Budapest

Guida turistica su Budapest, la capitale dell'Ungheria: i luoghi di interesse e le attrazioni da non perdere, dove uscire la sera e cosa mangiare.

Definita spesso la Parigi dell’Est, Budapest è una delle mete europee più apprezzate dai viaggiatori, grazie all’atmosfera magica che le regala il fiume più grande d’Europa, quel Danubio che taglia in due la città, un tempo divisa realmente tra le due zone autonome di Buda e Pest che oggi formano il suo nome.

La posizione lungo le rotte tra Occidente e Oriente hanno trasformato Budapest in una raffinata capitale mitteleuropea, influenzata dall’architettura viennese, dalla cultura ebraica, dai sapori ottomani e dall’atmosfera parigina.

Budapest è facile da visitare, nonostante il centro storico sia ampio e molte le cose da vedere. Se Pest è in gran parte pianeggiante, Buda si trova su una collina affacciata sulla sponda nord del Danubio, collegata da diversi ponti e da una teleferica al resto della città.

Budapest è la capitale dell’Ungheria, che fa parte dell’Unione Europea, dunque per visitarla è sufficiente la carta di identità valida per l’espatrio.

Il Paese non ha adottato l’Euro, quindi la valuta è il fiorino ungherese: i contanti si possono cambiare in aeroporto o in città, oppure si può prelevare facilmente dagli sportelli automatici bancari. Tutte le principali carte di credito sono accettate.

Il fuso orario di Budpaest è GMT +01, ovvero la stessa ora dell’Italia.

Cosa vedere a Budapest

Castello di Buda

Budapest, Szent György tér 2, 1014 Ungheria (Sito Web)

Il Castello di Buda, conosciuto anche come Palazzo Reale, è uno degli edifici simbolo della città. Si trova sulla collina sud che si affaccia sul Danubio e domina la città regalando indimenticabili scorci a chi visita Budapest. Costruito vicino al vecchio quartiere del castello (Várnegyed), è collegato al Ponte delle Catene da una funicolare, ma si può arrivare fin qui anche con una breve salita a piedi che regala scorci incantevoli.

Patrimonio Unesco dal 1987, il Palazzo Reale ospita oggi su quattro piani la Galleria Naziuonale e il Museo Storico della Città, che illustra la storia di Budapest fino all’epoca comunista. Nell’area del Palazzo reale si possono ammirare anche la Cappella Reale e le ampie terrazze ornate di statue e intervallate di spazi verdi.

Bastione dei pescatori

Budapest, Szentháromság tér, 1014 Ungheria (Sito Web)

Uno dei luoghi più rappresentativi non soltanto di Buda ma dell’intera città è il Bastione dei Pescatori, che si trova alle spalle della Chiesa di Mattia ed è sempre affollato di visitatori. Le sue forme bizzarre sono caratterizzate da un saliscendi di scalinate e chiostri e da sette torrette di pietra bianca a forma di tenda, in onore delle tribù magiare che conquistarono il bacino dei Carpazi.

Dal Bastione dei Pescatori, che in realtà è un elemento soltanto decorativo e non di reale difesa della collina del castello, si gode di uno dei più straordinari panorami su Pest e sul Danubio.

Parlamento di Budapest

Budapest, Kossuth Lajos tér 1-3, 1055 Ungheria (Sito Web)

Il Parlamento della capitale ungherese è uno dei palazzi più noti della città. Le sue grandiosi dimensioni, con una cupola di 96 metri, una lunghezza di ben 268 metri e ali simmetriche piene di pinnacoli e ornate di 88 statue, si possono ammirare nel migliore dei modi osservando la massiccia struttura dall parte opposta del fiume, visto che l’edificio è stato costruito proprio su una delle rive del Danubio.

