Guida turistica su Copenaghen

Guida turistica sulla città di Copenaghen, la capitale della Danimarca. Tutte le attrazioni da non perdere e i consigli per organizzare la visita.

Cosmopolita nonostante le ridotte dimensioni, pittoresca grazie alla sua rete di canali e di penisole su cui sorgono imponenti palazzi circondati da prati verdi, piena di edifici storici e gallerie d’arte contemporanea e design ricercato, Copenaghen rappresenta un po’ la somma di tante epoche e tanti stili di vita.

Chi la visita potrà scegliere quello che preferisce e godersi in pieno l’effervescente capitale danese a piedi, in bicicletta, in battello o su un veloce treno diretto nei dintorni, alla scoperta di antichi manieri e della gastronomia nordica.

Copenaghen, situata sulle isole Sjælland e di Amager, è semplice da visitare perché il centro storico è raccolto intorno a poche vie e i mezzi di trasporto sono rapidi ed efficienti.

La Danimarca fa parte dell’Unione Europea, dunque per entrare nel Paese è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio, ma la moneta corrente è la Corona Danese, chiamata Kroner.

Cosa vedere a Copenaghen

La sirenetta

1Langelinie, 2100 København Ø, Danimarca
La celebre statua della Sirenetta

È il simbolo della città, anche se con tutta probabilità non è la cosa più bella da vedere a Copenaghen. La Sirenetta è una statua di modeste dimensioni, collocata nei pressi del porto, seduta su una roccia, vicino all’acqua, mentre guarda malinconicamente il mare. Se non fosse per la massa di turisti che arrivano fin qui per farsi una foto accanto a questa modesta statua di bronzo, la Sirenetta potrebbe passare inosservata.

Il monumento venne realizzato nel 1909, per volontà di Carl Jacobsen, principale produttore danese della birra Calsberg, che commissionò la statua del personaggio di Hans Christian Andersen dopo aver assistito al balletto The Little Mermaid. Il volto della statua è quello della ballerina Ellen Price, mentre il corpo della sirenetta è quello della moglie dello scultore Edvard Eriksen.

Canale Nyhavn

2Nyhavn, København, Danimarca
Il canale Nyhavn

Situato nel cuore del centro storico, il Canale Nyhavn, che significa “Porto nuovo”, è il più famoso di Copenaghen grazie alle colorate casette che si affacciano sulle sue acque. Il canale risale al XVII secolo e se in passato era il luogo di approdo di marinai e artisti, oggi è altrettanto affollato di persone che si divertono a passeggiare lungo la riva del canale o a osservare il via vai da uno dei tavoli all’aperto dei numerosi bar e ristoranti di questa zona.

Da qui partono anche numerosi tour in battello.

Il Canale Nyhavn si trova a due passi dal centro storico e dai principali monumenti della città e quindi è anche un ottimo punto di partenza per la visita della capitale danese.

Strøget

3Strøget, København, Danimarca
La via pedonale di Strøget

Durante la visita alla capitale danese vi troverete più volte a percorrere lo Stroget, la più famosa via commerciale pedonale di Copenaghen viene indicata come l’area dedicata allo shopping più lunga d’Europa.

Abitanti, turisti, musicisti di strada, amanti dello shopping e giovani in vena di far festa: lo Stroget rappresenta una calamita per diverse categorie di persone, che vengono qui per fare una pausa ad uno dei tavoli dei tanti caffè o per curiosare nelle vetrine dei negozi.

La via è composta da cinque strade, è lunga circa due chilometri e vi si affacciano sontuosi palazzi nobiliari. La strada termina in Radhuspladsen, la piazza più grande del centro cittadino, su cui si affaccia il Rahus, l’imponente edificio di mattoni rossi sede del municipio. A nord c’è il Quartiere Latino, la cattedrale della città, Vor Frue Kirke e la chiesa più antica della città, Sankt Petri Kirke.

