Londra

Una delle capitali più grandi d’Europa, estremamente diversificata dal punto di vista etnico e linguistico, Londra è la città contemporanea per eccellenza, nonostante sia stata fondata dai Romani.

Londra è il paradiso degli appassionati di arte, musica, shopping e di tutto quello che fa tendenza. La capitale inglese offre delizie culinarie provenienti da tutto il globo ed è elettrizzante per i turisti che qui trovano innumerevoli attrattive, monumenti che sono vere e proprie icone, musei con le opere d’arte più note al mondo, spettacoli e concerti di artisti internazionali. Londra è una di quelle città in cui tornare più volte nel corso della vita, con la certezza di non annoiarsi mai.

Arrivare a Londra è semplicissimo, i voli verso la capitale britannica sono numerosi da tutta Italia. Nonostante il recente referendum per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea (la famosa Brexit), non è necessario alcun visto per i cittadini italiani che vogliono andare a Londra o in altre città della Gran Bretagna. È sufficiente quindi essere provvisti di carta d’identità valida per l’espatrio o di passaporto.

La valuta è la sterlina inglese, che non farete fatica a cambiare con l’euro. Troverete infatti uffici per cambiare la valuta in ogni angolo. Si possono trovare all’interno di banche, agenzie di viaggio o uffici postali, ma anche in ognuno dei 5 aeroporti di Londra e nelle principali stazioni ferroviarie. Le carte di credito, soprattutto Visa e Mastercard, sono accettate nella maggior parte dei ristoranti, bar, caffè e negozi di Londra.

Cosa vedere a Londra

Westminster Palace

Noto come Houses of Parliament, Westminster Palace è l’edificio più noto di Londra. Il Parlamento è anche la più bella costruzione vittoriana della città. Il complesso, che si caratterizza soprattutto per la torre dell’orologio, nota come Big Ben, si ammira perfettamente dalla sponda sud del fiume, punto dal quale venne immortalata da molti pittori impressionisti.

Costruito da Edoardo il Confessore nella prima metà dell’XI secolo, Westminster Palace fu la sede di tutti i sovrani inglesi fino a quando un incendio non costrinse Enrico VIII a trasferirsi a Whitehall.

Nel 1834 il palazzo venne distrutto da un incendio: dell’edificio originario sopravvisse solo la Westminster Hall, tutto il resto è stato realizzato da Charles Barry, che costruì il nuovo palazzo in stile gotico ed elisabettiano, caratterizzato dalla selva di pinnacoli, torrette e decorazioni.

Torre di Londra

Stupendo castello fortificato iniziato poco dopo la conquista normanna e fortezza medievale meglio conservata di tutto il Paese, la Torre di Londra rimane uno degli edifici più interessanti di Londra, nonostante la confusione di turisti che a ogni ora del giorno invadono questa zona della città.

Teatro di alcuni degli eventi più sanguinosi che hanno costellato la storia del paese, la Torre di Londra è famosa soprattutto come luogo di prigionia e di morte, nonostante nel corso dei secoli sia stata adibita anche ad altre funzioni. L’edificio venne usato, ad esempio, come residenza reale, armeria, zecca, zoo e osservatorio. Oggi custodisce i gioielli della Corona.

London Eye

La magnifica ruota panoramica gira, lenta e silenziosa, sopra il Tamigi a sud del South Bank Centre. Progettata da David Marks e Julia Barfiel, il London Eye è alto ben 135 metri ed è la ruota panoramica più grande mai costruita.

Il London Eye pesa oltre duemila tonnellate, anche se apparentemente sembra leggera e delicata. Si muove con lentezza ma con costanza: per fare un giro completo a bordo di una delle sue 32 capsule si impiega circa mezz’ora. Dall’alto si riesce a scorgere il limite estremo della città e nelle giornate di bel tempo si scorge anche Windsor.

Buckingam Palace

Residenza permanente dei sovrani dal 1837, anno in cui salì al trono la regina Vittoria, Buckingam Palace è un luogo imperdibile per i turisti all’ora del cambio della guardia, quando i soldati marciano, accompagnati dalla musica, provenendo da St James’s Palace.

La regina vive qui per dieci mesi, durante i quali il palazzo è chiuso al pubblico. Quando la regina è a Londra, sul palazzo sventola lo stendardo reale, negli altri casi invece c’è l’Union Jack.