La decisione di costruire una Casa della Patria che ospitasse le riunioni delle assemblee legislative ungheresi venne presa nel 1843. Nel 1990 dal Parlamento venne rimossa la stella rossa della cupola e i simboli comunisti furono sostituiti con lo stemma tradizionale e la croce di Santo Stefano.

Il Parlamento può essere visitato per un numero limitato di sale, a seconda dei lavori parlamentari: si possono sicuramente ammirare la scalinata principale, la sala della cupola e la Sala Alta.

Basilica di Santo Stefano

Budapest, Szent István tér 1, 1051 Ungheria (Sito Web)

Intagli, affreschi, stucchi dorati e soprattutto i mosaici della cupola conferiscono un aspetto magnifico agli interni della Basilica di Santo Stefano, la cui costruzione iniziò nel 1851 e venne terminata soltanto nel 1905.

Nonostante la straordinaria bellezza dell’edificio di culto, che ospita anche un organo ancora funzionante, la maggioranza dei visitatori entra in questa chiesa per vedere la mano mummificata di Santo Stefano, la più sacra delle reliquie ungheresi, custodita nella Cappella della Santa Destra.

All’interno della Basilica di Santo Stefano è conservato anche il tesoro che, oltre ai tradizionali oggetti religiosi, ospita una mostra sulla vita del cardinale Mindszenty, primate di Ungheria, noto per la sua lotta contro il regime comunista.

Un bel modo per terminare la visita è quello di salire sulla torre per godere la vista panoramica sulla città: si raggiunge con l’ascensore o salendo 302 gradini.

Chiesa di Mattia

Budapest, Szentháromság tér 2, 1014 Ungheria (Sito Web)

Una delle chiese più importanti della città, sulla collina del castello, è la Chiesa di Mattia, riconoscibile immediatamente per l’aspetto neogotico, i tetti a rombi asimmetrici e i pinnacoli aguzzi.

Il portale di Maria è sovrastato da due guglie e permette l’accesso al fastoso interno dell’edificio di culto. Le colonne sono ornate da foglie dipinte e motivi geometrici, mentre lo stemma di re Mattia è visibile sulla parete sinistra. Di particolare bellezza all’interno  della chiesa sono la cappella di Loreto e la Torre di Béla con capitelli scolpiti.

La chiesa di Mattia possiede anche una piccola collezione di tesori liturgici, una cripta, l’oratorio reale e una copia delle insegne regali.

Váci utca

Budapest, Váci u., Ungheria

Váci utca è famosa fin dal Settecento per i suoi negozi e per il suo korzo, ovvero la passeggiata che da sempre gli abitanti e i turisti compiono lungo questa lunga strada, attraversata più volte al giorno per visitare il cuore pulsante di Pest. Negli anni Ottanta la via divenne famosa per il cosiddetto “socialismo consumista” che distingueva l’Ungheria dagli altri stati dell’Est.

Oggi Váci utca è piena di negozi di souvenir e di ristoranti turistici, ma tra un locale e l’altro è piacevole osservare ancora alcuni palazzi di pregio, come l’ex casa d’aste, il casinò degli ufficiali, il vecchio municipio di Budapest e il Teatro di Pest.

Sinagoga grande di Budapest

Budapest, Dohány u. 2, 1074 Ungheria

La Sinagoga di Dohány utca, o Grande Sinagoga, è uno degli edifici più interessanti di Pest. Con i suoi 3600 posti a sede e una capienza massima di 5000 fedeli, questa sinagoga è la più grande d’Europa e la seconda più grande al mondo, dopo il Temple Emanu-El di New York.

Costruita da un architetto viennese, la sinagoga spicca nel paesaggio urbano grazie allo stile bizantino-moresco con cui è costruita. I colori dei mattoni utilizzati – giallo, rosso e blu – sono quelli dello stemma di Budapest. Oggi la Sinagoga Grande appartiene alla comunità neolog, una confessione ungherese che unisce elementi ortodossi e riformisti e che rappresenta la principale comunità ebraica ungherese.

