Amsterdam

Amsterdam è una delle capitali europee più conosciute tramite un numero altissimo di immagini in parte scontate. È la “Venezia del Nord” per i tanti pittoreschi canali da cui è attraversata. È la città delle biciclette, che effettivamente sfrecciano ovunque e sono il mezzo di trasporto preferito dagli abitanti della capitale olandese. È la città della trasgressione, per il suo famoso quartiere a luci rosse e per i coffeeshop in cui si può fumare marijuana. Ad Amsterdam e ai Paesi Bassi sono spesso associati i tulipani e l’arte di van Gogh.

La capitale dei Paesi Bassi è effettivamente una città che può offrire moltissimo ai turisti e che, oltre ai suoi aspetti più conosciuti, cela anche moltissime altre bellezze storiche, artistiche, naturalistiche e legate allo shopping e al lifestyle.

Con un centro storico compatto, Amsterdam è facile da visitare a piedi, tuttavia un’escursione su un battello può offrire un’inedita prospettiva della capitale olandese. I Paesi Bassi fanno parte dell’Unione europea, dunque per entrare nel Paese è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio e la valuta ufficiale è l’Euro.

Cosa vedere ad Amsterdam

Museo Van Gogh

Meta imprescindibile per gli appassionati dell’arte del grande Vincent, il Museo Van Gogh è un luogo da vedere anche per tutti gli altri, perché le 200 opere e i 500 disegni esposti comprendono i quadri più importanti di Van Gogh ma anche molti altri dipinti di pittori fondamentali per la storia dell’arte, come Monet e Gauguin.

Progettato dall’architetto olandese Gerrit Rietveld, il Museo Van Gogh è stato inaugurato nel 1973 per accogliere la collezione di Theo, fratello di Vincent, e da quel giorno attira ogni anno migliaia di visitatori, tanto che è consigliabile fare il biglietto online per evitare le frequenti lunghe code.

La collezione comprende anche oggetti personali di Van Gogh, come la brocca per il latte che si vede raffigurata in molti suoi dipinti.

Rijksmuseum

Rijksmuseum è il museo più grande di tutta l’Olanda e ospita la più completa panoramica sulla storia e sull’arte olandese.

Il viaggio nella storia dell’arte olandese dal Medioevo al XX secolo offerto dal museo tocca il suo culmine con i quadri di Rembrandt (tra le opere più famose “La ronda di notte”, “I sindaci dei drappieri”, “La sposa ebrea”, e la “La lezione di anatomia del Dottor Deymane”) e del Vermeer (come la “Lattaia” e la “La lettera d’amore”), che anche i visitatori più frettolosi non vedono l’ora di ammirare.

Ma il museo offre anche molto altro, lungo un percorso cronologico allestito su quattro piani e 80 sale. In particolare il museo ospita la più grande collezione di opere d’arte del periodo d’oro dell’arte fiamminga (1584-1702) e una notevole collezione di arte asiatica.

Il Rijksmuseum è un luogo per appassionati di arte e di storia, ma anche per chi vuole conoscere più a fondo le vicende di Amsterdam e comprendere meglio l’evoluzione della città.

Casa-museo di Anna Frank

La Casa-museo di Anna Frank è il nascondiglio della bambina ebrea diventata famosa grazie al suo diario. Il museo è un’esperienza molto emozionante e non si tratta della tipica casa ricostruita in maniera fedele, tuttavia una delle zone più interessanti è l’appartamento segreto, ovvero il piccolo spazio in cui la famiglia Frank visse in silenzio fino a quando venne scoperta e deportata dai nazisti.

Il percorso si snoda tra testimonianze video, documenti dell’epoca, oggetti appartenuti ad Anna e alla sua famiglia. Qui è conservato anche la copia originale del suo diario, insieme a ritagli che decoravano la parete della sua stanza. L’appartamento segreto è il piccolo spazio buio e sul retro in cui la famiglia Frank trascorse le giornate nel silenzio più assoluto, nel timore di essere scoperta, come alla fine avvenne, a causa di circostanze mai chiarite.

