New York

Si dice New York e si pensa ai grattacieli, oppure a Central Park, o ancora alle Torri Gemelle che non ci sono più. Più di ogni altra metropoli, New York è un po’ il centro del mondo. Manhattan, il suo cuore, è uno dei luoghi più importanti al mondo dal punto di vista commerciale e culturale. Per questo è stata soprannominata la Grande Mela, l’ombelico del mondo, la città che non dorme mai. Una metropoli che è presente nell’immaginario di tutti, una destinazione ambita e sognata.

La città di 8 milioni di abitanti alla foce del fiume Hudson ha tantissimi simboli, vere e proprie icone che tutti vogliono vedere, dal ponte di Brooklyn alla Statua della Libertà, dal MoMa a Times Square.

La città si affaccia sull’Oceano Atlantico ed è divisa in cinque distretti: Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e State Island. Soltanto il Bronx si trova sulla terraferma, mentre il resto sopra le isole che chiudono la Upper Bay: Manhattan e Staten Island e la sezione occidentale di Long Island.

Il Dollaro statunitense (USD) è la valuta ufficiale degli Stati Uniti d’America. Un volo diretto dall’Italia verso uno degli aeroporti di New York dura circa 9 ore e il fuso orario è 6 ore indietro rispetto all’Italia.

Cosa vedere a New York

Statua della Libertà

Il simbolo di New York si trova su Liberty Island, un isolotto nella parte più meridionale della metropoli, di fronte a Battery Park.

Donata dalla Francia agli americani nel 1876 per commemorare il centenario dell’indipendenza degli Stati Uniti, la Statua della Libertà fu realizzata da Frédéric-Auguste Bartholdi sul modello del Colosso di Rodi ed è ornata da diversi simboli: la torcia simboleggia la ragione, le sette punte della corona fanno riferimento ai continenti e ai mari, la tavola che tiene con la mano sinistra richiama la Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti.

L’isolotto si raggiunge con il traghetto, ma per salire fino alla cima della corona serve prenotare in anticipo un biglietto speciale. Una bella vista sulla statua e sulla punta estrema di Manhattan si gode da State Island, raggiungibile con il traghetto gratuito dal Whitehall Terminal.

Central Park

Il cosiddetto “polmone verde di New York”, aperto nel 1856, è forse il luogo che aiuta più di altri ad immergersi nella vera atmosfera della metropoli. Perché è qui che si possono incontrare gli abitanti durante i loro momenti di svago e provare a capire un po’ di più di questa straordinaria città. L’ideale sarebbe probabilmente riuscire a trascorrere una giornata intera all’interno di questo parco, che misura 843 acri.

Si può noleggiare una bicicletta, attraversare il famoso Bow Bridge visto in tanti film o semplicemente osservare gli abitanti che fanno sport, si ritrovano con gli amici, si concedono un attimo di pausa leggendo un libro. Uno dei momenti più suggestivi è al mattino presto, quando gli abitanti vengono qui a fare jogging.

Empire State Building

L’osservatorio dell’Empire State Building, il più alto grattacielo della città, realizzato nel 1931, con i suoi 102 piani, è probabilmente lo skyline più famoso al mondo. L’ascensore conduce all’89° piano e, con un sovrapprezzo, si può arrivare fino al 102°.

Da un’altezza di 448 metri si può osservare un panorama a 360 gradi sull’intera città. penso sia qualcosa di indescrivibile. Ovviamente tocca mettere in conto le lunghe file e le grate che limitano la visibilità. Ma chi non si rassegna a soffrire un po’ per avvicinarsi al luogo dove è stata girata, ad esempio, la scena d’amore di King Kong?

Ponte di Brooklyn

Questo ponte è davvero uno dei simboli più riconosciuti di New York. In estate ospita spettacoli teatrali e concerti. Molti si limitano a fare una passeggiata sulla straordinaria Promenade affacciata su Manhattan (un’altra immagine riconoscibile in tutto il mondo), con vista sulla statua della Libertà.

