, per essere portata a termine e venne costruita grazie alle offerte dei cattolici parigini dopo l’umiliante guerra franco-prussiana del 1870.

Una scala a chiocciola di 234 gradini porta alla cupola, che offre una bellissima veduta su Parigi. Il campanile più alto ospita La Savoyarde, una campana che pesa 19 tonnellate ed è la più grande di tutta la Francia.

La chiesa è costruita su una collina alta 130 metri all’interno di Parigi, nel quartiere di Montmartre. Sembra che dalla cima della sua scalinata, nelle giornate limpide, si possa ammirare il paesaggio circostante fino a una distanza di 30 chilometri. Di certo, questa rappresenta una delle più straordinarie viste sulla città.

Le Marais

Marais significa “palude” e, fino al XIII secolo, in questa zona della Rive Droite, situata subito a nord dell’Ile Saint-Louis, c’era soltanto un’area in attesa di bonifica. All’inizio del XVII secolo Enrico IV fece costruire l’odierna place des Vosges trasformando questa parte di città in una delle zone residenziali più eleganti e ricche di stile dell’intera capitale.

Ancora oggi le Marais ospita l’antica comunità ebraica parigina, oltre ad essere diventata una zona amata dalla borghesia e uno dei pochi quartieri di Parigi che mantiene intatta la maggior parte degli edifici dell’epoca prerivoluzionaria.

Place des Vosges, inaugurata nel 1612, è la più antica piazza di Parigi e si presenta come un grande spazio aperto quadrangolare su cui si affacciano 36 palazzi simmetrici con portici al pianterreno, tetti spioventi in ardesia e grandi abbaini. Su questa piazza c’è anche l’hotel, oggi museo, dove visse Victor Hugo.

Giardino delle Tuileries

Esteso su una superficie di 28 ettari nel tratto di lungofiume dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco dal 1991, il Giardino delle Tuileries assunse l’aspetto attuale intorno alla metà del XVII secolo.

Disseminato di belle sculture, tra cui The Welcoming Hands di Louise Bourgeois, Le Tuileries divenne ben presto il posto più alla moda di Parigi, mentre oggi è una delle mete predilette dai parigini per passeggiare o fare jogging.

Centro Georges Pompidue

Inaugurato nel 1977, il Centre National d’Art et de Culture Georges Pompidou è noto per la sua importante collezione di arte moderna, ma anche per la concezione architettonica decisamente innovativa che è alla base dell’edificio.

La grande sala al pianterreno del Centro Georges Pompidue ospita mostre temporanee, mentre al quarto e al quinto piano è esposta parte delle 50.000 opere del museo nazionale di arte moderna, che dedica ampie sezioni al surrealismo, al cubismo, alla pop art.

L’enorme biblioteca occupa il secondo e il terzo piano, oltre a una parte del primo. Al sesto piano ci sono due gallerie per le mostre temporanee e un ristorante che offre una straordinaria vista su Parigi.

Il Centro Georges Pompidue ospita anche due cinema e altri spazi di intrattenimento.

Disneyland Paris

A circa 30 chilometri da Parigi, si trova una delle attrazioni più amate e frequentate, in particolare dalle famiglie e dai bambini, non soltanto nella capitale francese ma in tutta Europa. Disneyland Paris è uno dei più grandi parchi divertimento al mondo e comprende attrazioni a non finire, ma anche 50 ristoranti di ogni genere e 50 negozi di souvenir, oggetti da collezione Disney e giocattoli.

Tutto l’anno qui si svolgono concerti e spettacoli, tanto che il parco comprende anche una vasta gamma di alloggi per chi vuole trascorrere più giornate all’insegna del divertimento. Con il FastPass si possono evitare le lunghe file.

Le attrazioni principali sono suddivise in cinque grandi parchi tematici: Parco Walt Disney StudiosParco Disneyland – Discoveryland, Parco Disneyland – Fantasyland, Parco Disneyland – Frontierland e Parco Disneyland – Adventureland. Tra le attrazioni più amate ci sono Ratatouille, Buzz Lightyear Laser Blast, Peter Pan’s Flight, Thunder Mountain Railroad, Indiana Jones and the Temple of Peril e Space Mountain Mission 2.