Castello di Rosenborg

4Øster Voldgade 4A, 1350 København, Danimarca (Sito Web)
Il Castello di Rosenborg

Uno degli edifici più romantici i Copenaghen è il Palazzo di Rosenborg (Rosenborg Slot) voluta da re Cristiano IV tra il 1606 e il 1633 per farne la sua residenza estiva.

Costruito in stile rinascimentale olandese, con le parete di tipici mattoni rossi, il Palazzo di Rosenborg è circondato da un fossato e da un parco verde e ospita il tesoro reale, con i tre leoni d’argento che fanno da guardia al trono.

L’attrazione principale sono i gioielli della corona, ma l’edificio ospita anche 24 stanze al piano superiore dove si trovano i ritratti di tutti i sovrani, da Cristiano IV a Federico VII e numerosi mobili antichi. ù

Il palazzo venne accantonato da Federico IV che lo considerava di dimensioni troppo modeste.

Palazzo di Christiansborg

5Prins Jørgens Gård 1, 1218 København, Danimarca (Sito Web)
Il Palazzo di Christiansborg

L’isola di Slotholmen viene spesso definita il luogo del potere perché qui sorge il palazzo del Parlamento danese: il Palazzo di Christiansborg (Christiansborg Slot) venne costruito nel XII secolo e si affaccia su un cortile simile a un campo di equitazione, fiancheggiato da scuderie e rimesse e dominato dalla statua equestre di Cristiano IX.

La parte più spettacolare del palazzo è il De Kongelige Repraesentationslokaler, un salone in stile rinascimentale dove la regina organizza banchetti e feste. Qui si possono ammirare anche la Christiansborg Slotskirke, la cappella del castello e i sotterranei, dove si trovano i resti dei castelli precedenti.

Christiania

6Christiania, Copenaghen, Danimarca (Sito Web)
Una via di Christiania

Uno dei luoghi più noti di Copenaghen è Christiania, la “città libera” nata nel 1971 in seguito all’occupazione da parte di un gruppo di contestatori di una base militare abbandonata. Simbolo della rivoluzione hippy, quest’area ha caratterizzato un’epoca, visto che riuscì ad ottenere il permesso da parte della polizia di continuare ad esistere come “esperimento sociale” e di autogovernarsi, anche se in alcuni momenti storici è stata meno tollerata.

Oggi è un luogo pittoresco ed è diventato un’attrazione turistica che vale assolutamente una visita. Serve però fare attenzione a non scattare fotografie, in particolare nella zona dello spaccio di droghe leggere, in pusher street. Sono bandite invece le droghe pesanti. Qui si trovano oltre 50 collettivi che gestiscono negozietti di artigianato, una panetteria, una radio, cinema, bar e spettacoli.

La Chiesa di Marmo

7Marmorkirken, 1265 København, Danimarca
La cupola della Chiesa di Marmo

La Chiesa di Marmo (Marmorkirken) si riconosce per la maestosa cupola, che si ispira a quella di San Pietro a Roma e, con i suoi 30 metri di diametro, è la più grande della Scandinavia.

Realizzata in stile neobarocco e con una enorme navata circolare, l’edificio sacro si trova a pochi passi del palazzo di Amalienborg e la sua costruzione ebbe una vicenda travagliata, a causa del costo del prezioso marmo norvegese che avrebbe dovuto essere utilizzato. Alla fine la costruzione della Chiesa di Marmo, iniziata nel 1749, terminò soltanto nel 1894, grazie a un cospicuo finanziamento di un ricco finanziere danese.

Palazzo Reale di Amalienborg

8Amalienborg Slotsplads 5, 1257 København K, Danimarca (Sito Web)
Il Palazzo Reale di Amalienborg

La residenza invernale dei sovrani di Danimarca, il Palazzo Reale di Amalienborg (Amalienborg Slot) fa parte di un complesso di edifici che ospita gli appartamenti reali dove i sovrani hanno vissuto per tre generazioni dal 1863 al 1947.

Quattro grandi palazzi circondano la piazza con al centro il monumento equestre di Federico V di Danimarca. I palazzi portano i nomi de re danesi: Cristiano VII, Cristiano VIII, Cristiano IX e Federico VIII.