Il museo è anche un luogo in cui si discutono i temi del razzismo, della tolleranza e della multiculturalità. È uno dei musei al mondo più visitati, dunque è il caso di prepararsi ad affrontare un po’ di coda, evitabile in parte se si visita la casa al mattino presto o a ridosso dell’orario di chiusura.

Nemo

Il Museo della Scienza e della Tecnica di Amsterdam, denominato Nemo, è stato realizzato dal famoso architetto italiano Renzo Piano.

Nemo è un’opera d’arte già soltanto per la sua struttura esterna, a forma di nave. La struttura progettata è particolarmente complessa: visto che si trova proprio all’entrata dell’Ij Tunnel ha la forma di cuneo, ovvero l’esatto opposto della forma della galleria. Nemo è il più grande museo di questo genere dei Paesi Bassi e la struttura si può apprezzare in modo particolare dall’acqua, con un’escursione in battello.

Apprezzato molto dai bambini, Nemo è una scoperta anche per gli adulti tra installazioni e video interattivi.

Prima di entrare nel museo si notano una serie di pittoresche navi da carico restaurate, che fanno da contrasto con la modernità della costruzione.

In estate si può salire sul tetto a gradoni dove c’è una terrazza panoramica, da cui si può ammirare l’intera città.

Quartiere a luci rosse

Ad Amsterdam la prostituzione è legale e il Quartiere a luci rosse (De Wallen), caratterizzato dalle donne “in vetrina”, è così pittoresco da essere diventato una delle principali attrazioni turistiche della capitale olandese. Anche soltanto per curiosità chiunque viene qui a sbirciare il modo originale in cui avviene questo tipo di attività.

Le prostitute in abiti succinti attendono i loro clienti esposte nelle vetrine dei bordelli, che si alternano lungo queste strade ai bar e ai ristoranti, in particolare lungo Oudezijds Achterburgwal e intorno alla Oude Kerk. Tra le tante insegne dei locali che si trovano in questa zona, una delle più famose è quella della Casa Rosso, con un elefante rosa che indossa una cravatta verde.

Sulla piazza principale del quartiere, in Oudekerksplein, noterete una piccola statua di una donna: è il monumento dedicato a Bell, costruito nel 2007, in omaggio ai “lavoratori dell’industria del sesso” di tutto il mondo.

Quartiere Jordaan

Benché non ospiti le tipiche attrazioni turistiche, il quartiere Jordaan è uno dei più pittoreschi della città e vale assolutamente una visita. L’attività principale qui è passeggiare lungo le vie, la maggior parte delle quali si affacciano su alcuni tra i canali più pittoreschi della città.

Lungo le strade del Jordaan si alternano numerosi bar, caffetterie, birrerie, ma anche negozietti di antiquariato e di oggetti di vintage, gallerie d’arte, librerie con volumi di seconda mano e negozi di abbigliamento originale. Un tempo quartiere operaio, oggi zona residenziale molto amata dai giovani professionisti, artisti, studenti e yuppie.

Jordaan è pervaso da un’atmosfera languida e malinconica e per questo è il luogo ideale per una passeggiata senza fretta e senza timore di perdersi nei vicoli. Questo è il luogo ideale in cui godere in pieno tutto ciò che gli olandesi definiscono gezelling, ovvero accogliente.

Cercate il Bloemgracht, uno dei canali più belli del quartiere.

Begijnhof

Il Begijnhof, ovvero il cortile delle beghine, è un’oasi di pace nascosta a pochi passi dalla trafficata zona di Piazza Dam. In passato qui c’erano le abitazioni delle donne nubili o vedove che si dedicavano alla vita monastica, pur senza aver preso i voti, e all’assistenza degli anziani.

All’interno del cortile (hof) si trova la Begijnhof Kapel, una cappella clandestina usata dalle beghine dopo che i calvinisti avevano confiscato la loro chiesa originaria. L’altra chiesa presente nel Begijnhof è la Engelese Kerk, costruita nel 1392, affittata alla comunità di rifugiati presbiteriani scozzesi e inglesi e ancora oggi chiesa presbiteriana della città.