Tower Bridge

Insieme al Big Ben, il Tower Bridge è forse il simbolo più famoso di tutta Londra. Ultimato nel 1894 secondo il progetto di Horace Jones, il Tower Bridge è dotato di torri neogotiche, ma nasconde un’intelaiatura d’acciaio.

Quando la struttura del Tower Bridge fu realizzata, rappresentava una notevole impresa ingegneristica, perché consentiva alla strada di essere sollevata per far passare le navi più alte, che potevano risalire il Tamigi. Quando le due parti del ponte vengono sollevate, lo spettacolo è davvero eccezionale: l’evento si verifica circa 500 volte in un anno.

British Museum

Uno dei più grandi musei al mondo, con 70 mila reperti distribuiti ungo oltre quattro chilometri di gallerie, il British Museum vanta una delle collezioni di antichità, stampe e disegni più complete ospitate in un unico edificio. La collezione di arte e greca è la migliore al mondo e quella egizia è la più significativa al di fuori dell’Egitto. Splendide sono anche le opere provenienti da India, Mesopotamia, Cina e Giappone.

Il British Museum nacque grazie alla raccolta di Hans Sloane, un facoltoso medico di Chelsea che nel 1753 la cedette a Giorgio II. Il re però non aveva intenzione di pagare la collezione che venne acquistata dal governo, dando così vita al nucleo del primo museo pubblico al mondo.

Nel 1820 ci si rese conto che l’edificio non era abbastanza grande per ospitare tutte le opere che negli anni erano state accumulate e si iniziò a costruire l’edificio attuale, che venne completato nell’arco di 30 anni. Il progetto è di Robert Smirke, che realizzò il più maestoso edificio neogreco di Londra, dotato di un gigantesco colonnato ionico con portico e completato da un timpano con fregio.

Piccadilly Circus

Nonostante sia caotico e congestionato dal traffico, Piccadilly Circus è un luogo emozionante e, da un certo punto di vista, il vero centro di Londra. Ha più fascino quando fa buio e si accendono le numerose insegne luminose colorate. Principale porta di accesso al West End, Piccadilly Circus ospita la statua di Eros, di fronte al Criterion, uno dei teatri più eleganti di Londra.

Pare che il nome derivi dai colletti con le punte girate all’insù, chiamate pickadill, indossate dai dandy che a fine Seicento passeggiavano lungo queste strade. Oggi, a causa del traffico, Piccadilly Circus non è il luogo migliore per passeggiare, a meno che non si imbocchino gli splendidi portici ottocenteschi su cui si affacciano numerosi negozi.

National Gallery

Il massiccio edificio neoclassico che ospita una delle collezioni d’arte più importanti al mondo occupa l’intero lato nord di Trafalgar Square. La National Gallery ospita circa 2300 dipinti, anche se il suo valore è più qualitativo che quantitativo.

Tra i capolavori d’arte italiana conservati, ci sono opere di Botticelli, Tiziano, Raffaello, Michelangelo e Caravaggio. Tra gli artisti spagnoli, sono rappresentati Velazquez, El Greco e Goya. Dai Paesi Bassi provengono le opere di Rembrandt, Rubens e van Eyck. Numerose anche le opere di famosi Impressionisti come Monet, Manet e Renoir. La galleria vanta numerose opere anche di Gauguin e Van Gogh.

Trafalgar Square

Una delle poche grandi piazze pubbliche di Londra, Trafalgar Square è da un secolo e mezzo almeno un luogo amato dai turisti e la sede delle manifestazioni politiche.

I visitatori vengono qui per vedere la colonna dell’ammiraglio Nelson e per visitare la National Gallery. Nel mese di dicembre nel mezzo della piazza si illumina il tradizionale e gigantesco albero di Natale. Per secoli la piazza fu la sede delle King’s Mawe, le gabbie del re in cui si tenevano i falchi reali.

Trafalgar Square è senza dubbio uno dei complessi scenografici più famosi di Londra. I famosi leoni di bronzo che caratterizzano oggi la piazza fecero la loro comparsa solo nel 1868 e le fontane assunsero la forma attuale soltanto negli anni ’30 del Novecento.