Gli interni della Sinagoga lasciano a bocca aperta grazie al soffitto decorato con stelle di David e arabeschi, le balconate sormontate da archi dorati e il pavimento intarsiato con stelle a otto punte.

Nel complesso si trovano anche il museo ebraico, il cimitero e il Tempio degli Eroi, dedicato agli ebrei che morirono per l’Ungheria combattendo durane la Prima Guerra Mondiale.

Ponte delle Catene

Budapest, Széchenyi Lánchíd, 1051 Ungheria

Numerosi sono i ponti che collegano Buda e Pest, ma senza dubbio il Ponte delle Catene è il più conosciuto e il più bello. È anche il ponte più antico, ovvero il primo che permise di unire in modo stabile le due parti della città, fino al 1873 autonome e collegate soltanto da un servizio di traghetti.

Con i suoi 375 metri di lunghezza, il Ponte delle Catene a quel tempo divenne uno dei ponti sospesi più lunghi d’Europa. Entrambi i lati del ponte sono sorvegliati da maestosi leoni in pietra, mentre gli enormi pilastri recano lo stemma dell’Ungheria.

Il ponte può essere attraversato anche a piedi tramite una passerella su entrambi i bordi che offre indimenticabili scorci sul Danubio e le due zone della città.

Scarpe sulle rive del Danubio

Budapest, Id. Antall József rkp., 1054 Ungheria

Lungo le rive del Danubio, attira l’attenzione di tutti i passanti, un’opera d’arte davvero originale. “Le scarpe sulle rive del Danubio” sono state ideate dal regista Can Togay e realizzate insieme allo scultore Gyula Pauer. L’opera raffigura delle semplici scarpe poste sulla sponda del Danubio, sul lato di Pest, a poca distanza dalle piazze del centro storico e dal palazzo del Parlamento.

L’intento è di ricordare il massacro di ebrei ungheresi compiuto dai miliziani del Partito delle Croci Frecciate, la milizia alleata dei nazisti, durante la Seconda Guerra Mondiale. Gli ebrei, imprigionati nelle loro case all’interno del ghetto, furono trascinati lungo la riva del Danubio, legati a gruppi di tre e uccisi con un colpo alla nuca. I loro cadaveri furono gettati nel fiume.

Mappa

Cosa fare a Budapest

Tuffo alle terme

Rilassarsi per qualche ora in uno dei magnifici stabilimenti termali della città è una delle cose assolutamente da fare a Budapest. Tra i parchi termali più famosi ci sono i Bagni Széchenyi in stile belle époque nel parco Városliget nella XIV Circoscrizione, oppure le famose Terme Gellért. Molto apprezzate sono anche le Terme Kiraly e le Terme Rudas, dove più è evidente l’impronta turca.

Il complesso Palatinus si trova sull’isola Margherita, piccola striscia di terra sul Danubio, ed è famoso per le sue 11 piscine all’aperto molto amate soprattutto in estate.

Crociera sul Danubio

Che sia una crociera di molte ore o soltanto un breve giro in battello, la navigazione sul Danubio è una delle cose più allettanti da fare nella capitale ungherese, dove la preesenza dal grande fiume è molto sentita.

Le formule proposte dalle svariate compagnie di navigazione sono le più diverse e accontentano tutti i gusti e tutte le esigenze. Ci sono gite diurne e serali con aperitivo, musica e cena, oppure crociere più brevi che mostrano gli scorci più belli della città e dei principali monumenti dall’acqua.

Tour dei pub in rovina

Tra i luoghi più affascinanti di Budapest rientrano senza dubbio gli edifici abbandonati – solitamente vecchi magazzini e fabbriche – e di recente restaurati, conservando però quell’aria un po’ fatiscente e retrò che li differenzia dagli altri palazzi. Questi edifici, spesso arredati in modo bizzarro e originale, con uno stile che passa dal vintage a all’industriale, ospitano oggi pub e locali, aperti sia di giorno sia di notte.