Imperdibili sono anche gli spettacoli con i personaggi Disney che sfilano per le strade durante il giorno e lo spettacolo notturno, che lascia tutti a bocca aperta.

Cosa fare a Parigi

In battello sulla Senna

Un giro in barca sulla Senna è una delle cose da fare più romantiche nella capitale francese. Ci sono diversi tipi di crociere, che permettono di scoprire curiosità sulla città e regalano scorci inediti, oltre a concedersi un momento di relax. Uno dei tour più apprezzati è la crociera serale di un’ora, che consente di ammirare i monumenti e i palazzi illuminati da luci suggestive e attraversa i romantici ponti parigini con un piacevole sottofondo musicale.

Un tour con la leggendaria 2CV

Sfrecciare attraverso le strade di Parigi a bordo di una leggendaria Citroën 2CV è una delle cose più apprezzate dai viaggiatori che vogliono scoprire la città in modo originale e divertente. Gli autisti, oltre a portare i turisti nei luoghi storici della città, intrattengono le persone raccontando fatti e aneddoti curiosi e per lo più sconosciuti agli stranieri.

Visita alla Parigi sotterranea

Uno degli angoli più misteriosi di Parigi è quello formato dalle catacombe del XVIII secolo, forse la necropoli più grande del mondo. Formate da circa 300 chilometri di tunnel, anche se è possibile percorrerne soltanto due, le catacombe sotterranee di Parigi rappresentano un luogo storico molto interessante della capitale francese. Il tour di due ore della Parigi sotterranea è un modo per completare la visita di questa straordinaria città, ripercorrendo 2000 anni della sua storia da un punto di vista inedito.

Prendere il sole sulla Paris Plage

Forse non tutti sanno che anche Parigi ha la sua spiaggia. Non bisogna aspettarsi qualcosa di simile ai Caraibi, ma in ogni caso la sabbia e gli ombrelloni ci sono e i parigini amano molto questo luogo di incontro sulla Senna. Andare alla Paris Plage è una buona alternativa alla passeggiata in un parco cittadino per un pomeriggio di relax o semplicemente per togliersi la curiosità di vivere come un parigino alcune ore durante l’estate afosa.

Al Mercato delle Pulci di Saint-Ouen

Aperto dal sabato al lunedì, il Mercato delle Pulci di Saint-Ouen (Marché aux puces de Saint-Ouen) è il mercato delle pulci più grande di Parigi. Le bancarelle vendono un numero elevatissimo di tipologie di oggetti. Qui si trova molto vintage ma anche tanta paccottiglia. Il mercato è però un bel posto dove fare una passeggiata anche soltanto per assaporare un po’ di vita quotidiana della città. Molti abitanti della capitale ancora oggi vengono a curiosare o a fare acquisti in questo luogo, dove è possibile provare a contrattare per ottenere un buon prezzo.

Gita a Versailles

Il Castello di Versailles si trova a 30 minuti dalla città ed è uno dei luoghi più sontuosi al mondo. Una gita fuori porta può essere un modo interessante per comprendere la complessità e l’importanza che una città come Parigi aveva anche in passato. La splendida reggia è tanto bella quanto storicamente importante e sicuramente non lascerà delusi i suoi visitatori.

Una serata al Moulin Rouge

Il celebre cabaret parigino ha da sempre incuriosito migliaia di persone. Ancora oggi è possibile acquistare un biglietto per uno dei suoi spettacoli in cui abbondano piume, strass e lustrini e divertirsi nei sontuosi ambienti del Moulin Rouge. La visita comprende anche un bicchiere di ottimo champagne da sorseggiare mentre si viene trasportati in un’altra epoca.

Parigi Card

Il Paris Pass è un pacchetto che comprende tre diverse card: il Paris Museum Pass, che permette l’ngresso gratuito in oltre 60 musei e monumenti, il Paris Attractions Pass, che include la crociera sulla Senna e il Paris Bus Tour e il Paris Visite, che offre spostamenti illimitati con metropolitana, autobus e treni per il centro di Parigi. Inoltre il pass offre al visitatore una guida di Parigi con itinerari e mappa della città e altre offerte speciali nei negozi e ristoranti convenzionati.