Cattedrale di San Paolo

Sormontata da un’enorme cupola rivestita in piombo che, per dimensioni, è seconda solo a quello di San Pietro a Roma, la cattedrale di San Paolo (Saint Paul Cathedral) divenne il simbolo della città quando rimase in piedi, illesa, in mezzo alle rovine della città, all’epoca del Blitz.

Ancora oggi domina la City, nonostante i grattacieli e gli invadenti edifici del quartiere finanziario. La facciata ovest della cattedrale di San Paolo è la più bella, con un’ampia scalinata, un portico a due piani a colonne corinzie binate e due delle torri più barocche dell’intera Londra.

Il punto migliore per ammirare la cattedrale di San Paolo in tutto il suo splendore è sotto la cupola, affrescata con motivi trompe-l’oeil, ma la sezione più decorata della chiesa è il presbiterio, dove spiccano stupendi mosaici in stile bizantino realizzati a fine Ottocento.

Oxford Street

L’antica strada romana per Oxford nel Settecento soppiantò gradualmente Cheapside come principale arteria commerciale cittadina. Fu questo il momento in cui i benestanti londinesi cominciavano a lasciare la City per trasferirsi nel West End.

Ancora oggi Oxford Street è una delle strade più affollate e famose del mondo. Da queste parti si trovano i famosissimi megastore musicali londinesi di HMV e Virgin, mentre il lato ovest della strada è dominato dalle catene di negozi più lussuosi.

Tate Modern

L’imponente Tate Modern, che domina Bankside, è una meta obbligata di chiunque ami l’arte. La galleria è ospitata in un edificio austero, in mattoni rossi, di una ex centrale elettrica a nafta, usata per soli 16 anni e chiusa nel 1980. Alla fine degli anni Novanta, gli architetti svizzeri Herzog & de Meuron la convertirono nella più grande galleria d’arte moderna la mondo.

La Tate Modern ospita le opere di tutti i maggiori artisti del Novecento, compresi Dalì, Duchamp, Giacometti, Matisse, Mondrian, Picasso, Pollock e Wharol. Oltre alle opere concettuali, ci sono anche alcuni dipinti di inizio Novecento, tra cui opere di Monet, Manet, Cézanne e Vuillard.

Hyde Park

I tre parchi reali, St. James Park, Green Park e Hide Park, formano un’ininterrotta cintura verde che si estende per sei chilometri e mezzo. Hyde Park è il più ampio dei tre e copre una distanza di oltre tre chilometri dallo Speakers’ Corner a nord est a Kensington Palace a sud ovest.

Nel parco è possibile fare jogging, nuotare, pescare, prendere il sole o andare in barca sul lago Serpentine, andare a cavallo o in bicicletta e ammirare le opere d’arte nella Serpentine Gallery.

Ad Hide Park ebbero luogo impiccagioni, furti e duelli, oltre alla Grande Esposizione del 1851. Ancora oggi il parco è il luogo di numerose manifestazioni politiche e sede dello Speakers’ Corner, l’angolo degli oratori e dell’Arco di Wellington, su cui si può salire.

Gli studi Warner Bros di Harry Potter

Uno dei luoghi più apprezzati, non soltanto dai fan del noto maghetto, è quello che permette di scoprire il dietro le quinte degli amatissimi film di Harry Potter. Negli spazi dei Warner Bros Studio c’è la possibilità di osservare i set con gli effetti speciali, gli arredi scenici e i costumi usati nei film. I visitatori, tra le altre cose, hanno la possibilità anche di visionare il modello in scala 1:24 di Hogwarts utilizzato per girare le scene in esterna della scuola per maghi e streghe dei film.

Durante la visita agli studi Warner Bros si può vedere la magnifica Sala Grande dove Harry Potter chiede di essere smistato a Grifondoro, osservare il Cappello Parlante, salire a bordo di Nottetempo, l’autobus a tre piani in cui Harry sale nel film Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, oppure sulla locomotiva Hogwarts Express al nuovo Binario 9 ¾, o ancora assagiare una burrobirra ed entrare nella casa di Harry.

Castello di Windsor

La visita al castello costruito da Guglielmo il Conquistatore e amato dalla regina Elisabetta II può essere un modo alternativo di trascorrere qualche ora durante il weekend. Il  Castello di Windsorè la residenza reale più ampio e antico del mondo, grazie anche alla sua posizione strategica sul Tamigi.