Chi conosce bene New York consiglia di percorrere il Brooklyn Bridge al tramonto per poter ammirare scorci mozzafiato e immergersi nell’atmosfera della Grande Mela. La passeggiata pedonale all’ultimo livello del ponte, sopra la carreggiata sulla quale scorrono le auto, offre un colpo d’occhio insuperabile sullo skyline di Manhattan.

Times Square

Times Square è la piazza per eccellenza di Manhattan, quella dove si ammirano i fuochi d’artificio di Capodanno, dove gli artisti di strada si esibiscono per il piacere dei passanti, dove pubblicità enormi scorrono su video e cartelloni, comparsi in tantissimi film.

La sua fama di zona malfamata risale agli anni ’70, ma a partire dagli anni ’90 l’area venne ripulita. Il suo nome deriva dal grattacielo di 25 piani costruito per la sede del New York Times nel 1904.

L’area ospita anche alcuni tra i ristoranti e i negozi più famosi, come il Planet Hollywood e il Disney Store.

Rockfeller Center

Realizzato tra il 1932 e il 1939 tra la 5a e la 6a avenue e la 48ema e la 51esima st., il Rockefeller Center è composto da ben 19 edifici ma la sua fama è dovuta soprattutto al maestoso albero ricoperto di migliaia di piccolissime lampadine allestito durante le festività natalizie e ai cui piedi si trova la celebre pista per il pattinaggio su ghiaccio. Ospita anche giardini, ristoranti e negozi.

L’edificio più famoso del Rockfeller Center è il Top of the Rock, l’osservatorio al 70° piano, oggi sede della NBC television, che regala panorami unici su Manhattan. I lavori iniziarono nel 1931 e in questo cantiere venne immortalata la celebre fotografia che ritrae gli undici operai seduti su una trave sospesa nel vuoto a mangiare il loro panino. Il Top of the Rock, con i suoi 259 metri, è il 14simo edificio più alto di New York, ospita 60 ascensori e al 65simo piano dal 1934 c’è il ristorante Rainbow Room, il primo realizzato in un grattacielo.

High Line

La High Line è il percorso di una vecchia ferrovia sopraelevata. Lungo la High Line correva una vecchia linea ferroviaria che attraversava Manhattan e che oggi regala una prospettiva della città inconsueta grazie a uno splendido percorso pedonale che comincia nei pressi del Chelsea Market, il mercato alimentare coperto, e permette di camminare sopra le strade dei quartieri occidentali dell’isola.

Si trova a Meatpacking District, un quartiere in completo decadimento fino a in pochi anni e oggi diventato uno dei più cool di Manhattan.

Ground Zero – World Trade Center

Ground Zero è il luogo dove, prima dell’attacco dell’11 settembre 2001, sorgevano le Torri Gemelle del World Trade Center, gli edifici più alti di New York che regalavano alla città un profilo inconfondibile.

Al posto delle torri ci sono due enormi buchi in memoria delle vittime, il 9/11 Memorial e Museum, l’osservatorio dell’One World Trade Center e la nuova bellissima stazione Oculus.

Nel 2013 è stata inaugurata la Freedom Tower che, con i suoi 541 metri d’altezza, ha riportato downtown il record di altezza.

Metropolitan Museum of Art

Una raccolta di due milioni di oggetti dall’epoca dei Faraoni a oggi fanno del Metropolitan Museum of Art tanti musei all’interno di un’unica struttura. Il Metropolitan Museum of Art ospita un po’ di tutto, dalle opere dell’antichità classica, a dipinti straordinari di quasi tutti i più grandi artisti europei. Ma c’è anche un’importante collezione di arte statunitense e moderna.