Un tour originale, che di solito dura circa 4 ore, è quello che guida alla scoperta dei principali pub in rovina della città. Questi tour prevedono di solito anche assaggi alcolici durante le varie tappe.

Tour a piedi della Budapest ebraica

La presenza ebraica a Budapest in passato è stata molto consistente e significativa e ancora oggi i luoghi di questa comunità sono numerosi e molto interessanti. Percorsi guidati a piedi conducono i visitatori alla scoperta sia dei luoghi più conosciuti, come la Sinagoga Dohány, il Museo Ebraico e il Ghetto, sia di quelli meno noti, ma connessi alla storia e alla cultura ebraica della città, come bar, atelier e spazi simbolici.

Tour in bus

Uno dei tour più tipici ma sempre molto apprezzati della città è quello a bordo di un autobus, che solitamente ha un piano panoramico e permette la formula hop-on hop-off con un biglietto da 1 o 2 giorni. I turisti possono salire e scendere quando vogliono a una delle 28 fermate previste e visitare i siti della città.

Il bus percorre le zone più importanti di Budapest, come il Parlamento, il Castello di Buda e il Ponte delle Catene, la Cittadella e la Sinagoga e permette anche a chi ha poco tempo di ammirare le attrazioni principali. Numerosi tour di questo tipo comprendono anche una crociera fluviale di un’ora.

Tour delle grotte sotterranee

Se volete scoprire un lato di Budapest poco conosciuto e ancora in parte misterioso, è il caso di partecipare a uno dei tour sotterranei della città. L’avventura dura di solito circa tre ore e mezza e conduce nel sistema di grotte più lungo di Budapest, nel Parco Nazionale del Danubio-Ipoly.

Durante la visita ci sarà il modo di scoprire l’origine delle sorgenti termali di Budapest e di ammirare le rocce calcaree. Un percorso perfetto per gli appassionati di geologia, ma anche per chi vuole apprezzare la città in modo originale.

Budapest Card

La Budapest Card offre utilizzo gratuito dei mezzi di trasporto pubblico per scoprire la città e permette di visitare gratis, oppure con riduzioni fino al 50%, numerose attrazioni e musei, oltre a partecipare a visite guidate.

La card è di tre tipi, a seconda del periodo di validità: 24 ore, 36 ore e 72 ore. Prima di iniziare a usare la carta è necessario scrivere la data e l’orario di inizio validità (mese, giorno, orario) e firmarla. Se richiesta, è necessario mostrarla sui mezzi di trasporto e durante la visita alle varie attrazioni.

Il pacchetto offerto nella card prevede due visite guidate gratuite, a scelta tra le decine di offerte a disposizione, come ad esempio il giro in battello sul Danubio, la visita della città in bus, in biciletta o in Segway, le passeggiate gastronomiche.

Tra le offerte più apprezzate della Budpaest card c’è un ingresso gratuito alle terme Lukacs, che ospita piscine sia all’aperto che al chiuso e si dice sia una delle acque più curative di Budapest.

La card prevede l’ingresso gratuito a 13 musei: la Galleria Nazionale Ungherese, il Museo Storico di Budapest, il Museo nazionale Ungherese, il Museo Aquincum, il Parco Memento, il Museo Vasarely, il Centro della Fotografia Contemporanea, Casa Mai Manò, il Museo Kiscelli, il Museo delle Arti orientali, la Casa commemorativa di Béla Bartok, la Nuova Galleria Budapest, il Museo storico della Guardia di Finanza, il Museo Ludwig, il Museo ungherese del Commercio, la Műcsarnok, il Museo dell’Ospedale nella Roccia, il Museo delle Arti Applicate, il Museo e Archivio Ebreo Ungherese, la Sinagoga di Dohány Utca e il Museo del Cioccolato.