In alcune parti chiuso al pubblico, Amalienborg ospita nell’area museale, tra le altre cose, lo studio e il salotto di Cristiano IX e della regina Louise, le cui sei figlie sposarono i membri di altrettante famiglie reali sparse per il mondo, lo studio di Federico VIII e quello di Cristiano X.

Biblioteca reale

9Den Sorte Diamant, Søren Kierkegaards Plads 1, 1221 København K, Danimarca (Sito Web)
La controversa Biblioteca reale

Il cosiddetto Diamante Nero è uno degli edifici moderni più noti e controversi della città.

Ospita l’ampliamento della Kongelige Bibliotek, la biblioteca più grande della Scandinavia, che ha assunto il nome di Diamante nero per il suo maestoso ampliamento caratterizzato da una facciata di granito nero lucido. La costruzione ospita anche il Museo Nazionale della Fotografia e il Museo del Fumetto.

Si trova sull’isola di Slothomen ed è diventato un punto di riferimento per appassionati di letteratura, arte architettura e fotografia che partecipano ai numerosi incontri ed eventi letterari ed artistici che si organizzano in questi spazi.

La struttura è formata anche da un ristorante, una caffetteria, una libreria e una terrazza panoramica.

Giardini di Tivoli

10Vesterbrogade 3, 1630 København V, Danimarca (Sito Web)
Uno scorcio dei giardini Tivoli

Dal lato opposto di Radhuspladsen, attraversato il viale, si trovano i Giardini Tivoli, un enorme parco di divertimenti e uno dei luoghi più visitati della Danimarca. Realizzati nel 1843, i Giardini Tivoli ospitano giostre, spettacoli all’aperto teatrali e musicali, oltre a svariati luoghi di ristoro. Si tratta di uno dei parchi più antichi del mondo, oltre ad essere il parco a tema più visitato della Scandinavia e il secondo in Europa, dopo Disneyland a Parigi.

Questo parco è decisamente il luogo ideale per una pausa dopo questa lunga passeggiata, ma anche per trascorrere qualche ora in famiglia o con gli amici.

Torre di Copenaghen

11Rundetårn, 1150 København, Danimarca

Costruita da Cristiano IV, la Torre di Copenaghen (Rundetarn) è di mattoni ed è alta 35 metri.

Si può salire in cima percorrendo una rampa elicoidale di 209 metri a ridosso delle parti interne della torre. Dalla cima della torre si possono ammirare i tetti di Copenaghen e le guglie delle sue chiese.

La Torre di Copenaghen fa parte di un centro accademico del XVII secolo, che comprendeva gli spazi dell’università, della biblioteca, dell’osservatorio astronomico (uno dei più antichi d’Europa) e della chiesa.

Castello di Kronborg

12Kronborg 2 C, 3000 Helsingør, Danimarca (Sito Web)

Il castello dove Shakespeare ambientò il suo Amleto è uno dei luoghi più ricchi di fascino non solo di Copenaghen ma dell’intera Danimarca.

Costruito tra il 1574 e il 1585, il castello di Kroneborg (Kronborg Slot), è noto soprattutto per la splendida sala dei cavalieri al suo interno: è lunga 62 metri e sembra essere il corridoio più lungo d’Europa. Nell’area del castello si possono visitare le sale, le casematte e i quartieri dei soldati.

Il maniero, costruito da Federico II nel punto in cui la Danimarca è più vicina alla Svezia, a nord di Copenaghen, si trova nella cittadina di Helsingør (proprio la Elsinore dell’Amleto di Shakespeare). Quasi completamente circondato dal mare, il castello si trova su una piccola penisola, in una posizione molto scenografica.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo.

Cosa fare a Copenaghen

City Sightseeing

Se avete poco tempo o se volete farvi un’idea della città prima di cominciare ad esplorarla in modo dettagliato, salire sul bus turistico City Sightseeing può essere un ottimo modo per cominciare la vacanza nella capitale danese. Questi bus dispongono di tre linee e offrono una visione d’insieme dei luoghi più importanti di Copenaghen. Potete fare l’intero percorso sul bus oppure scendere e salire alle fermate che preferite con lo stesso biglietto.