Le opere sono ospitate sui vari piani del museo secondo una sequenza cronologica. Al primo piano si trovano 75mila abiti dal XV secolo a oggi del Costume Institute. Al primo piano si può ammirare una serie quasi sterminata di oggetti dell’American Wing, oltre alle vetrate policrome di Tiffany con una bella vista su Central Park. Nella Sackler Wing c’è la straordinaria ricostruzione del Tempio di Dendur, voluto da Augusto in onore di Osiride. Di seguito, le preziose raccolte di arte greca, romana e medievale. Infine, ci sono ben 30 gallerie dedicate alla pittura europea dal Rinascimento al XIX secolo, con innumerevoli capolavori.

Museum of Modern Art – MoMa

Punto di riferimento per l’arte moderna il MoMa ospita, suddivise in sei dipartimenti, forme d’arte a 360 gradi, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia ai disegni, fino ai progetti di architettura, ai manoscritti, ai video e ai film. Ampliata tra il 2002 e il 2005 dal giapponese Yoshio Taniguchi, la struttura architettonica del MoMa è una più belle della città.

All’interno del MoMa si trova una raccolta di alcuni dei più importanti capolavori al mondo: da Le Ninfe di Monet e le Bagnanti di Cézanne, dalla Notte Stellata di Van Gogh a La Danza di Matisse. Ci sono anche più du 70 quadri di Picasso, una delle più belle e significative collezioni esistenti al mondo. Tra le collezioni più preziose ci sono una raccolta di 50 mila stampe e libri illustrati, il Mies van der Rohe Archive all’interno delle opere di architettura e le sperimentazioni fotografiche di Diane Arbus.

Guggenheim Museum

Il Solomon R. Guggenheim Museum è una delle icone di New York, non soltanto per le opere d’arte ospitate al suo interno, ma per lo stesso straordinario edificio, costruito da Frank Lloyd Wright nel 1943. La spirale bianca rovesciata a quattro anelli che sale fino a una cupola di vetro a circa 30 metri d’altezza è una delle immagini più riprodotte. La visita, come voluto dal progetto architettonico, comincia dall’alto per scendere in pendenza lungo la meravigliosa spirale.

La collezione ospita tutte le principali correnti artistiche internazionali di arte contemporanea, dall’impressionismo fino ad oggi, con particolare attenzione all’arte astratta. Straordinaria è la collezione di opere di Wassily Kandinsky, Paul Klee, Kasimir Malevich e Piet Mondrian. Tra le opere più famose del museo ci sono il Ragazzo con la giacca blu di Amedeo Modigliani, all’interno della Small Rotunda e Ken and Tyler, la celebre foto di Robert Mapplethorpe al secondo piano della Torre.

Cosa fare a New York

Scoprire le location dei film più famosi

Non serve essere ammiratori di Woody Allen per sapere che New York è stata la location di un numero di film così elevato da aver perso ormai il conto. Dall’Empire State Building su cui venne girato Insonnia d’amore al Central Park, location di C’è posta per te e Un giorno per caso, dal Flatiron Building che tutti ricordano in Godzilla o Spiderman a Wall Street de Il falò delle vanità, fino alla New York Public Library di Gosthbusters e al Fao Schwarz e alla “casa di Carrie” in 245 East and 73rd Street di Sex and the City, si può trascorrere giornate intere a perdersi a cercare i luoghi delle pellicole che ognuno di noi ha amato di più.

Il set più amato al mondo è molto attivo anche oggi: passeggiando per New York è molto frequente imbattersi in un set di un film o di una serie televisiva.

Manhattan in battello

Un modo divertente e rilassante per ammirare Manhattan è fare un giro in battello. Ci sono diversi tour disponibili che variano sia come attività proposte sia in base alla durata. Tutte le barche sono dotate di un bar dove è possibile bere e mangiare qualcosa.