Dove dormire a Budapest

Budapest è una città molto turistica e gli alloggi abbondano in tutti i quartieri. Numerosi sono gli hotel di lusso, soprattutto nella zona centrale, ma enorme è anche la scelta degli ostelli, per gli amanti dei viaggi zaino in spalla. Molto diffusi anche gli appartamenti privati in affitto, che rappresentano spesso una soluzione più economica rispetto al tradizionale hotel. Chi vuole concedersi un regalo, può optare per un hotel all’interno delle famose terme dela capitale ungherese.

Budapest si divide in due grandi zone, separate dal Danubio: Buda e Pest. La prima è la più antica ed è sicuramente da visitare per i numerosi monumenti e musei importanti. La seconda invece è la parte più moderna della città.

A Buda gli hotel sono pochi e solitamente costosi: è la zona perfetta per chi predilige la tranquillità e non apprezza la vita notturna. Dopo l’orario di chiusura di musei e monumenti, infatti, a Buda si spegne un po’ tutto, non troverete più turisti, ma soltanto gli abitanti che vivono lì. Può comunque essere un’esperienza particolare, magari per chi visita la città una seconda volta.

Di solito la stragrande maggioranza dei turisti alloggia a Pest, perché è la zona che offre un numero maggiore di hotel e una più vasta scelta di prezzi. La zona della città che va sotto il nome di Pest, però, è molto grande. Vale la pena, quindi conoscere i diversi quartieri che a Budapest, oltre che dal nome, sono contraddistinti anche da Distretti numerati:

Belváros – Distretto V

E’ il distretto più centrale della città, quello in cui si trovano le principali attrazioni turistiche, il Parlamento e Vörösmarty Tér. Lungo Váci Utca, ricca di boutique d’alta moda e gioiellerie, si trovano anche numerosi locali. Questa è una delle zone più care in quanto ad alloggi ma permette di avere tutti i principali monumenti a due passi di distanza.

Terézváros – Distretto VI

E’ la zona dei teatri e, in generale, di tutto quello che fa cultura in città. La piazza principale è Oktogon Square, circondata da viali alberati, caffè all’aperto e un’atmosfera rilassata. È una delle zone più adatte alle famiglie, che amano il riposo notturno e scelgono hotel eleganti o appartamenti autonomi.

Erzsébetváros – Distretto VII

Una delle zone più allegre e divertenti della città comprende anche il quartiere ebraico, che ospita numerosi caffè e locali trendy e hipster. Qui può trovare alloggio chi ama la movida e viene in città soprattutto per divertirsi e dunque non teme un po’ di rumore notturno.

Józsefváros – Distretto VIII

Una delle migliori zone per visitare il centro, perché è poco distante dal Distretto V ma si trova in un’area più tranquilla. Molti antichi palazzi delle famiglie nobiliari oggi sono stati trasformati in B&B e hotel di lusso. È la zona del National Museum, di ampi viali residenziali, di edifici dall’architettura interessante e di ottimi ristoranti. Si trovano alloggi di diversa fascia di prezzo, ma, non essendo una zona troppo turistica, non è difficile trovare qualche hotel economico.

Ferencváros – Distretto IX

Questa è una zona meno turistica, ma ricca di locali, bar e ristoranti e di giovani che amano ritrovarsi dopo il lavoro o lo studio. È una zona soprattutto residenziale, denominata “la Soho di Budapest”, dove però si possono trovare alcuni hotel economici ma comunque di qualità.

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Vita notturna

La vita notturna non manca di certo a Budapest. Oltre ai tradizionali pub, club e discoteche, qui si trovano i famosi “bar in rovina”, locali ospitati in edifici abbandonati e poi restaurati, e le feste nei centri termali.

Il Quartiere ebraico è uno dei più trendy della città: qui i locali su susseguono uno dopo l’altro e l’atmosfera è piacevole e rilassata. Un luogo perfetto per trascorrere una serata tra i bar più amati dagli abitanti.