Free Walking Tour

Il Free Walking Tour è un giro gratuito della città che dura tre ore e in estate si svolge ogni giorno, partendo verso le 11.00 dal Municipio. Le guide sono volontari ed è buona cosa lasciare loro una mancia al termine della visita. L’escursione tipica di solito tocca i luoghi principali della città, come il Palazzo reale, i Giardini Tivoli, la Chiesa di marmo e illustra anche la storia della città e i suoi cambiamenti nei secoli.

Escursione sui canali

Ogni città dotata di fiumi o di canali andrebbe ammirata anche dall’acqua. I tour in battello offrono infatti una visione diversa e scorci originali, che conquisteranno qualsiasi visitatore e saranno particolarmente apprezzati dagli appassionati di fotografia. A Copenaghen i canali sono numerosi, così come le gite in barca organizzate, che possono avere diversi percorsi, a seconda della durata dell’escursione.

Cerimonia del cambio della guardia

La cerimonia del cambio della guardia, detta Vagtparade, a Copenaghen è un evento complesso, che vale la pena di essere vista. Parte dal Castello di Rosenborg alle 11:30 e termina ad Amalienborg, la residenza reale invernale, alle 12:00. La Guardia del Corpo Reale compie tutto il percorso da un palazzo all’altro passando attraverso la Strøget. La cerimonia è accompagnata dalla banda, nel caso in cui la regina si trovi nella residenza. In sua assenza il percorso viene compiuto allo stesso modo, ma senza la marcia a tempo di musica.

Tour nello stabilimento Carlsberg

Il birrificio che produce la birra danese più famosa al mondo e colleziona 22.500 bottiglie delle varie etichette merita assolutamente una visita. Il Carlsberg Visitor Center occupa quasi 10.000 metri quadri di spazio espositivo ed è situato proprio nella vecchia fabbrica Carlsberg Brewery fondata da J.C. Jacobsen nel 1847. La fabbrica si trova ad ovest del centro storico, il tuour dura circa un’ora e mezza e il biglietto comprende anche il beer tasting e un piccolo omaggio.

Giro in bicicletta

Copenaghen viene spesso definita “città delle biciclette” perché qui è nato il primo bike sharing su larga scala, secondo un modello che poi si è esteso in tutta Europa. Un modo alternativo, economico ed ecologico di vistare la città è quello di noleggiare una delle bici, distribuite in oltre 100 postazioni, sparse in tutta la zona del centro. Le piste ciclabili in città dispongono di una rete di 350 chilometri ben rodata e sicura, con propri semafori e costruita al di sopra del livello stradale.

Copenaghen Card

La Copenaghen Card offre la possibilità di entrare gratuitamente o a prezzo scontati in oltre 79 musei e attrazioni, compresi i palazzi più famosi come l’Amalienborg, il castello di Frederiksborg, il castello di Kronborg, il castello di Rosenborg e Charlottenborg, oltre a diversi tour in battello nella città e nei dintorni.

La card comprende l’entrata gratuita a moltissimi musei come, il Museo Nazionale, la Galleria Nazionale Danese, il Museo di Arte Moderna Arken, il Museo Bakkehus, il Museo della Scienza e della Tecnologia, la Round Tower da cui vedere un bellissimo panorama sulla città,

La carta permette anche di usare gratuitamente e in modo illimitato i mezzi di trasporto, come bus, metro e treni in tutta la regione di Copenaghen, compresi quelli che conducono all’aeroporto. Inoltre, la carta offre sconti in numerosi ristoranti, attrazioni e spettacoli.

La Copenaghen Card ha validità di 24, 48, 72 o 120 ore, è personale ed è acquistabile negli uffici informazioni dei Giardini Tivoli, della stazione centrale, del centro visitatori in Vesterbrogade o in aeroporto (terminal 3). In alternativa è possibile farsi spedire la card a casa a un costo aggiuntivo e con una prenotazione anticipata di almeno quattro settimane dall’arrivo in città. Infine, la card può essere acquistata online e ritirata nei centri informativi a Copenaghen con l’apposito voucher ricevuto via e-mail al termine del pagamento.