Il tour classico di solito prevede l’attraversamento del fiume Hudson da dove si vedrà Midtown con i suoi grattacieli, il Greenwich Village, dove si vede il molo dismesso del Titanic e il Financial District con l’enorme Freedom Tower e il Winter Garden di vetro con i suoi alberi di palma ai piedi del grattacielo. Il battello poi si dirige verso la Statua della Libertà per viaggiare quindi in direzione di East Side Manhattan, attraversando Wall Street e il Ponte di Brooklyn.

Messa Gospel a Harlem

Una delle cose imperdibili da fare nel quartiere di Harlem è senza dubbio assistere alla Messa con i pittoreschi cori Gospel.

È possibile partecipare in autonomia o iscriversi a una visita guidata che conduce alla scoperta di un’autentica chiesa di Harlem dove assisterete alla funzione della domenica, oltre alla visita dei luoghi storici del quartiere.

Tour dei bar segreti (speakeasy)

Venivano chiamati speakeasy perché al loro interna si parlava sotto voce, per evitare che qualcuno sentisse e chiamasse la polizia: sono i bar segreti nati durante il Proibizionismo e in attività fino al 1933. Fu in questo periodo che nacquero cocktail, in cui il succo di frutta serviva a coprire il sapore dell’alcool.

Sulla scia di questa tradizione, ancora oggi gli speakeasy continuano ad essere attivi. È possibile partecipare a un tour alla scoperta di questi bar clandestini, che ancora oggi non sono semplici da trovare e che conservano un’atmosfera suggestiva.

Tour dei Rooftop Bar

Un drink su un rooftop, i bar sulle terrazze dei grattacieli, è una delle cose da fare assolutamente nella Grande Mela, partecipando a un tour guidato per scoprire i più famosi o visitandoli in autonomia, cercando di scovarne il più possibile. Vedere lo skyline newyorkese da un punto di vista privilegiato è un’esperienza che a New York non stanca mai e i rooftop sono i luoghi ideali per realizzare questo sogno.

Spesso i locali sono affollati e c’è la fila e alcuni sono chiusi d’inverno, anche se la maggior parte dispongono anche di un’area coperta.

Vedere un musical a Broadway

Broadway è una delel strade più antiche di New York e anche chi non è fanatico dei musical, dovrebbe provare l’esperienza di assistere ad uno di questi spettacoli tipicamente newyorkesi in un teatro della zona.

Non è un’attività molto economica, ma è spesso possibile scovare qualche offerta, soprattutto se non si ha la pretesa di vedere uno degli show più famosi. È bene controllare in anticipo la programmazione o partecipare a qualche visita guidata.

Fare shopping lungo la Fifth Avenue

La Fifth Avenue è la famosissima via dei negozi. Il più famoso di tutti, grazie anche al film, è quello di Tiffany. Una passeggiata lungo la Quinta è l’ideale, oltre che per scoprire la Cattedrale di San Patrizio o il Rockefeller Center, per tenere il naso incollato alle vetrine dei marchi più noti e, se il budget lo consente, per fare anche shopping. In ogni caso sarà un’esperienza indimenticabile e un a delle cose assolutamente da fare a New York.

Giro in elicottero su Manhattan

Fare un giro in elicottero su Manhattan una delle tendenze più ricercate, anche se il costo non è indifferente. Sorvolare New York in elicottero è certamente un’esperienza unica. Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 in realtà è proibito sorvolare Manhattan, quindi questi tour generalmente volano sopra le acque dell’East River o dell’Hudson da cui si gode una spettacolare vista dello skyline di New York.

La durata dei voli è molto varia e, di conseguenza, anche il prezzo, ma ci sono anche esperienze che durano 10-15 minuti e che sono sufficienti a vedere la metropoli da un punto di vista unico.

New York Card

Le card che si possono utilizzare a New York per risparmiare tempo e denaro e visitare numerose attrazioni sono di 5 tipi.

New York CityPASS

E’ un carnet di biglietti d’ingresso alle sei attrazioni principali di New York, ha una durata di 9 giorni dal primo utilizzo e permette di risparmiare complessivamente circa il 40% rispetto all’acquisto dei singoli biglietti a tariffa intera.