Sono cinque le cose importanti da vedere durante una giornata alla scoperta l’affascinante storia del castello: gli appartamenti di Stato, abitati dai 39 monarchi britannici (c’è anche la tavola da pranzo più grande al mondo, con 100 coperti), gli appartamenti privati di Giorgio IV, aperti da marzo a ottobre, la Cappella di St. George, una delle opere di archittura gotica più belle dell’Inghilterra, la Queen Mary’s Doll House, la più grande e famosa casa delle bambole al mondo e il cambio della guardia (dal lunedì al sabato alle 11 da aprile a luglio e a giorni alterni nei mesi rimanenti).

Stanze della Guerra di Churchill

Gli appassionati di guerra e di storie segrete non possono lasciarsi sfuggire la visita alle Stanze della Guerra di Churchill (Churchill War Rooms). L’idea di questo museo nasce dalla volontà di mostrare gli spazi dove Winston Churchill e il suo Gabinetto di guerra si rifugiavano durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il museo è diviso in due parti: la prima è un percorso che si snoda nelle stanze che si trovano sotto il Government Office Building, dove si riuniva il Gabinetto prima sotto la direzione di Chamberlain e poi di Churchill. In questa zona, che è la più interessante, c’è la possibilità di vedere reperti di guerra e di esplorare il bunker, con alloggi e sale radio, mantenuti esattamente come nei giorni del Blitz.

La seconda parte della struttura è il cosiddetto Churchill Museum, un’esposizione dedicata alla vita privata e politica del primo ministro.

Cosa fare a Londra

Crociera sul Tamigi

Un’escursione imperdibile per osservare Londra da un diverso punto di vista è una crociera sul fiume Tamigi. Ne esistono di diversa durata e in svariate ore del giorno. Alcune permettono anche di salire e scendere dal battello nei principali moli della città, ovvero Westminster, London Eye, Tower e Greenwich.

Un giro nei mercatini vintage

Londra è famosa per i suoi mercati e ce ne sono di diversi tipi, sparsi in tutta la città. Tra i più amati e frequentati ci sono quelli apprezzati dagli appassionati di stile retrò. I mercati vintage da non perdere sono Alfies Antiquest Market, amato da Kate Moss, il Portobello Road Market, famoso per i pezzi di antiquariato, lo Spitalfields, pieno di abiti e oggetti di ogni genere, Petticoat Lane, dal nome della sottoveste indossata dalle donne a inizio Novecento, il Camden, famoso per l’abbigliamento vintage e i vinili e il Covent Garden, con negozietti e bancarelle bohemienne.

Ammirare la città da Parliament Hill

Hampstead Heath è lo spazio aperto di Londra più alto: il punto di osservazione privilegiato è Parliament Hill, a 134 metri sopra il livello del mare. Da qui si può ammirare una vista bellissima sulla città di Londra che spazia fino alla campagna circostante. Salire sulla collina è un modo originale per apprezzare la metropoli dall’alto.

Tour a piedi di Jack lo Squartatore

La leggenda di Jack lo Squartatore incuriosisce e intimorisce allo stesso tempo. Gli appassionati di cronaca nera e di storie lugubri apprezzeranno l’escursione ai piedi sulle orme del terribile criminale. L’atmosfera viene resa ancora più realistica grazie a innovativi proiettori per ricreare l’ambientazione della Londra vittoriana.

Visita guidata allo stadio di Wembley

La visita guidata allo stadio di Wembley permette agli appassionati ma anche ai semplici curiosi di andare alla scoperta delle zone più importanti della struttura. In oltre un’ora di tour è possibile visitare le aree inaccessibili, come il tunnel dei giocatori, lo spogliatoio dell’Inghilterra e il Palco Reale, oltre a godersi una vista straordinaria dello stadio da diversi punti di osservazione.

Assistere al Capodanno cinese

Coloratissimi draghi di cartapesta che si esibiscono in parata, fuochi d’artificio durante la sera, lanterne e marionette, danze tradizionali: il Capodanno cinese, uno degli eventi più importanti e scenografici di Londra e il più importante in Europa, lascia tutti a bocca aperta. L’evento prevede anche esibizioni di arti cinesi e internazionali e specialità gastronomiche tipiche.