La card si attiva al primo ingresso in un museo, in un’attrazione o a bordo di una crociera nei canali, mentre, per il trasporto pubblico, nel momento del primo viaggio in bus, in metro o in treno.

Con la card ogni turista riceve in omaggio anche una mappa e una guida della città.

Vita notturna

Copenaghen ha una vivace vita notturna e molti locali sono aperti fino all’alba, visto che la notte, nella capitale, inizia non prima di mezzanotte. A seconda dei gusti, si può trascorrere la serata in un pub, in un bar, in un jazz club, in cocktail bar, in un night club o in una discoteca.

I giovani passano la serata e fanno l’alba soprattutto nella zona dello Stroget, ma la vita notturna vivace si trova anche nelle zone di Vesterbro, Nørrebro e Østerbro.

Tra i locali più noti ci sono il Vega, situato all’interno dell’ex Casa del Popolo degli anni ’50 dove si svolgono circa 250 concerti all’anno, il Rest a Nørrebro, un locale aperto da molti anni ma sempre molto amato e lo Stengade 30, storico club alternativo su tre piani. Il Park Cafè è adatto a una clientela selezionata

Nel Meatpacking District di Vestebro sono molto in voga il KB3, un club enorme e il Bakken Kbh, dove nei weekend ci sono molti concerti dal vivo.

Nel cuore di Copenaghen si trovano la famosissima discoteca Hive, lo Zen Club, una delle discoteche più esclusive, il Culture Box interamente dedicato alla musica techno ed elettronica, il Sunday discoteca alla moda. Nella zona dei Giardini Tivoli ci sono il Nord Nightclub, discoteca elegante con rigida selezione all’ingresso e il Mantra Club, amato dai giovani trendy.

Chi vuole qualcosa di originale può provare The Jane, che ha un arredamento particolare e molti bar nascosti dietro le pareti, lo Zoo bar, un disco pub piccolo e affollato e il Billy Booze, un bar-discoteca a ingresso gratuito.

Jazz club, winebar e birrerie sono frequentati da persone di tutte le età. In particolare, la Copenaghen Jazz House è il miglior locale danese per ascoltare concerti jazz.

Mangiare a Copenaghen

La Danimarca non offre la varietà culinaria che caratterizza altre culture, ma anche a Copenaghen si può mangiare qualcosa di tipico. Il prodotto più caratteristico della cucina danese è lo smørrebrød, costituito da una fetta di pane di segale fatto con lievito naturale, in genere imburrato e servito aperto su cui si appoggiano ricche porzioni di gamberetti, arrosto di maiale o filetto di pesce, oltre a guarnizioni varie. Lo stesso piatto può variare a seconda della creatività dello chef.

Una specialità danese è il Koldtbord, una sorta di buffet di piatti freddi, con vari tipi di carne affettata, pesce affumicato, formaggi, verdure, condimenti e alcuni piatti caldi come polpette e pesce fritto. Il piatto principale è l’aringa, in salamoia, marinata o sotto sale.

La ricetta tradizionale danese è invece lo Stegt flæsk, ovvero bacon fritto croccante con patate lesse e salsa al prezzemolo come contorno, mentre le Frikadeller sono polpette di carne di maiale condite con noce moscata e cannella e cotte nella birra. Numerosi i piatti a base d pesce. Tra i più famosi i Kogt Torsk, merluzzo bollito spesso servito con patate.

Chi ama lo street food dovrà assaggiare il Røde Pølser, una variante dell’hot dog che contiene, oltre al classico wurstel, crauti e cetrioli con salse di ogni tipo.

Il dolce più famoso è il Wienerbrød, letteralmente “Pan di Vienna”, una delizia di pasta sfoglia con molto burro. Ottimi sono anche le æbleskiver, polpettine fritte al sapore di mela e cosparse di zucchero a velo e il Grod, che ricorda il porridge inglese.

Dove si trova

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