Il New York City Pass comprendere l’Osservatorio dell’Empire State Building (compreso un secondo ingresso omaggio per accesso in notturna lo stesso giorno), la Statua della Libertà ed Ellis Island (in alternativa una Crociera Circle Line), il Museo Americano di Storia Naturale, il Memoriale e Museo dell’11 Settembre (oppure in alternativa, l’Intrepid Museum), il Top of the rock (oppure il Museo Guggenheim) e il Metropolitan Museum of Art.

Il pass può essere acquistato online prima del viaggio e viene reso disponibile anche in formato digitale per smartphone o tablet.

C3 Pass

E’ una variante ridotta del CityPASS. Permette di scegliere, direttamente durante il viaggio e ad un prezzo fisso, 3 attrazioni da visitare da una lista di 10 attualmente disponibili.

La durata del pass è di 9 giorni anche in questo caso e la card deve essere utilizzata entro un anno dal momento dell’acquisto. Il risparmio arriva fino al 26% rispetto all’acquisto dei biglietti a prezzo intero.

Anche in questo caso può essere acquistato online e usato in formato digitale.

New York Pass

Permette l’accesso a oltre 90 attrazioni cittadine e a numerosi altri servizi turistici. Oltre ai musei e alle attrazioni del CityPASS, questa card ne comprende moltissime altre, come il museo delle cere, il tour di Harlem con messa Gospel, il tour in autobus hop-on hop-off, le visite guidate ai luoghi di film e telefilm, il noleggio biciclette a Central Park e al ponte di Brooklyn.
Resta esclusa soltanto la visita all’osservatorio del One WTC (Freedom Tower).

La card può avere validità di 1, 2, 3, 5, 7 o 10 giorni. Il pass dura un anno dall’acquisto e si attiva con la prima visita di un’attrazione.
Ogni attrazione può essere vista una sola volta, ma potete decidere di vederne anche 20 diverse in un giorno, senza limiti.

Sightseeing Pass Unlimited

Comprende oltre 90 attrazioni da visitare in 1, 2, 3, 5 o 7 giorni, a seconda del tipo di pass scelto. Le attrazioni comprese sono moltissime. È l’unico pass a comprendere anche la salita all’osservatorio del One World Trade Center (o Freedom Tower), ma non quella al Top of The Rocks, che è invece inserito sia nel New York Pass che nel CityPASS.

Anche questo pass comprende molti tour guidati, i giri in autobus hop-on hop-off e alcuni pranzi gratuito, come quello al Planet Hollywood, oltre a una serie di sconti.

Free style Pass

Si differenzia da tutti gli altri pass perché ha una durata fissa di 3 giorni e una scelta di 3, 5 o 7 attrazioni su una lista di oltre 40 disponibili. Il pass include corse illimitate sui bus turistici hop-on hop-off, un tour notturno gratuito con il bus turistico e un tour sul traghetto hop-on hop-off.
Sono previsti poi l’ingresso omaggio al museo Ripley’s Believe it or Not! Times Square! per chi acquista i pass con 5 attrazioni o un transfer gratuito in navetta da uno dei tre aeroporti di New York a Manhattan per chi acquista quello da 7.

Il vantaggio è quello di risparmiare almeno il 40% rispetto ai biglietti singoli e la flessibilità di poter sceglierle le attrazioni durante il viaggio.

Dove dormire a New York

La scelta di alloggi a New York è talmente vasta che può disorientare facilmente. I quartieri della metropoli sono numerosi e trovare una sistemazione adatta non è semplice.

Bisogna tenere in considerazione che a New York la metro funziona ogni giorno 24 ore su 24, anche se non tutte le zone sono collegate con la stessa frequenza. In ogni caso, anche una zona meno centrale può essere funzionale alla visita della città e allo stesso tempo permettere di risparmiare sull’alloggio. Chi non vuole per forza alloggiare a Manhattan, ha quindi la possibilità di scegliere un quartiere più periferico ma ben collegato.