Carnevale di Notting Hill

I membri della comunità West Indian di Londra ogni anno, a partire dal 1965, organizzano nelle strade del quartiere di Notting Hill, uno degli eventi di strada più apprezzati a livello internazionale. Il Carnevale di Notting Hill si svolge nel mese di agosto e dura per due giorni consecutivi, in occasione della Bank holiday, ovvero l’ultimo lunedì di agosto, e il giorno prima. Si tratta del più grande Carnevale caraibico al mondo dopo quello di Rio de Janeiro.

Londra Card

Le attrazioni turistiche sono tante e hanno tutte un costo abbastanza elevate. Il London Pass è un modo per risparmiare almeno un po’ e visitare un buon numero di monumenti, musei e luoghi importanti della capitale e dei suoi dintorni.

Il London Pass comprende oltre 80 luoghi di interesse turistico. Tra gli altri, nella card sono inseriti l’entrata alla Torre di Londra, al Tower Bridge e all’Abbazia di Westminster, il giro in battello sul Tamigi, il tour sull’Hop On Hop Off Bus, la vista dallo Shard, la piattaforma all’aperto più alta di tutta Europa, la visita al castello di Windsor e a Kensington Palace, la London Bridge Experience e la visita allo Zoo di Londra.

Insieme alla card viene fornita una guida di 180 pagine per pianificare il viaggio. La guida contiene anche la mappa della metropolitana di Londra, la cartina della città e la mappa delle tappe del bus Hop On Hop Off.

Il London Pass permette anche di risparmiare tempo, saltando le file all’entrata.

Esiste anche l’opzione London Pass con trasporto incluso per viaggiare all’interno delle zone 1-6 di Londra. L’Oyster Travelcard è un biglietto elettronico che permette di accedere alla rete della metropolitana, al servizio di autobus e ai treni di superficie. È il biglietto elettronico che consente di visitare la città in modo semplice ed efficiente, ed è anche il modo più economico per girare Londra. Ogni Oyster Travelcard è precaricata con un credito che corrisponde alla durata del London Pass. I bambini con meno di 11 anni viaggiano gratis sui trasporti di Londra se accompagnati da un adulto in possesso di un Oyster Card.

Dove dormire a Londra

A Londra la scelta di alloggi è ampia e i prezzi sono alti per poter godere di un adeguato livello. Inoltre, è indispensabile prenotare in anticipo per poter scegliere gli alberghi più apprezzati e frequentati e a buon prezzo.

Chi non ha problemi di portafoglio avrà la possibilità di scegliere tra hotel di alto livello e boutique hotel che soddisfano le esigenze più raffinate. I bad and breakfast sono di livello inferiore rispetto agli hotel, ma alcuni sono ospitati in suggestivi edifici antichi. La qualità degli ostelli varia molto.

I principali quartieri dove alloggiare sono:

  • la City: qui si trovano hotel di qualità e c’è la possibilità di scoprire qualche tariffa scontata durante i weekend, quando la zona diventa molto tranquilla. La posizione è centrale e i trasporti ottimi;
  • il West End: è il quartiere in cui cercare sistemazioni per tutte le fasce di prezzo, anche se gli alloggi economici possono avere una qualità scarsa. Qui ci sono anche ottimi ristoranti e trasporti. Un altro punto a favore è la vicinanza alle principali attrazioni turistiche;
  • South Bank: è una zona più economica rispetto al West End e, oltre a una vasta gamma di alloggi, vanta anche la presenza di pub e locali. Ci sono molti hotel delle principali catene. Perfetta per chi pensa di trascorrere molte ore alla Tate Modern;
  • Kensington e Hyde Park: è un’area ricca di hotel, la maggior parte dei quali, però, sono molto costosi. Siamo nei quartieri raffinati, perfetti per gli amanti dello shopping;
  • East London e le Docklands: è la zona adatta a chi ama l’atmosfera multiculturale, anche se il numero di alloggi è limitato;
  • Clerkenwell, Shoredich e Spitalfields: questa è l’area preferita da chi ama i locali trendy. Gli hotel sono molto belli e c’è una vasta scelta di boutique hotel, nonostante ci siano pochi siti turistici in zona;
  • Camden e North London: la zona perfetta per chi cerca un ostello, ma i quartieri ospitano anche boutique hotel. Qui c’è anche una vita notturna vivace, soprattutto nel weekend;
  • Notting Hill e West London: tra le aree più belle di Londra, anche se molto costosa. Questi quartieri ospitano alcuni tra i migliori boutique hotel della città.