Il Paris Museum Pass permette di entrare gratuitamente, senza attese e per un numero di visite illimitato alla stessa struttura, in oltre 60 musei e monumenti di Parigi e della regione parigina. Tra i musei inseriti nella card ci sono il Museo del Louvre, il Museo d’Orsay, la Cattedrale di Notre Dame, la Reggia di Versailles e la Torre Montparnasse.

La tessera nominativa Paris Museum Pass va esibita all’ingresso dei musei. La card magnetica Paris Attractions Pass va strisciata in ogni attrazione visitata. L’abbonamento Paris Visite va convalidato sul mezzo di trasporto utilizzato.

Tra i trasporti compresi nel pass non c’è quello dall’aeroporto, ma è presente l’autobus hop-on hop-off con Big Bus Tour.

Le card sono di tre tipi: per 2, 4 o 6 giorni consecutivi. Per attivare la card è sufficiente, quando si comincia la prima visita, scrivere sul retro del pass il proprio nome, la data e l’ora in cui si comincia ad usare la tessera.

Esistono anche il Paris City Pass e il Paris Pass Lib’, due pacchetti di card pensati e realizzati dall’ufficio del turismo di Parigi. Offrono le stesse agevolazioni del Paris Pass, ma a cambiare è la durata: il Paris City Pass è di 2, 4 o 6 giorni, mentre il Paris Pass Lib’ è di 2, 3 o 5 giorni.

Dove dormire a Parigi

Nelle città grandi e turistiche come Parigi, trovare l’alloggio adatto alle proprie esigenze a volte può essere un’impresa. L’offerta è vastissima, talmente ampia da lasciare spaesati. È importante quindi conoscere le differenze tra i vari quartieri della città per cominciare a cercare un alloggio su misura. Le differenze di prezzo sono notevoli e, considerato il costo della vita della capitale francese, è necessario disporre di un minimo di budget per avere la garanzia di qualche comfort in più.

Parigi è divisa in 20 arrondissements, il cui numero è sempre segnalato negli indirizzi, distribuiti come una spirale che avvolge la città in senso orario partendo dal centro. Ogni arrondissement ha un suo specifico carattere: il 1er, ad esempio, è ricco di attrazioni turistiche, il 16e è abitato dai benestanti, il 5e è la zona universitaria, mentre il 7e è la zona delle ambasciate e dei ministeri. I quartieri dove trovare alloggi adatti ai turisti sono numerosi:

Louvre e Les Halles

E’ una delle più centrali della città e, di conseguenza, si può immaginare facilmente che sia una zona movimentata e piuttosto cara. Qui possono alloggiare soltanto i viaggiatori che non badano a spese.

Marais e Bastille

Nella zona di Marais troviamo alcuni degli hotel più belli della città, ma si possono trovare anche strutture più economiche. La zona di Bastille invece è meno turistica, un tempo era il quartiere operaio e potrebbe essere un’alternativa interessante per spendere poco e osservare un volto diverso della città.

Quartiere latino e Jardin des Plantes

In questa zona si possono trovare numerosi alberghi a due e tre stelle, con un diverso rapporto qualità prezzo. Le strade vicino alla Sorbona hanno alloggi frequentati da molti accademici e studenti e quindi non è sempre facile trovare posto.

Saint-Germain, Odéon e Luxembourg

Questi bellissimi quartieri offrono numerose sistemazioni. La maggior parte degli alloggi sono di media e alta categoria. Alcuni hotel sono di design, hanno un arredamento minimalista o ricercato, ma c’è qualcosa anche di più economico.

Montparnasse

Accanto alla stazione ferroviaria ci sono molti hotel economici, ma non tutti garantiscono la stessa qualità. Non sono molti i turisti che scelgono questa zona, sia per la presenza di sexy shop, sia perché non ci sono molte attrazioni, però  l’area è ben collegata alle zone più centrali della città e si trovano offerte di alloggi a prezzi abbordabili.

Tour Eiffel, Etoile e Champs-élysées

Siamo nelle zone centralissime della città, quindi la scelta degli hotel spazia da quelli della categoria “di lusso” a quella “elevata” e non potrebbe essere diversamente.

Montmartre e Pigalle

Questi due affascinanti quartieri di Parigi offrono diverse occasioni di pernottamento, per tutte le fasce di prezzo. In particolare ai piedi della collina di Montmatre, ci sono diversi hotel economici da prendere in considerazione.