L’offerta di alloggi spazia dagli hotel sui grattacieli per chi non vuole rinunciare a una vista mozzafiato fino a sistemazioni con angolo cottura per chi viaggia con bambini piccoli. Sempre più turisti, inoltre, scelgono di dormire in un appartamento, soluzione più conveniente per le famiglie numerose ma anche per le coppie che vogliono risparmiare, sempre che non si scelga la zona di Times Square.

Importante fare attenzione alle tasse applicate alle stanze degli alberghi, che incidono per il 14,75% sul prezzo finale ma che non sempre sono inserite al momento della prenotazione.

Midtown Manhattan

Un terzo del totale degli hotel di New York si concentra in questo quartiere, che si estende tra la 42nd Street e la 59th Street, ad est della famosa 5th Avenue e comprende in particolare la zona di Times Square. Dormire qui significa trovarsi in pieno centro e quindi raggiungere a piedi numerose attrazioni della città, come l’Empire State Building, il Top of the Rock, il MoMA, il Chrysler Building.

È la New York a cui tutti ambiscono, con la Cattedrale di St. Patrick, il Rockefeller Center, l’albero di natale e la pista di pattinaggio sul ghiaccio. Vastissime sono le opzioni di ristoranti e negozi di lusso. Anche spostarsi nelle altre zone è facilissimo, perché qui convergono tutte le linee della metropolitana. Qui si trova la Grand Central Terminal, la stazione più importante della città.

Ovviamente qui si troveranno hotel più cari rispetto alle altre zone e la zona è molto turistica e caotica a qualunque ora del giorno e della notte.

Upper West Side

In passato ci abitava anche John Lennon, oggi è uno dei quartieri più orientati alle famiglie, ideale per chi cerca una zona meno turistica: l’Upper West Side si estende dalla 59th alla 110th street, racchiuso tra il Riverside Park e il Central Park.

È una delle zone più belle in cui soggiornare se si vuole essere vicini al centro, avere tanti servizi e ristoranti nelle vicinanze, ma allo stesso tempo stare lontani dal caos di Midtown Manhattan. In questa zona si trovano il museo di Storia Naturale, Central Park, Dakota Building, il Lincoln Center e il Children’s Museum.

È una zona più tranquilla e con prezzi degli hotel più bassi rispetto a Midtown, ma costringe a prendere la metro per raggiungere gli altri quartieri.

Upper East Side

Si trova di fronte all’Upper West Side, separato dal Central Park ed è uno dei quartieri più esclusivi del West Side, dove vivono personaggi famosi e ricchi newyorkesi. La zona è molto costosa ma talmente ampia da riuscire a scovare qualche alloggio meno esoso.

La comodità di dormire qui è unica, visto che ci si trova vicino al “Museum Mile”, l’area che racchiude i principali musei di Manhattan, come il Metropolitan Museum of Art, il Guggenheim e il Museo della Città di New York. Di notte il quartiere è in genere molto tranquillo.

Harlem

Sopra Central Park, nella parte alta di Manhattan si trova il quartiere di Harlem, centro della cultura afroamericana che, nella parte più vicina a Central Park ha subito una riqualificazione e negli ultimi anni è diventato una zona da prendere in considerazione per soggiornare a prezzi convenienti.

Qui, ad esempio, ci sono ottimi ed economici bed and breakfast in una delle tipiche case in mattoni rossi, in cui è ospitato anche l’Apollo Theatre, il tempio della musica. La domenica in questa zona si assiste alle messe gospel e ad ascoltare musica jazz.

Morningside Heights

È la zona affollata da universitari, a causa della vicinanza con la Columbia University. Morningside Heights è una zona tranquilla con una bella passeggiata lungo il fiume e alcuni edifici importanti come la Cattedrale di St. John the Divine, la più grande chiesa gotica al mondo.