Vita notturna

La metropoli londinese offre un’inesauribile varietà di locali in cui bere un drink. Dai pub, diffusi in ogni quartiere, ai club, aperti fino all’alba, con una vasta gamma di proposte intermedie, a Londra c’è davvero l’imbarazzo della scelta circa la vita notturna.

I locali si trovano un po’ in tutta la città, anche se i più interessanti si stanno spostando sempre più fuori dal centro. L’East End è la zona migliore per i locali d’avanguardia. Nei seminterrati di ristoranti e vecchi negozi nelle zone di Hackney, Dalston e Shoreditch si possono trovare molti locali con gente che ama divertirsi. Camden Town rimane il regno dell’indie. Intorno a King’s Cross si trova ogni genere di club e pub.

I pub aprono alle 11 o alle 12 e chiudono alle 23 o alle 24, salvo alcuni che rimangono aperti fino alle 2 o alle 3 del mattino. I club di solito aprono verso le 22 e chiudono tra le 3 e le 7 del mattino.

Una serata londinese comincia sempre in uno dei mitici pub, che hanno reso Londra famosa in tutto il mondo. La regina del pub è la birra, ma si servono anche analcolici, superalcolici e, a volte, bevande calde. In inverno alcuni pub servono il vin brulé, mentre d’estate il drink più diffuso è il Pimm’s, un liquore alle erbe a base di gin e mescolato a limonata. Tra i migliori pub da provare ci sono il Princess Louise, in stile vittoriano, l’Holly Bush, in stile georgiano, la Jerusalem Tavern, il Mayflower e la Trafalgar Tavern.

In fatto di locali notturni, Londra non teme davvero confronti. Il Fabric, un locale davvero enorme per gli appassionati di house, techno e musica elettronica o il Ministry of Sound, la prima mega-discoteca, sono ormai un’istituzione, ma numerose sono anche le discoteche più piccole che propongono una scelta di dj e di musica molto diversificata. Dalla techno all’indie, dalla musica latina al pop, dallo ska all’hip hop, ogni sera è possibile trovare un evento a cui partecipare. Altri club da provare sono Egg LDN, su diversi piani, con ambienti chiusi e spazi all’aperto, il Corsica Studios, un locale sotterraneo che offre soprattutto musica elettronica e lo XOYO per chi ama le esibizioni dal vivo e i concerti.

Londra ama molto gli spettacoli di burlesque, che negli ultimi anni sono diventati più formali e meno alternativi. I locali migliori sono il Bethnal Green Working Men’s Club, la Royal Vauxhall Tavern e il Soho Theatre.

Mangiare a Londra

La gastronomia londinese è stata spesso ridicolizzata, ma negli ultimi anni Londra si è imposta sulla scena mondiale, non tanto per i piatti tipici, quando per la straordinaria offerta di cucine internazionali e per i ristoranti stellati. A Londra è possibile sperimentare tutti i sapori del mondo e assaggiare piatti preparati dai migliori chef. La cucina indiana è molto diffusa, ma anche tutte le cucine asiatiche e mediorientali sono apprezzate.

Vale la pena però provare anche alcune specialità tipiche. Londra è la patria dei beans on toast, fagioli in salsa di pomodoro su pane tostato, dei mushy peas, purè di piselli e dei chip butties, sandwich imbottito con patatine fritte. Ma nella capitale inglese si possono assaggiare anche piatti più raffinati, come ad esempio lo Yorkshire pudding, una pastella cotta al forno ripiena di sugo di carne. Imperdibile, infine, il tipico cartoccio di fish and chips.

Impossibile lasciare Londra senza aver assaggiato almeno una volta la tipica colazione inglese con bacon, salsicce, fagioli, uova e funghi.

Ottimi i dessert: tra gli altri, da provare il bread-and-butter pudding, fette di pane imburrate cosparse di crema e uvetta, lo sticky toffee pudding, dolce ai datteri cotto al vapore e coperto di salsa al caramello e lo spotted dick, con meringhe, fragole e panna montata.

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