Al numero 34, infine, si trova la più antica casa di Amsterdam: è la Hest Houten Huis, costruita nel 1465.

Piazza Dam

Piazza Dam è una delle piazze principali di Amsterdam. La parte meridionale rappresenta il nucleo originario della città, ovvero quello dove, nel 1270, venne fondata Amsterdam, che poi si sviluppò man mano nel corso degli anni. In passato Piazza Dam era divisa in due parti e occupata da bancarelle diverse del mercato: da un lato c’erano i commercianti che vendevano il pesce e dall’altro il mercato di frutta esotica che arrivava nel Paese via mare.

Sul lato occidentale di Piazza Dam insiste il Palazzo reale, restaurato nel 2009. Originariamente costruito per ospitare il municipio della città, il Palazzo Reale si caratterizza per un’architettura opulente: la grande sala dei cittadini, nel cuore del palazzo rappresenta il mondo, con Amsterdam al centro.

Sul lato nord di Piazza Dam c’è la chiesa Nieuwe Kerk, risalente al XV secolo e rappresentava la tradizionale cornice delle cerimonie per l’incoronazione dei sovrani olandesi. Oggi la chiesa, che non viene più usata per le funzioni religose, ospita mostre e concerti per organo.

Nove vicoli

I Nove vicoli (De Negen Straatjes), situati nella zona dei canali Prisengracht, Keizersgracht e Herengracht, sono il regno dello shopping indipendente di Amsterdam. Qui non troverete le grandi firme, ma negozietti di giovani stilisti olandesi e moda alternativa, di accessori Anni 50, di modernariato e il design vintage.

I Nove vicoli sono disposti come la griglia del gioco del tris e gli olandesi più alla moda vanno avanti e indietro lungo queste strade alla ricerca dell’oggetto giusto per arredare la propria casa o del capo più trendy da indossare alla prossima festa.

Wolvenstraat è il cuore di questa originale area di shopping: dall’abbigliamento, all’arte, passando per il cioccolato, tutto quanto è eco-chic passa da qui.

Oude Kerk

Oude Kerk è la chiesa più vecchia di Amsterdam. Risale al 1306, gode di un’ottima acustica e dai 70 metri della torre campanaria si può ammirare uno spettacolare panorama sulla città.

Dal 1658, ogni 15 minuti, uno dei più pregevoli carillon del Paese, grazie alle sue 47 campane, intona alcune melodie.

Oude Kerk è nota per il soffitto in legno decorato con scene bibliche, mentre gli scanni del coro presentano sculture quattrocentesche e proverbi medievali. Il pavimento accoglie le spoglie di personaggi olandesi del passato, mentre le vetrate della cappella della Nostra Signora è decorata con vetrate istoriate del Cinquecento.

Leidseplein

Una delle più famose piazze di Amsterdam, insieme a Piazza Dam, a Rembrandtplein e a Waterlooplein, Leidseplein è nota soprattutto come luogo dei divertimenti e fulcro della vita notturna della capitale olandese ma è anche un ottimo punto di partenza per visitare la città. Animatissima di notte, Leidseplein è un luogo vivace anche di giorno, animata spesso da numerosi artisti di strada, quali musicisti, giocolieri.

Il nome della piazza, situata nella zona sud-occidentale del centro cittadino, deriva da Leidsepoort, l’enorme porta cittadina, demolita nel 1862, che si trovava lungo la strada che collegava la capitale a Leida.

Sulla piazza si affacciano due edifici molto famosi: lo Stadsschouwburg e l’American Hotel. Il primo è il teatro cittadino, progettato da Jan Springer in stile neo-rinascimentale. L’albergo, realizzato nel 1902 ma completamente ristrutturato agli inizi degli anni ottanta, ospita il celebre Café Américain, in stile art déco e con arredi d’epoca, che negli anni venti e trenta del 1900 era il punto di ritrovo di artisti ed intellettuali.