Si trova al confine con i quartieri di Harlem e dell’Upper West Side e offre alloggi a prezzi economici, adatti alle tasche degli studenti. C’è una buona scelta anche di bar e ristoranti per bere e mangiare senza troppi danni al portafoglio.

Brooklyn

In passato quartiere operaio, oggi Brooklyn è apprezzato sempre di più da vip e intellettuali. Le principali zone del quartiere, proprio di fronte al famoso ponte, sono Brooklyn Heights, il sobborgo più antico di New York e DUMBO (Down Under the Manhattan Bridge Overpass), ex area industriale diventata are degli artisti e oggi quartiere residenziale esclusivo.

Nonostante la zona sia elegante, gli alloggi sono meno costosi rispetto a Manhattan che si trova comunque a poca distanza. A Nord di DUMBO, c’è Williamsburg, amato da hipster e creativi.

SoHo e Tribeca

Soho, compreso tra Lafayette e West Broadway, è una zona più tranquilla rispetto a Midtown e offre la possibilità di visitare Lower Manhattan a piedi. Scegliendo di alloggiare a Soho e Tribeca, ex area industriale e oggi quartiere sofisticato, si possono raggiungere a piedi Battery Park, Wall Street, Ground Zero, il ponte di Brooklyn e il Meatpacking.

Sono i quartieri preferiti da artisti, stilisti, studenti e amanti dei luoghi esclusivi. Gli hotel hanno prezzi più convenienti rispetto a Times Square e ci sono numerosi ristoranti e negozi, anche se i collegamenti metri sono minori.

Long Island City (Queens)

Chi vuole risparmiare può provare a cercare un alloggio fuori Manhattan: in particolare a Long Island City, nel Queens, di fronte a Manhattan si trovano camere più ampie della media e il costo degli hotel può essere più basso del 40%. Si arriva a Times Square in circa 20 minuti di metro, che sarà un mezzo obbligato per qualunque spostamento. Rispetto a Manhattan ci sono meno negozi e ristoranti.

Long Island City è una tranquilla zona residenziale sicura e adatta alle famiglie e confina con il famoso quartiere greco Astoria. Il Queens è da sempre il quartiere multiculturale della Grande Mela, ma che da un po’ sta rivivendo una rinascita e viene apprezzato anche dai turisti.

Vita notturna

Se c’è una città che non dorme mai per definizione, questa è New York. Qui si vive di giorno e di notte, molte attività sono aperte ogni giorno, alcune 24 ore su 24, gli orari di chiusura sono variabili, la maggior parte dei bar resta aperta fino alle 2 di notte, mentre i club fino alle quattro del mattino e c’è qualcosa da fare a qualunque ora.

Le opzioni sono così tante e così diverse da non sapere da che parte cominciare. C’è chi preferisce rilassarsi in un lounge bar, chi vuole ballare tutta la notte in un club. La scena è meno trasgressiva rispetto agli anni ‘80 e ‘90, ora ci sono locali più patinati, ma sempre con un’ottima programmazione musicale con dj fissi e ospiti internazionali.

Se non volete rinunciare a vedere le luci e gli effetti scenici di New York, la cosa migliore è partecipare ai musical e agli spettacoli a teatro. Ogni sera è possibile scegliere tra spettacoli unici e di vario genere, dal musical alla commedia, fino al teatro classico e agli spettacoli di magia e di illusionismo.

Discoteche e Club

Le zone di riferimento per i club più grandi sono il Meatpacking District, Chelsea, la zona intorno alla 14th Street, Hell’s Kitchen e Brooklyn.

Tra i locali più famosi di New York ci sono il Marquee è un club leggendario di due piani, la cui zona lounge è racchiusa in una sorta di cubo di vetro da cui si può guardare la pista principale sorseggiando un cocktail.