I locali più famosi sono il Morrison’s 2, un enorme pub situato in un cortile all’aperto con diverse stanze, ognuna con un genere musicale diverso, il Romkert, una discoteca all’aperto, l’HelloBaby, un club ospitato in un palazzo gotico dell’Ottocento dove si suona soprattutto musica elettronica, il modaiolo Trafiq, il Peaches And Cream, una discoteca con musica commerciale, e il Club B7 nel VII Distretto. Tra i più originali ci sono il Dokk Club, su un isolotto sul Danubio e l’A38, all’interno di una nave ucraina ancorata al ponte Petofi.

I migliori pub in rovine (ruins pubs) sono il Szimpla Kert, il più famoso con un cortile che può ospitare centinaia di persone e feste fino a notte fonda, l’Instinct e l’Ötkert, entrambi in palazzi molto suggestivi.

I party notturni termali si svolgono invece solitamente dalle 22 alle 3 del mattino durante i weekend e in particolare il sabato sera. I più noti sono quelli organizzati dalle terme turche Rudas che hanno anche una cupola in vetro colorato e quelli delle terme Széchenyi che dispongono di ben 11 vasche coperte e 3 piscine all’aperto.

Molti locali sono a ingresso gratuito, anche se in alcuni casi la gratuità è riservata soltanto alle donne.

Budapest ospita anche alcuni casinò, in genere situati all’interno degli hotel di lusso.

Mangiare a Budapest

Il celebre Goulash
Il celebre Goulasch

La cucina di Budapest è composta principalmente dai sapori della gastronomia magiara, a cui si sono unite le influenze ottomane e austriache portate sul territorio dell’attuale Ungheria dai popoli che hanno vissuto in questo territorio nel passato e che hanno importato sapori forti a base di paprica dolce o piccante, strutto, che viene spalmato anche sul pane al posto del burro e panna acida (tejfol), usata soprattutto nelle zuppe.

Il piatto più famoso è senza dubbio il goulasch (in ungherese gulyàs) che letteralmente significa “zuppa del mandriano”. Il goulash ungherese infatti non è tanto uno spezzatino di carne quanto una vera e propria zuppa fatta di carne di manzo, cipolle, patate, peperoni, pomodori, cumino e paprika. Un altro piatto tipico, soprattutto durante il periodo natalizio, è l’Halàszlé, il brodo del pescatore, con soffritto, strutto, paprica e il pesce (di solito carpa o luccio).

Dopo la zuppa di norma si passa alla portata principale che in genere è un piatto unico. Tra i piatti più noti della cucina tradizionale ungherese ci sono lo székelygulyás, uno spezzatino di maiale con panna acida, paprika e crauti, il pörkölt, un ragù di manzo, maiale o montone, il tokány, in cui la carne viene tagliata in strisce sottili e unita a pepe, maggiorana, pomodoro, lardo affumicato o funghi, il pollo alla paprika (paprikás csirke galuskával) servito con i classici gnocchetti e un po’ di panna acida, il petto d’anatra, spesso accompagnato da salse accattivanti e il libamaj, fois gras rosolato in grasso d’oca.

A Budapest esiste una forte e numerosa comunità ebraica, che ha una propria cucina, il cui piatto principale è il cholent, uno stufato proprio della cucina kosher. Un’altra delizia è il töltött káposztaì, un involtino di foglie di cavolo che avvolgono un ripieno di carne tritata, cipolla, riso, salsiccia e spezie. Il làngos è la specialità street food: pizza fritta con abbondante condimento di formaggio e panna acida.

Tra i dolci tipici, bisogna provare almeno l’esterhàzy, una torta composta di strati di crema di cioccolato e sfoglia di mandorle e il kürtőskalács, detto anche camino dolce per la sua forma allungata di spiedino cilindrico cotto sulla brace o nel forno e poi coperto con zucchero, cannella, cacao, o mandorle tostate.