Vondelpark

Il polmone verde della città è un piacevole parco all’inglese con laghetti, prati curati, sentieri e giardini. Ha una forma allungata (misura 1,5 chilometri per 300 metri) e prende il nome dal più noto poeta e drammaturgo olandese, Joost van den Vondel.

Vondelpark venne realizzato tra il 1860 e il 1870 come parco per la classe borghese e per compensare in parte la perdita del Plantage, che da parco cittadino in quel periodo venne trasformato in zona residenziale.

Vondelpark è uno dei luoghi preferiti dagli abitanti di Amsterdam che vengono qui per rilassarsi, leggere un libro, fare jogging, giocare con i figli. Qui potrete vedere ragazzini che giocano a pallone, pattinatori, coppie di innamorati e perfino giocolieri che si esercitano. Nel parco si possono noleggiare biciclette e pattini.

Bloemenmarkt

Bloemenmarkt è il mercato dei fiori più famoso della città. risale al 1860 e viene definito “galleggiante”, anche se da un po’ di anni è sostenuto da pali infilati nelle acque del canale Singel, tra Muntplein e Koningsplein, nella cintura di canali a sud della città.

Un tempo i coltivatori risalivano il fiume Amstel, ormeggiavano qui le imbarcazioni e vendevano i loro prodotti. Bloemenmarkt è un luogo pittoresco che attira molti visitatori, richiamati dal desiderio di vedere i famosi tulipani olandesi e magari di comprare qualche bulbo per provare a coltivarli a casa propria. Bisogna ricordare, però, che qui i prezzi sono più alti della media.

Cosa fare ad Amsterdam

Heineken Experience

Non è un semplice museo, ma un’esposizione interattiva ricavata in un ex stabilimento della birra dove si possono seguire tutte le fasi di lavorazione di questa bevanda amatissima dagli olandesi e non solo.

Un percorso imperdibile per gli amanti della birra, ma le simulazioni e i video sono così interessanti da non lasciare delusi nemmeno gli astemi.

Escursioni in battello

Andare alla scoperta dei famosi canali della “Venezia del Nord” è una cosa imprescindibile di qualunque viaggio nella capitale olandese. Le crociere disponibili sono tante e alcune società di navigazione propongono anche cene o drink a bordo. C’è chi ha allestito l’imbarcazione come se fosse un pub, chi propone il tema rock, chi punta sulla pizza e sugli hamburger compresi nel prezzo.

Di certo, vedere Amsterdam dall’acqua offre una prospettiva unica. Il Canal Cruise Ticket mette a disposizione la prenotazione online per evitare code e scegliere il giorno e l’orario più adatto alle proprie esigenze.

Tour in bicicletta

Lo sanno tutti: ad Amsterdam la biciletta è uno dei mezzi di trasporto più usato. Con un giro della città su una due ruote di colore giallo sarà possibile conoscere le bellezze della città e allo stesso tempo mischiarsi alla vita quotidiana dei suoi abitanti.

Anche in questo caso, le escursioni sono di vario tipo e conducono alla scoperta di monumenti o di ristoranti, nel centro della città o nei suoi quartieri periferici.

Tour a piedi

Amsterdam è una città che vale la pena di esplorare con calma, quartiere dopo quartiere. È possibile partecipare a interessanti tuor tematici che portano alla scoperta di aspetti diversi della città, dal design olandese alla degustazione di formaggi, fino ai segreti del quartiere a luci rosse.

Alcune visite guidate più lunghe, di circa due ore e mezza, offrono un’esplorazione completa della città e della sua storia lunga 800 anni.

Tour dei musei

Ad Amsterdam i musei aperti al pubblico sono davvero tantissimi. Alcuni di questi ospitano opere di artisti di fama internazionale.