Il Webster Hall, su tre sale, è uno tra i più antichi club di New York: dalle band che suonano dal vivo ai Dj che fanno ballare con il sound più moderno mixato a note rock, fino alla sala da ballo principale, l’immersione nella notte newyorkese è assicurata.

The Greenhouse è un locale dall’anima green dove ballare musica house ma anche hip hop ed electro rock. Gli arredi sono in materiali riciclabili, i muri sono ricoperti di bamboo e foglie, si riutilizzano le bottiglie in cui si servono gli alcolici.

Il Pacha rappresenta un pezzo di Ibiza a Manhattan per ballare tutta la notte. Cielo è probabilmente il club più famoso nel Meatpacking. Marquee è un affollatissimo e famosissimo club sulla 10th Avenue. Altri club famosissimi sono Pink Elephant, Kiss and Fly, Lavo, Griffin, Catch, Hudson Terrace e Gansevoort.

Musica dal vivo

Chi desidera qualcosa di alternativo rispetto alle discoteche, ha comunque una vasta scelta. Manhattan mette a disposizione tanti locali con musica di ogni genere. È possibile trascorrere una serata in locali con musica soft dal vivo dove ascoltare esibizioni Jazz o scegliere club dove ballare al ritmo dei dj o dove ascoltare band dal vivo o ancora dove ballare ai ritmi latino americani.

Bowery Ballroom è uno dei pub più amati da chi ama la musica indie e rock, ospita band ed artisti emergenti da tutto il mondo e ha un’ottima acustica. Hammerstein Ballroom sulla West 34th Street è probabilmente il miglior posto per concerti a New York., mentre Arlene’s Grocery è un meraviglioso locale del Lower East con bar e concerti.  Mercury Lounge è un celebre bar e sala concerti su Houston Street.

Tra i più noti locali per gli amanti della musica latino americana ci sono il SOB’s -“Sounds of Brazil” che ospita musica dal vivo dove ballare ritmi latini, haitiani, brasiliani, caraibici e musica etnica da tutto il mondo e l’Esperanto per leserate a tema di ambientazione  latina, come i Martedì dei taco, i Mercoledì della musica dal mondo o le serate di flamenco.

Blue Note, nel cuore del Village, è il tempio del Jazz. Il Birdland ha una sala Jazz celebre per la sua ottima programmazione.

Mangiare a New York

A New York si può mangiare di tutto, sperimentare qualunque cucina del mondo e trovare ogni genere di piatto preferito. Ci sono però alcuni cibi ormai considerati tipici che vale la pena assaggiare durante la propria visita alla Grande Mela.

Il simbolo culinario della città è l’hot dog. Economico e facile, è il panino ideale di una città sempre di fretta. Fu creato nel 1871, quando per la prima volta le salsicce all’interno di un panino furono servite a Coney Island. Parente stretto dell’hot dog, l’hamburger è un altro piatto diffuso e tipico. In questo caso la leggenda vuole che i primi siano stati preparati per la felicità di marinai provenienti da Amburgo, che volevano un piatto che ricordasse loro la madrepatria.

Un altro piatto storico di New York è il pastrami on rye, un grosso sandwich di manzo con mostarda. La carne viene preparata in salamoia con erbe secche e spezie, affumicata e cotta al vapore. Il bagel, una delle icone di New York in fatto di cibo, viene bollito e spesso accompagnato con chmear, un formaggio spalmabile e salmone.

Le uova alla benedict sono due uova in camicia servite su due metà tostate di pane in cassetta, condito con fette di lonza di suino e coperte con una una maionese fatta usando il burro. Questo il piatto tipico per ogni brunch che si rispetti.

Infine, i dolci più tipici sono la deliziosa cheesecake, inventata in città nel 1929 con un tipo di crema e di formaggio che si trovano solo a New York. I doughnuts, le ciambelle dolci decorate e farcite in molti modi diversi e i cupcakes, mini torte cotte in pirottini di ceramica.

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