13e arrondissement e Chinatown

E’ il quartiere della Biblioteca nazionale francese e la sponda della Senna dove si trovano le chiatte trasformate in locali notturni e ristoranti. In questa zona c’è la possibilità di trovare qualche albergo economico.

Gare du Nord, Gare de l’Est e République

Le zone intorno a queste stazioni offrono una vasta scelta di hotel, di ogni fascia di prezzo. È la zona frequentata soprattutto dai viaggiatori che devono prendere un treno al mattino presto o cercano una stanza per una notte prima di rimettersi in viaggio, ma può essere un buon punto di appoggio anche per i turisti.

Vita notturna

La notte di Parigi offre talmente tanto che è difficile non rimanere disorientati non appena si arriva in città. I locali notturni si trovano distribuiti in numerose zone e le proposte sono di ogni genere, dalla musica elettronica, ai dj specializzati in house e techno, fino alle sonorità più funky e groove, oltre all’intramontabile latinoamericano.

I parigini amano talmente tanto la vita notturna che le loro serate sono generalmente divise in tre fasi: la before prevede un cocktail in un bar con dj, la soirée si svolge in una delle tantissime discoteche e inizia di solito all’una o alle due di notte. L’after è la terza fase: comincia verso le 5 e può protrarsi fino alle 12. Non c’è però una distinzione netta tra i locali che propongono questo tipo di serate, quindi spesso l’atmosfera cambia anche se il luogo resta lo stesso. Sempre più diffusi, infinem gli after d’after, che continuano fino a domenica pomeriggio o sera.

Tra le discoteche più famose ci sono Le Rex Club, il re delle discoteche di musica house e techno, Le Batafor, un rimorchiatore di metallo rosso con una terrazza bar sul tetto che ormai è un’istituzione, Queen, direttamente sugli Champ-Elysées e Le Nouveau Casino, con un programma eclettico e sempre all’ultima moda. È bene tenersi aggiornati tramite i numerosi siti web che segnalano i concerti o i dj set in programma nella capitale.

Oltre a ballare sui tavoli fino all’alba, a Parigi si possono ascoltare i concerti dei più grandi artisti di tutto il mondo, dai grandi nomi del rock, agli artisti pop ai musicisti indipendenti. I festival coprono ogni genere musicale immaginabile. A Parigi è possibile ascoltare ottima musica anche in storiche sale concerto, come La Cigale, che risale al 1887 ed è stata classificata come monumento storico, Le Bataclan, di recente al centro di tragici fatti di cronaca, L’Olympia, ritenuta la sala più antica della città e nata grazie al fondatore del Moulin Rouge.

Si possono trascorrere serate al teatro o all’opera, oppure all’insegna del jazz, ad esempio a Le Slow Club, allestito in una cantina dove si può anche ballare. Di gran moda, infine, i locali in cui si insegna la salsa cubana e dove si può ascoltare la musica latinoamericana, come il Dancing de la Coupole.

Mangiare a Parigi

È cosa nota che la cucina francese sia tra le più affermate al mondo. Alla qualità del cibo si aggiunge anche la passione dei francesi per tutto quello che riguarda la tavola. Parigi, dunque, può essere davvero un paradiso per i buongustai. La cucina francese è spesso considerata un piacere che ha a che fare con qualche forma artistica e non soltanto con la necessità di nutrirsi bene.

Un normale pasto a Parigi include di norma tre portate. Gli antipasti (entrées) comprendono insalate, salumi (jambon de Paris, jambon cru, saucisson salame), piatti di ostriche (huitres), crostacei (crustaces), ma anche alcuni primi, come passato di verdure e brodo concentrato (consommé). Il piatto principale (plats) di solito è un secondo di carne o pesce. Non si termina un pasto senza dessert, che non prevede solo dolci ma anche formaggi.

Tra i piatti tipici da provare ci sono sicuramente l’omelette, le escargot (lumache con prezzemolo e burro), le ostriche, la soupe à l’oignon (zuppa di cipolle), la quiche (una torta salata con diverse varianti), il foie gras (fegato di anatra o di oca), il boeuf bourguignon (stufato di carne), la galette bretonne (crespella saltata di grano saraceno e farcita con formaggi, verdura oppure carne).