Per apprezzare fino in fondo l’arte, c’è la possibilità di partecipare a una visita guidata con un esperto che condurrà i visitatori ad ammirare i capolavori unici di artisti come Van Gogh, Rembrandt, Frans Hals e Johannes Vermeer attraverso la visita al Van Gogh Museum e al Rijksemuseum. Il pranzo è incluso nel tour.

Amsterdam Card

La Amsterdam Card offre la possibilità di entrare gratuitamente o a prezzo scontati in oltre 50 musei, compresi quelli più famosi come il Museo di Van Gogh, la Casa-Museo di Rembrandt, il Museo della Fotografia Foam, il Museo della Scienza e della Tecnica Nemo.

Gratuito anche l’ingresso ad alcune attrazioni, come il Woonbootmuseum-Houseboat Museum, lo Het Grachtenhuis-Museum of the Canals, l’Amsterdam ArenA-Ajax Stadium Tours.

La carta permette anche di usare gratuitamente e in modo illimitato i mezzi di trasporto, come bus e tram.

L’offerta comprende anche il giro in battello sui canali della città. Inoltre, la carta offre il 25% di sconto in numerosi ristoranti, bar, concerti e spettacoli teatrali.

La Amsterdam Card ha validità di 24, 48, 72 o 96 ore è personale ed è acquistabile negli uffici informazioni nei pressi della stazione dei treni o in aeroporto. La card si attiva al primo ingresso in un museo, in un’attrazione o a bordo di una crociera nei canali, mentre, per il trasporto pubblico, nel momento del primo viaggio in tram, in bus o in metro.

Con la card ogni turista riceve in omaggio anche una mappa della città.

Dove dormire ad Amsterdam

Scegliere l’alloggio ad Amsterdam non è semplice, perché il costo della vita è alto e gli hotel sono molto cari rispetto agli standard italiani. Bisogna anche tener presente che esiste una tassa del 5% da applicare al proprio soggiorno che di solito non viene compresa nell’offerta. Spesso c’è una percentuale da aggiungere anche se si paga con carta di credito.

Inoltre la maggior parte dei palazzi di Amsterdam si sviluppa in altezza: questo significa che per accedere alla vostra camera non sarà raro dover salire scale davvero molto strette e che l’ampiezza delle camere è molto al di sotto rispetto agli standard a cui siamo abituati. Un’altra cosa da tenere presente è che la colazione negli hotel costa parecchio e di conseguenza potrebbe essere utile riuscire a trovare un’offerta che abbia la colazione compresa nel prezzo.

Amsterdam offre un numero elevato di ostelli per chi viaggia zaino in spalla, mentre le houseboat, ovvero le case galleggianti sui canali, possono essere una soluzione originale per chi vuole fare un’esperienza particolare. Molto popolare tra gli olandesi è anche il couch surfing.

Queste sono le zone dove è possibile alloggiare ad Amsterdam:

Il Centro storico

E’ la zona che parte dalla stazione ferroviaria centrale e comprende il quartiere a luci rosse, piazza Dam, Spui, Leidseplein. e i canali più famosi. Questa è la zona turistica per eccellenza, dove avere tutte le attrazioni a portata di mano. Qui troverete possibilità di alloggio per tutte le tasche, dagli hotel di lusso agli ostelli, anche se non sempre il rapporto qualità prezzo è garantito. Da tenere presente che questa zona è anche molto rumorosa e che l’isolamento dei palazzi, spesso antichi, non è ottimale. Anche la pulizia lascia spesso a desiderare. È bene quindi leggere le recensioni dell’hotel prescelto prima di prenotare.

Negen Straatjes

Nonostante la sua posizione centrale vicino a Piazza Dam, questa zona riesce a mantenere una sua atmosfera specifica che la rende uno dei luoghi più tipici per lo shopping. Il nome deriva dalle nove strade che lo circondano tra Leidsestraat e Raadhuisstraat e alloggiare qui è sicuramente una bella esperienza.

Jordaan

E’ uno dei quartieri più belli della città, nonostante sia una zona soprattutto residenziale. Molte delle case di questa zona sono tipiche case olandesi, dunque palazzi alti e stretti. Dormire qui è senz’altro pittoresco e sarete a due passi dalla Casa di Anna Frank e da numerosi bar, ristoranti e negozietti trendy.

Vondelpark

Un ampio spazio verde che si trova a sud della zona di Jordaan e della rete di canali e ad ovest del Museum Quarter. A breve distanza da molte attrazioni, questa è una zona molto gradevole per trovare un alloggio. Questa zona ospita anche viali con eleganti negozi di alta moda.

De Pijp

E’ un quartiere di prima periferia, noto per essere amato dai giovani e ben collegato dai mezzi pubblici con il centro. Qui la scelta degli alloggi è meno ampia ma certamente più conveniente per il portafoglio, a parità di qualità rispetto agli alloggi in posizione più centrale.

Vita notturna

Amsterdam è una delle capitali più noti per la vita notturna. Città di tendenza e sempre alla ricerca delle ultime novità in fatto di svago, la capitale olandese offre tante opportunità a chi vuole fare le ore piccole o semplicemente divertirsi. La maggior parte dei locali apre al mattino e rimane aperta fino all’una di notte o, nei weekend, anche fino alle tre.

Bar e coffeeshop, ovvero locali al cui interno è autorizzata la vendita di droghe leggere come marijuana e hashish, offrono divertimento assicurato: tra i più noti ci sono il Green House Centrum, il Barney’s e il Dampkring, il Bulldog Lounge e il Bulldog Rockshop.

Tra i locali tipici ci sono senza dubbio anche i Bruine Cafè, dove il marrone deriva dal colore che hanno assunto le pareti a causa del fumo di sigaretta. I Bruin Café sono parte integrante della cultura olandese, e restano aperti fino all’una o alle due del mattino. Ogni Bruin Café ha il suo fascino ed il suo carattere. Si tratta della versione olandese del pub britannico e uno dei migliori è il Cafe De Koningshut. Alcuni, come Café Hoppe e Café Chris, risalgono al 1600.

La zona del Quartiere a luci è molto turistica, anche solo per curiosità e dare un’occhiata da vicino alle famose ragazze in vetrina, ma ospita alcuni teatri che offrono interessanti spettacoli di cabaret e varietà. Il Jordaan e Rempbrendtplein ospitano locali famosi come Club More, con performers di artisti internazionali, The Mazzo, la discoteca più vecchia di tutta la città, il Soul e l’Escape, il club più grande di Amsterdam.

La maggior parte dei locali si trovano nella zona intorno a Piazza Dam, a De Pijp e a Leidseplein. Le discoteche e i club non sono molto numerosi. Tra i locali più noti ci sono il Winston, uno dei più alla moda e molto amata dagli studenti e il Melkweg, noto soprattutto per i concerti e gli spettacoli di musica dal vivo, il Panama, una discoteca che organizza feste a tema, il Bitterzoet (“dolceamaro”), un locale informale che comprende bar, discoteca, sala da concerto e teatro, lo Sugar Factory, un locale con musica live.

Mangiare ad Amsterdam

Nonostante non esista una vera e propria cucina tipica olandese, Amsterdam offre comunque la possibilità di allargare i propri orizzonti culinari grazie alla presenza di svariate cucine da tutto il mondo, influenzate anche da retaggi coloniali, e proposte gastronomiche interessanti.

Ci sono poi alcuni semplici piatti tipici che vale assolutamente la pena di provare.

L’aringa è il cibo più tipico. Si può assaggiare marinata o affumicata e viene venduta sia nelle pescherie sia direttamente per strada in bancarelle che propongono il broodje haring, sandwich con aringa cruda, cetriolini e cipolla.

Poi ci sono le croquette, una sorta di crocchette con ripieno di carne o formaggio e verdure e le bitterballen, polpette di carne di manzo aromatizzata fritte e servite con mostarda.

Gli olandesi amano molto il formaggio di cui producono circa 70 qualità diverse. Tra i più popolari c’è il Gouda.

Mappa